⚠️ La Russia, attraverso un network chiamato Portal Kombat, sta pubblicando milioni di articoli pro-Cremlino in decine di lingue. Lo scopo è influenzare i modelli di IA generativa come ChatGPT, Grok, Gemini, Claude, etc.
Questa strategia, definita “LLM grooming”, sfrutta la dipendenza dell’IA dai dati pubblici: contenuti propagandistici progettati per essere inglobati nei dataset di addestramento e influenzare le risposte degli assistenti virtuali.
Un’inchiesta NewsGuard ha rivelato che il 33% delle risposte dei principali chatbot include narrazioni false provenienti da questo network.
Una guerra silenziosa, che attenta all’integrità dell’informazione digitale.
Ne abbiamo parlato su @leuropeista (link nei commenti) ⬇️
I bot e troll🇷🇺 erano diminuiti notevolmente per un po’ ma ora sono tornati alla carica per continuare a fare la guerra ibrida del governo russo verso l’Occidente.
Compito: commentare, insultare e promuovere la disinformazione russa con vari profili, ormai sgamabili, creati nel 2014 (annessione Crimea) o dal 2022 in poi (invasione su vasta scala della Russia in Ucraina), i follower sono Principalmente bot.
Secondo voi cosa è cambiato in questi giorni al governo russo per riutilizzare in modo così massiccio questi bot/troll🇷🇺?
#RussialsATerroristState#PutinWarCriminal#ucraina#StandWithUkraine#Ukraine️
A Genova a breve aumento di ogni tassa e ticket comunale e delinquenza senza freni come a Milano.
Forse i genovesi si sono fatti incantare dalla presenza della candidata. Assurdo che si voti ancora a sinistra.
#Genova
morì in conseguenza delle percosse l’8 gennaio 1923.
Il 12 maggio 1925 i quattro, tra i quali Amedeo Trippa del fascio di Budrio, furono processati e assolti.
Dopo la lettura della sentenza, i fascisti presenti in aula gridarono più volte : Viva Dumini !
UNO AL GIORNO
15 - Vittima del fascismo
Adelmo Brighenti, da Celestino e Pasquina Montosi; nato l’11 giugno 1893 a Granarolo Emilia. Bracciante. Iscritto al PSI. Attivista del partito e del sindacato.
A Maddalena di Budrio, fu aggredito da quattro fascisti l’6 gennaio 1923 e
Mafie, Piantedosi: "Scioglimento comuni per infiltrazione forse non soluzione adatta, si ragiona su formule di affiancamento ai sindaci tramite Prefettura". @ultimoranet
UNO AL GIORNO
14 - Vittima del Fascismo
Enrico Bonoli, da Emmanuele e Teresina Sarti; nato l’8 gennaio 1899 a Castel Guelfo di Bologna. Birocciaio.
A seguito di una bastonatura subita dai fascisti il 24 maggio 1921, si ammalò e morì il 18 giugno 1924.
confino per 3 anni, il 19 giugno 1935, per «vilipendio del regime e offese al capo del governo».
Il 5 maggio 1941 venne internato alle Tremiti (FG), perché «pericoloso nelle contingenze belliche».
Morì nell'isola il 24 febbraio 1943
UNO AL GIORNO
13 - Vittima del Fascismo
Amedeo Bonini, nato il 4 aprile 1886 a Bologna. L'8 giugno 1934 venne assegnato al confino per un anno per «ingiurie a fascisti».
Rimesso in libertà il 29 aprile 1935, fu nuovamente assegnato al
Mercoledì Trump ha accusato il presidente sudafricano Ramaphosa di consentire il "genocidio dei bianchi". Non solo è tutto falso, ma alcune delle foto sventolate riguardano tutt'altro rainews.it/video/2025/05/…
Smantellata in Brasile una rete spionistica al soldo di Mosca: 9 arresti, altri sono riusciti a fuggire ma sono stati smascherati e identificati.
Il gruppo non operava direttamente contro gli interessi brasiliani, ma usava il Brasile come base di pianificazione e reclutamento.
@AlfioKrancic Il mainstream mediatico del totalitarismo globalista e liberista cosa cazzo sarebbe? Poi spiegatemi per quale motivo solo perchè si è un politico allora la legge non è uguale agli altri. La legge è uguale per tutti. Il mainstream mediatico ma roba da pazzi.
La tirannocrazia diffusa manipola le elezioni e censura gli individui.
Il profilo Facebook di Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana Popolare, con oltre
200.000 Followers e con 30 milioni di visualizzazioni al mese, è stato bloccato proprio nel momento in cui faceva il comizio assieme a Francesco Toscano candidato sindaco a Genova. Il mainstream mediatico del totalitarismo globalista e liberista individua i propri nemici, ma non ha capito che il popolo italiano non si fa intimidire. Democrazia Sovrana Popolare è un partito politico italiano in forte crescita e questo è il motivo di fondo per cui il profilo di uno dei suoi due leader viene bloccato nel momento più importante della contesa politica. Ci mobiliteremo, agiremo d’urgenza per vie legali e dimostreremo che in Italia ci sono ancora persone con la schiena diritta che non si lo piegano di fronte a queste intimidazioni. Chiediamo la solidarietà di tutti i movimenti politici a cui stanno a cuore le sorti del nostro Paese. La democrazia non vale solo se se vincono loro. DIVULGATE LA NOTIZIA.