Giornata nazionale del Made in Italy: il mio videomessaggio per l’evento “Mille Marchi Storici per il futuro del Made in Italy” promosso da @mimit_gov e Associazione Marchi Storici d’Italia.
#Malagò a Il Giornale: “Quando faccio una cosa, la faccio con serietà. Al calcio porto credibilità e affidabilità. Nei momenti complicati serve qualcuno che sappia tenere barra dritta. La #FIGC mi affascina, ma concorrerò solo se la Lega #SerieA mi indicherà ufficialmente”
Diciassette anni fa, nel cuore della notte, un violento sisma colpì L’Aquila e l’Abruzzo. Spezzò vite, comunità, abitudini. E lasciò un segno profondo nella nostra Nazione.
Una tragedia che scosse tutti gli italiani, capaci allora di rispondere con solidarietà e vicinanza.
Nel ricordo del Terremoto dell'Aquila del 2009, l’Italia si stringe - oggi come ieri - alle vittime e alla popolazione colpita. A una regione che ha saputo rialzarsi con dignità e forza.
Ricordare vuol dire anche questo: continuare a esserci. Con serietà e responsabilità.
Oggi Arrigo Sacchi festeggia i suoi 80 anni nella sua Fusignano circondato dall’affetto dei suoi cari. Ha lasciato un segno indelebile nel calcio. Di sicuro oggi ci sarebbe bisogno di rievocare qualche sua buona idea per rifondare il sistema avvitato in una crisi profonda.
Blocco Juventus 2006:
Buffon, Cannavaro, Camoranesi, Del Piero, zambrotta, allenatore Marcello Lippi.
Vittoria del mondiale.
Blocco Inter 2026:
Il basto, il Dimash, il bare, il pulcino pio
Terzo mondiale di fila a casa.
Meditate.
@GiuseppeFalcao Coglione.. Bastoni non aveva alternative e l’arbitro non ha fischiato un rigore su atterramento in area da parte di Mancini.. cambia sport , non capisci un cazzo
Non andremo al Mondiale, neanche stavolta.
Ci si è messo Bastoni con una follia e un fallo da rosso evitabilissimo al 41’.
Ci si è messo in parte anche l’arbitro Turpin che si inventa un giallo al posto del rosso e di un var che dorme.
Ci si è messa soprattutto la squadra, mediocre tecnicamente e senza palle, che si è fatta dominare per larghi tratti della gara da una Bosnia che è poca roba. Sessantaseiesima nel ranking!
E mi dispiace da morire per questo ennesimo FALLIMENTO.
Mi dispiace per tutta quella generazione di ragazzi che meritava di vedere per una volta l’Italia al Mondiale.
Mi dispiace per Gattuso. Tanto. Persona onesta, seria, appassionata che si meritava questa gioia professionale.
Non mi dispiace però per tutto il carrozzone che stasera si sarebbe preso meriti che non ha: il Presidente della Federazione, quello della Lega Calcio e tutti quei personaggi che sono il vero motivo del declino del nostro calcio.
VE NE DOVETE ANDARE TUTTI!
Non faremo il Mondiale e vedendo la prestazione di stasera anche meritatamente.
Calciatori normali spacciati per fenomeni dai procuratori con la compiacenza dei media.
Ma oltre a perdere in Bosnia cos’altro deve accadere affinché comprendiate che questo modo di narrare - al quale abboccate - è parte del problema? 🤣
Gattuso è stato un criminale a far tirare il primo rigore a Pio Esposito.
Un fottuto criminale.
19 anni, nessuna esperienza internazionale e manco 10 partite con la Nazionale e gli fai tirare il primo rigore.
Criminale.
BosniaItalia 1T Un errore difensivo- Mancini si fa attaccare alle spalle da Memic e Bastoni è costretto al fallo per evitare una chiara occasione da gol e viene espulso-rischia di vanificare il regalo di Vasilj che sbagliando il rinvio serve Barella che regala l’assist che Kean non può sbagliare per il vantaggio azzurro. Gattuso ha scelto di insistere con il 5:3:1, e non sarà facile difendere sulle fasce laterali e sulle palle alte che arriveranno dagli esterni.
Al netto del non si dimette nessuno (il ConsiglioFederale ribadirà la fiducia in Gravina) se la politica scendesse in campo ci potrebbe essere la strada del commissariamento della FIGC che a quel punto sarebbe affidata a Giovanni Malagò, già sondato da alcuni Presidenti di SerieA