sì ma uffa🇮🇹 retweetledi

Qualcosa, in questo Paese, si è gravemente inceppato. Capovolto. Stravolto.
Perché non è normale che un organo come la magistratura, che dovrebbe essere apolitico, indipendente, ispirato a equilibrio, razionalità, decoro e sobrietà, festeggi l’esito di un referendum come se fosse allo stadio, e non dentro una procura.
Qui il moralismo non c’entra nulla. C’entra il rispetto della separazione dei poteri. Quella stessa separazione che queste persone, che ora brindano e cantano “Bella Ciao”, hanno detto di volere difendere votando NO.
Festeggiano cosa? La conservazione della separazione dei poteri, che nessuno minacciava, o la conservazione di equilibri interni, di correnti politicizzate, di giochi di potere, di dinamiche che nulla hanno a che vedere con la giustizia?
E il paradosso è tutto qui: a subirne le conseguenze saranno proprio quei magistrati che la toga la indossano per servire i cittadini, non per fare politica. Onore a loro.
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