Guardando Belgio-Senegal mi viene naturale pensare a 3 anni fa.
Ovvero quando De Laurentiis decise di dare fiducia a Rudi Garcia.
Una scelta che col passare del tempo è sempre più inspiegabile
Tutto come previsto: adesso Trump per la sinistra è diventato l'oracolo infallibile, mentre per qualche precipitoso di destra è improvvisamente diventato un idiota.
Poi ci domandiamo perché all'estero dicono che l'Italia non ha mai finito una guerra dal lato in cui l'ha iniziata
@salvosottile Gli elettori dei 5 stelline sono avvelenati,oltre ad avere un quoziente intellettivo inferiore alla media,la poca istruzione fa il resto,da giorni ripostano le foto fake con tanto di commenti con linguaggi ripetitivi e violenti. Come è sceso in basso il Pd ad allearsi con loro.
C’è una foto che circola online, un selfie che Giorgia Meloni avrebbe scattato con Donald Trump durante il G7 di Evian e che sarebbe la prova che la premier avrebbe “supplicato” il presidente Usa per la foto. Ma questo scatto non è stato pubblicato dal presidente del Consiglio, cosa che logica imporrebbe, visto che da quanto si vede sembra scattato con il suo smartphone. Questa foto, infatti, non è mai stata realizzata: la sua prima apparizione avviene su un profilo social satirico, “Andy Respiggi”, che è noto per creare fotomontaggi e immagini con l’intelligenza artificiale. Infatti, il selfie (o l’immagine che dovrebbe esserlo) è perfino firmata con il logo della pagina. Un evidente falso che non si vuol spacciare per vero ma che, invece, un deputato del M5s ha credito fosse reale. Si tratta di Marco Pellegrini, parlamentare pentastellato nonché membro del comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica Copasir, che forse credendo di fare lo scoop prima degli altri, dal momento che nessuno l’aveva pubblicata, ha deciso di condividere quello scatto. “La foto supplicata. Le realtà supera sempre la fantasia. Quando pensi che Giogggia abbia toccato il fondo, lei prende la pala, scava più a fondo e ti smentisce. Inadatta, inadeguata, ridicola, servile”, scrive l’onorevole, forse convinto di aver trovato la pistola fumante per smentire la premier e il video con il quale che replicato con fermezza a Trump (diventato virale anche negli Stati Uniti). “P.s.: Le esatte parole pronunciate dal bullo squilibrato, nel corso dell'intervista, sono le seguenti: ‘Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena’. Amen’”, conclude Pellegrini. Nessuno tra i suoi commentatori si è reso conto del fake ma, anzi, hanno dato contro alla premier con i peggiori improperi.
Il dispositivo dell’articolo 612-quater del Codice penale del nostro Paese stabilisce che “chiunque cagiona un danno ingiusto ad una persona, cedendo, pubblicando o altrimenti diffondendo, senza il suo consenso, immagini, video o voci falsificati o alterati mediante l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale e idonei a indurre in inganno sulla loro genuinità, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”.
@siriomerenda Risponde e non ba bene, non risponde e non va bene. Ha fatto benissimo a rispondere ed anche il modo è stato corretto, l'errore è aver creduto di poter trattare Trump come una persona normale. Ora può creare una nuova strada, una Never Trumpers internazionale😁
Giovanna Botteri perfetta su Trump - Meloni "lei dal primo giorno si è venduta come l'unica in grado di fare da ponte con Trump...quando Trump ha attaccato i veri potenti come Xi Jinping questo non ha mosso un dito...rispondere è debolezza"
#Trump#Meloni#Inonda#21giugno
@ClaudioBorghi Ma quale questione ita/usa!? La questione è solamente tra uno che è completamente fuori di testa e dal suo capo che fino ad ieri lo idrolatrava all'ennesima potenza!
Il mio commento sulla questione dei rapporti fra Italia e Stati Uniti.
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@claudioborghiaquilini/note/p-202843120?r=1cx4gu" target="_blank" rel="nofollow noopener">substack.com/@claudioborghi…
@franx2267 Gentile Pastorini, se non capisce che la parola tradotta malevolmente ha contribuito a far scalare una situazione di evidente conflitto preesistente non so come altro dimostrarglielo.
@ClaudioBorghi Il nostro caro presidente @GiorgiaMeloni dopo le offese che gli aveva già rivolto il subumano di #Trump al G7 doveva evitarlo come la peste. Invece no, sempre lì con sorrisini e ammiccamenti ad un essere ignobile come il presidente americano. Ora tentate l' impossibile x giust
Stamattina tiene banco la storia della telefonata fra Trump e il giornalista Compatangelo de LA7.
La7 diffonde la telefonata con un doppiaggio con voci da adolescenti stizziti in cui si mette in bocca a Trump la frase "[Meloni] MI HA FATTO PENA" e tutti stanno correndo dietro a queata cosa.
Non hanno fatto sentire l'audio originale con esatte parole e tono.
Io magari sarò smentito ma sono pronto a scommettere che nella telefonata la parola PITY (pena) semplicemente non esiste.
Suggerisco a TUTTI di essere molto prudenti perché fare relazioni internazionali con gli USA partendo da una traduzione di Parenzo mi sembra quanto meno eccessivo. Può essere stata una sbruffonata "alla Trump"... tipo "he he... voleva la foto con me e mi spiaceva deluderla".
Il resto della telefonata con la critica alla UE su migranti e energie green invece era perfettamente condivisibile.
Nelle relazioni internazionali, specialmente con un alleato chiave come gli USA, le parole e il contesto sono troppo importanti per partire a testa bassa. C'è già abbastanza tensione nel mondo e non abbiamo bisogno di aggiungere benzina sul fuoco.
Quando un capo di Stato estero (indegno rappresentante pro-tempore di una nazione baluardo di dignità, libertà e democrazia) insulta il nostro Primo Ministro, la politica deve reagire compatta.
Non è una questione di destra, sinistra o centro. Ma di dignità nazionale.
Right (or left) or wrong, it’s my country.
Solidarietà del @Partito_Libdem a @GiorgiaMeloni .
@inaltreparole Bisogna dire basta allo schiavismo che sta attraversando il nostro paese da nord a sud e colpisce tutti italiani e non. Non è possibile e accettabile tutto questo.
Lautaro Martinez vincendo la coppa Italia toccherebbe quota 12 trofei in carriera, 2 trofei in meno rispetto ai 14 vinti dal Napoli in tutta la sua gloriosa storia.
#OptaVenom
Il Napoli è 0-0 grazie a due grandi giocate difensive di Rrahmani prima e Milinkovic Savic poi. Per il resto Como molto meglio della squadra di Conte, I lariani avrebbero ampiamente meritato la rete.
Nel secondo tempo serve altro per fare risultato, difficilmente giocando così il Napoli uscirà indenne dal Sinigaglia