
Al Ministro degli Esteri spagnolo non rispondo io, ma i numeri. Dal 2023 i migranti irregolari in Italia sono diminuiti del 60% su base annua. Da gennaio a luglio 2026 gli sbarchi sono scesi dell’80% rispetto allo stesso periodo del 2023. Gli arrivi irregolari via mare al 15 luglio 2026 sono stati 15.323, -54% rispetto al 2025 e -50% sul 2024. Questi numeri sono il frutto di un duro lavoro, di accordi bilaterali con otto Paesi di origine e transito che oggi promuovono flussi migratori regolari e sicuri e contrastano il traffico di esseri umani. E infatti il nuovo Patto UE su asilo e migrazione ha una marcata impronta italiana, nel solco dell’insegnamento di Silvio Berlusconi e dei governi da lui guidati. Sottolineo invece che tra i migranti arrivati a Ceuta ce ne sono oltre 5000 provenienti dall’area sub-sahariana, che non possono essere rimpatriati o rimandati in Marocco. Che fine faranno? Dove andranno? La decisione di sospendere Schengen, sostenuta da 21 Paesi europei, è in linea con i Trattati ed è quella giusta.























