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Alan Gasperoni
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Alan Gasperoni
@alangasperoni
Journalist for work. Gin. producer for passion. Dad for love. 🇸🇲
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#UnaVoceperSanMarino | Ecco gli 8 Big (+1) della finalissima del 24 febbraio | Spiccano @LoredanaBerte e @Jalisseofficial
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Alessandra Amoroso debutta al Festival 34 anni dopo il padre Trottolino.
[@caparezza17]
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Il Presidente #Mattarella 🇮🇹 in Visita di Stato nella Repubblica di #SanMarino 🇸🇲
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«Mi piace l'idea di dare fastidio senza fare niente di male». Basterebbero queste parole pronunciate da Elodie a Che Tempo Che Fa per chiudere la faccenda. È in particolare il “mi piace" la parte più importante della dichiarazione. Mi piace, cioè piace a me ed ecco che l'asserzione dovrebbe diventare indiscutibile. Elodie non cerca il consenso altrui, anzi: è proprio il dissenso che deriva dal rappresentarsi e mettersi in scena come preferisce, senza far niente di male, a creare quel fastidio che le piace.
Elodie è una popstar e come tutte le popstar di questo mondo adopera il proprio corpo come uno strumento del comunicare o addirittura come un'opera d'arte. Gli esempi sono infiniti: da Madonna a J-Lo, da Lady Gaga a Raffaella Carrà. Vale la pena di ricordare lo scandalo che destò l'ombelico di Raffaella mostrato in televisione nel 1970: anche lì si lanciarono strali e lo scandalo fu enorme. Per lo stesso motivo: non è consentito a una donna di poter essere libera di mostrare sé stessa come vuole, quasi non fosse padrona del proprio corpo e delle proprie intenzioni.
Ecco che cosa si intende per società patriarcale: proprio quella in cui ancora si ritiene che il corpo della donna, soprattutto se sexy o provocante, appartenga alla collettività maschile. Lo scandalo non è dunque lo spacco o la scollatura, ma il rivendicare l'autonomia e l'indipendenza. Non è concepibile che una donna si spogli per sé stessa, come gesto di libertà, e non per piacere agli uomini. Nel tempo in cui viene continuamente ribadito che la parola donna è sinonimo di madre e di custode del focolare, non è tollerabile che una donna diventi simbolo della comunità Lgbtq, che disponga di sé come preferisce, che parli di diritti o di politica magari criticando il governo.
Nessuno si sognerebbe di stigmatizzare Roberto Bolle quando balla a torso nudo su un palco o Damiano dei Maneskin o un calciatore che si toglie la maglietta a fine partita. In molte parti del mondo le donne sono cose, schiave, nascoste da veli e burka, proprietà privata di maschi che ne dispongono come oggetti di nessun conto. Questo è intollerabile. Non l'esibizione di una popstar che fa la popstar.
- @fabfazio su @oggisettimanale

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La squadra #italiana 🇮🇹 di #tennis vincitrice della #CoppaDavis sarà ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio #Mattarella il 21 dicembre
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. @alangasperoni racconta sfide e conquiste sul lavoro, l'amore per la famiglia, lo sport e il gin a "Qualcosa di personale"
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