DILVA BRESCIANI
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Confindustria e sindacati incolpano l’esecutivo per le basse paghe. Ma la Meloni ha aumentato l’occupazione e incrementato gli stipendi nella Pa. Loro cos’hanno fatto? laverita.info/parti-sociali-…
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MILANO MULTICULTURALE: CAPITALE DI ACCOLTELLAMENTI, STUPRI E RAPINE. UN’ALTRA DONNA AGGREDITA CON LA LAMA
Milano. Intorno alle ore 22:30 di lunedì 27 aprile, una ragazza di 28 anni è stata aggredita e accoltellata più volte alla schiena per strada. Miracolosamente non è in pericolo di vita.
Ha stato il patriarcato.
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Ho celebrato QUESTA liberazione...
Il Tribunale di Pesaro ha annullato una sanzione di 544 euro inflitta a un uomo che, nel novembre 2020, durante il periodo dei lockdown, aveva violato il coprifuoco per andare a trovare la sua fidanzata. Non si è fermato alla multa: ha fatto ricorso al Giudice di Pace, ottenendo inizialmente ragione. Successivamente, però, il prefetto ha impugnato la decisione, portando il caso davanti al tribunale ordinario.
Il Tribunale di Pesaro non solo ha confermato la decisione a favore dell’uomo, ma ha anche messo in discussione i presupposti della legittimità delle restrizioni imposte alle libertà personali. Secondo quanto riportato, il giudice ha sottolineato che lo Stato, quando limita la libertà dei cittadini, deve fornire motivazioni solide: non è sufficiente richiamarsi genericamente a una pandemia, ma servono spiegazioni chiare, dati concreti e criteri comprensibili. Nei DPCM dell’epoca (quelli di Conte per intenderci), queste giustificazioni non c'erano, in particolare per quanto riguarda la proporzionalità e l’adeguatezza delle misure adottate.
Le decisioni, infatti, erano PO-LI-TI-CHE.
Un riconoscimento va quindi al Tribunale di Pesaro, visto come garante delle libertà individuali di fronte a possibili eccessi dello Stato. E ancora di più all’uomo che, spinto dall’affetto, ha sfidato quelle regole e ha deciso di difendere la propria posizione nelle sedi legali. Anche questo rappresenta, almeno in parte, una forma di liberazione.

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Ci sono momenti nella storia di un Paese in cui il silenzio delle istituzioni pesa quasi quanto le decisioni che vengono prese.
Il periodo 2020-2022 ha lasciato ferite profonde: restrizioni, obblighi, esclusioni sociali, sospensioni dal lavoro, diritti compressi, cittadini trattati come un problema da gestire più che come persone da ascoltare.
E davanti a tutto questo, una domanda resta aperta: dov’era la magistratura?
Perché il punto non è solo ciò che è accaduto. Il punto è anche ciò che non è stato indagato, ciò che non è stato approfondito, ciò che è rimasto ai margini nonostante denunce, richieste, documenti e testimonianze.
Una magistratura davvero indipendente dovrebbe avere il coraggio di guardare anche dove è scomodo guardare. Soprattutto lì.
Quando invece prevalgono inerzia, prudenza e silenzio, il rischio è che la giustizia smetta di essere presidio dei diritti e diventi spettatrice degli abusi.
Il confronto con i grandi magistrati del passato non serve a fare retorica, ma a ricordare cosa dovrebbe essere la funzione giudiziaria: ricerca della verità, anche quando la verità disturba.
E questa pagina, prima o poi, dovrà essere letta fino in fondo.
#covid #magistratura #pandemia #governo #lockdown
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ROY DE VITA
Sempre illuminante il professor @RoyDeVita ⬇️
"HANNO MENTITO SULLE UOVA PER 40 ANNI.
Hanno corrotto ricercatori, distrutto carriere e manipolato le linee guida mondiali solo per non far crollare le vendite di zucchero John Yudkin è morto dimenticato per aver detto la verità.
Ancel Keys è diventato famoso per aver venduto una menzogna
Oggi le prove parlano chiaro: il limite al colesterolo alimentare non ha basi scientifiche. Ma nessuno vi chiederà scusa.
La verità è lenta, ma arriva sempre".
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#firekimmel
Our family will not turn to ABC for any reason until Jimmy Kimmel is fired. And we will not support your advertisers. He is manic, violent, and deranged.
And to Advertisers. If Jimmy Kimmel represents your brand then we will keep our money. But we will not view your ads on ABC.

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L’idolo della sinistra si atteggia a pacifista e poi aumenta del 50% gli investimenti in armi; fa l’ecologista, però usa il nucleare e dà 355 milioni in un mese a Putin per il gas. Su redditi e lavoro delude. laverita.info/sanchez-contra…
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@Giorgiolaporta La settimana scorsa sono stata a Bruxelles e non ho visto maranza in giro...nemmeno uno!!!!
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Togliere la #cittadinanza agli immigrati che compiono reati gravi. Grazie a una nuova legge qui in Belgio si può fare.
Vorreste una legge simile anche in Italia?
Una proposta di civiltà che Europa è già possibile. 🇧🇪🇮🇹
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A Torino una mamma italiana con due figli è finita in carcere per aver osato reclamare ciò che è suo. Nel frattempo l’immigrato che da mesi abita in casa sua resta libero come l’aria e ancora dentro l’immobile. voxnews.org/?p=476437
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Per limitare il flusso di irregolari verso la Spagna, il governo Sanchez ha avviato due centri di detenzione in Mauritania. Non trattandosi di governo di destra non sentiremo parlare della questione diritti umani. Eppure, sulla Mauritania ci sarebbe molto da dire. Il paese è uno degli ultimi posti in Africa dove prosegue la schiavitù della popolazione indigena, gli Haratine, da parte degli arabi berberi. E questo pur se la pratica é formalmente abolita dal 1981 e, dal 2015, é considerato crimine contro l’umanità.
La Mauritania é attualmente il paese con più schiavi al mondo, tra le 500.000 e 600.000 persone (dati Global Slavery Index). Persone che vengono affittate, prestate o comprate, ereditate, come accaduto per più di 13 secoli in Africa dopo l’arrivo degli arabi musulmani. Un capitolo della storia di cui in Occidente si parla sempre, colpevolmente, troppo poco.
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Toh. La Germania adesso vuole MENO EUROPA.
Teatrino già visto. Semplice commedia per cercare di tenere a bada AfD. In realtà la Germania ha sempre fatto quello che ha voluto. Le regole UE valgono solo per noi, non certo per loro, a partire dalla preminenza del diritto nazionale.
POLITICOEurope@POLITICOEurope
German right-wing lawmakers are preparing to confront Ursula von der Leyen with a stark ultimatum: Rein in Brussels’ control or face a new push to curb the Commission’s powers. politico.eu/article/german…
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NO VABBÈ, QUESTO È TUTTO SCEMO. IL SINDACO ISLAMICO MAMDANI COME UN KAMIKAZE: DICHIARA GUERRA AI RICCHI E FA SALTARE IN ARIA 15.000 POSTI DI LAVORO
È proprio vero quello che diceva Indro Montanelli: “La sinistra ama così tanto i poveri che, quando governa, li aumenta di numero”. È successo anche a New York, dove il sindaco neoeletto, l’islamico Mamdani, la cui moglie è sostenitrice di Hamas, ha deciso di introdurre nuove tasse a carico dei ricchi, colpevoli di essere ricchi. E ha annunciato queste misure punitive mediante un video di propaganda girato davanti alla casa di un miliardario, Ken Griffin, per dire: “È lui che dobbiamo tassare”. È lui il nemico. È lui che colpiremo. Applausi a sinistra, quella sinistra che demonizza la ricchezza altrui, che demonizza i ricchi e li espone al pubblico ludibrio come fossero un problema da eliminare. E poi succede l’inevitabile: la società di Griffin, Citadel, legittimamente risponde dichiarando l’intenzione di spostarsi altrove e quindi di fermare un progetto da 6 miliardi di dollari a New York, progetto che stava per generare fino a 15.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. Insomma, Mamdani riesce a fare saltare in aria progetti e investimenti sicuri con le sue politiche anti-ricchezza. E un risultato lo ha già ottenuto: ha creato nuovi poveri e nuovi disoccupati.
La sinistra ancora non ha capito che la ricchezza va attratta, non cacciata. Quella che i sedicenti democratici chiamano “giustizia sociale” non è altro che miopia economica. Quella che chiamano “equità” non è altro che impoverimento collettivo.

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ECCO COME I GIORNALISTI DI SINISTRA TRATTANO TRUMP POCO DOPO L’ENNESIMO TENTATIVO DI UCCIDERLO. ALTRO FANGO, ALTRE ACCUSE INFONDATE…
La giornalista chiede: “Sei stato chiamato pedofilo, stupratore e traditore…”.
Trump risponde: “Sapevo che avrebbe letto quella spazzatura, perché è esattamente quello che fate voi, gente marcia che vive di diffamazione.
Io non ho mai stuprato nessuno. È una bugia schifosa inventata da una mente malata. E lei la legge in televisione nazionale come se fosse verità. Dovrebbe provare una profonda vergogna per ripetere quella porcheria. Non sono nessuna di quelle cose. E lei lo sa. Questo non è giornalismo. Questa è una vergogna. Ma continui, finisca il suo spettacolo. Sono qui perché tutti vedano chi siete davvero”.
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