
Si chiama World Data Organization ed è la prima organizzazione internazionale interamente dedicata alla governance e allo sviluppo dei dati. La fondazione è avvenuta oggi pomeriggio a Pechino, con un messaggio chiaro: i dati non hanno confini, e per questo serve una piattaforma globale capace di trasformarli in opportunità per tutti. Oltre 200 i membri fondatori, provenienti da più di 40 paesi, tra imprese, università, think tank, istituzioni finanziarie e organizzazioni internazionali. Sul tavolo, settori chiave come industria, sanità, fintech, energia, trasporti e agricoltura. Alla guida dell’organizzazione c’è Tan Tieniu, presidente dell’organizzazione, che ha subito messo in luce la sfida del nostro tempo: “Mentre l’economia tradizionale fatica a trovare nuovo slancio, il digitale cresce in modo impetuoso. L’intelligenza artificiale corre sui dati: liberare questo potenziale è una sfida comune che richiede un’architettura condivisa a livello mondiale”. La nuova organizzazione nasce con due obiettivi strategici: abbattere le barriere normative tra i diversi Paesi – offrendo standard comuni e buone pratiche per ridurre i costi di conformità delle imprese multinazionali – e costruire un ecosistema capace di portare i dati in contesti reali come sanità, istruzione ed energia, con un’attenzione speciale al rafforzamento delle capacità dei paesi del Sud del mondo. Nella sua lettera di congratulazioni, il presidente cinese Xi Jinping ha ribadito il sostegno di Pechino all’iniziativa, richiamando il principio della consultazione, contribuzione e condivisione globale per garantire un flusso sicuro dei dati e un’innovazione digitale al servizio dello sviluppo equo. “I dati non conoscono confini”, ha commentato Jack Perry, presidente del 48 Group Club del Regno Unito, tra i membri fondatori, “viaggiano nel cloud, ma rischiano anche di diventare muri se non impariamo a gestirli insieme. È per questo che dobbiamo unire le forze”. L’appuntamento è ora al primo banco di prova: trasformare un’idea di cooperazione in una nuova architettura globale del dato.











