Filippo Piperno@partigggiano
«I russi ci vendevano gas a buon prezzo, ora lo compriamo dagli americani a quattro volte tanto».
«Con il gas russo le bollette si abbassano».
"Le fake news russe sul gas si sprecano. È arrivato il momento di smontarle una per una.
"Una breve premessa di carattere generale.
Vendere gas all’Europa, per la Russia, assolve a una duplice funzione:
è un’enorme fonte di entrate;
è una leva geopolitica molto forte e un modo per indebolire l’UE, favorendo le relazioni bilaterali con i singoli Paesi.
La riduzione della dipendenza europea dal gas russo ha ridimensionato queste nostre vulnerabilità nei confronti della Russia. Il Cremlino ha perso un punto di forza su cui contava molto. Forse troppo, tanto da invadere l’Ucraina convinto che l’Europa si sarebbe piegata proprio a causa della dipendenza, nel febbraio del 2022, delle nostre economie dal gas russo.
La ragione per cui i proxy russi di casa nostra, come i 5 Stelle e la Lega, vogliono ripristinare gli acquisti di gas dalla Russia è esclusivamente questa: a loro non interessa delle bollette degli italiani, basti pensare alle battaglie dei 5 Stelle contro i rigassificatori o il TAP che trasporta gas dall’Azerbaigian; a loro interessa solo aumentare l’influenza del Cremlino nella vita economica, quindi anche politica, dei Paesi europei, in modo da rafforzare la Russia e indebolire sia l’UE come istituzione, sia i singoli Stati membri.
Nel 2022, con la decisione di ridurre la dipendenza dal gas russo, ci siamo liberati di molte catene. Quello dei filorussi è semplicemente un tentativo di rimettercele. E dobbiamo impedirlo in tutti i modi.
Fine premessa, entriamo nel merito della questione".
L'articolo di Ander Bruckestand continua su InOltre. Il link nel primo commento.