Sono andato a vedere una palestra di quelle omeopatiche.
Non si fanno sforzi, non si suda e hanno un approccio molto, molto discorsivo con gli attrezzi.
Mi piace. Poi vi dico.🖖
nel momento esatto in cui sono uscita dall'ufficio si sono accesi tutti i lampioni della strada. inchino, applausi dal pubblico, lancio di rose rosse. ciao.
@bravimabasta Tra due anni lo manderete via, succederà la stessa cosa e dirai che forse (forse) ha un filino esagerato.
Fino a quel giorno bravi voi e speriamo di renderle con gli interessi al ritorno 💜🖖
#Italiano ha portato i viola tre volte in finale e a Firenze un botto di gente lo trattava come Pacciani. Davvero non doveva esultare? Ma stiamo scherzando? #BolognaFiorentina
@GuidoCrosetto Quindi un normale lavoratore, che serve comunque la Patria, ha diritto al salario minimo che sia più che dignitoso. Oppure la Patria la servite solo voi?!
I relatori della legge finanziaria hanno pensato che fosse giusto e ragionevole che i Ministri, quelli che non sono parlamentari, dovessero avere lo stesso trattamento di deputati e senatori.
Io penso che sia giusto.
Credo che sia altrettanto giusto e doveroso rassicurare tutti che nessuno, nè i Ministri nè i relatori, ha alcun bisogno, interesse e desiderio di finire al centro di polemiche inutili, pretestuose e demagogiche.
Sono due anni che serviamo, “con disciplina e onore”, come abbiamo giurato di fare, davanti al Presidente della Repubblica, la nostra Nazione.
Lo facciamo, sin dall’inizio, senza esserci chiesto quale sarebbe stato il nostro trattamento economico. Nessuno di noi.
Ogni giorno, rispondiamo del nostro operato davanti all’opinione pubblica, al Parlamento e, soprattutto, davanti alla nostra coscienza, alla nostra moralità e al nostro dovere civico. Questa è l’unica cosa cui teniamo e sono certo di interpretare anche il pensiero di tutti i miei colleghi e dei relatori.
Non servono polemiche inutili senza che ce ne sia motivo ma il principio posto è serio.
Ho sempre ritenuto giusto che ogni parlamentare venisse retribuito per il suo lavoro considerandone l’importanza istituzionale ed ho sempre difeso, da non parlamentare, quello che, a distratti occhi esterni, potrebbe apparire come un incomprensibile privilegio.
Per me, non lo è mai stato.
Chi rappresenta il popolo italiano è giusto che riceva anche un trattamento economico che tutela del suo ruolo e della sua libertà, da ogni possibile influenza. Se non è il caso di estenderlo anche ai Ministri non parlamentari, in questi anni ed in questa legislatura, penso che l’emendamento debba essere mantenuto per chi verrà dopo di noi, perché è giusto e si basa sugli stessi principi che ho sempre difeso per i parlamentari e chi lavora nelle Istituzioni.
E continuerò a difenderlo, pur consapevole che varrà anche per personaggi di cui non ho stima.
I relatori del testo in questione hanno voluto presentare un atto giusto e sensato che va difeso come principio e siccome non ci servono inutili polemiche pretestuose per smorzarle basta prevedere che non valga per gli attuali membri del Governo non parlamentari ma solo per i ministri dei futuri Governi.