Toni Baruch ✡️@Tonibaruch
"Slava Ukraini" è un culto. E quando i cultisti devono scegliere tra la verità e il culto, non hanno mai dubbi nello scegliere il culto.
Non c'è nulla che non sia fattualmente corretto nel post di Prado. Gli Ucraini hanno avuto i loro milioni di morti, e nessuno lo nega. Hanno anche molti giusti tra le nazioni. Ma dire che "tra loro c'è un milione e mezzo di ebrei", è un'operazione di offuscamento della Shoah, molto simile a quella che è avvenuta, e continua ad avvenire in Polonia (che pure ha molti giusti tra le nazioni).
Il milione e mezzo di ebrei massacrati in Ucraina è stato massacrato con la fattiva collaborazione delle milizie e della polizia ucraina, spesso dei civili ucraini, ed è stata massacrata dagli ucraini, perché erano ebrei.
Quello che gli ucraini non fanno, è riconoscere che in Ucraina sono avvenuti differenti stermini etnici, contro gli ucraini, e per mano di ucraini. Ucraini che non sono maeziani, ma sono i padri fondatori e gli eroi dello stato attuale, e che hanno decine di statue nelle piazze ucraine.
Ma questo non lo devi dire agli "amici di Israele" come Taradash. Non devi dirgli che il combattimento, sacrosanto, con cui l'Ucraina difende la sua libertà, non guadagna nulla dai simboli nazisti che continuano ad essere cuciti sulle divise. Non guadagna nulla dall'offuscamento della Shoah e della confusione tra vittime e carnefici.
Il risultato di questa porcheria è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere (cioè pochissimi).
Un culto molto sporco di odio antisemita, che diluisce e offusca la Shoah, che diffonde post deliranti che raccolgono migliaia di commenti nazisti. Che inventa (vero Taradash?) l'"holodomor di Gaza". Ma non vuole sentirsi dire che l'Ucraina ha il problema più grosso d'Europa (e non che in Europa i problemi siano pochi), a fare pulizia nella sua storia e nella sua memoria, senza trucchetti da furbacchiotti, che non fanno i tedeschi, che non fanno nemmeno gli ultimi della pista in questo campo - cioè gli italiani -.
Si sta ripetendo lo stesso errore dell'Afghanistan. Un amore cieco, acritico, per la lotta di liberazione (allora contro i sovietici), che ignora totalmente le ombre e i pericoli che in quella si nascondono.
Nulla di diverso dal culto propal, con cui infatti molto del movimento "Slava Ukraini" amoreggia, e comincia a farlo anche in Ucraina.
Quando il cerchio sarà chiuso, avremo le statue, i patch nazisti, e si potrà tornare a gridare "morte agli ebrei" con orgoglio, e con l'applauso di tutti i democratici.
È già tutto scritto.