Orgoglio italiano

17.4K posts

Orgoglio italiano banner
Orgoglio italiano

Orgoglio italiano

@eleonorappe

🇮🇹«Giuro di essere fedele alla Repubblica, osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, adempiere ai doveri del mio ufficio". Cattolica.

Katılım Temmuz 2015
115 Takip Edilen260 Takipçiler
Orgoglio italiano
Orgoglio italiano@eleonorappe·
@climacritic Re Carlo, il capo della Chiesa anglicana. Ora si spiega quello che sta succedendo in Gran Bretagna, ormai colonia mussulmana.
Italiano
0
0
0
4
Critica Climatica Alias Fortunato Nardelli
Il Re del Regno Unito, quello che dal Palazzo Reale ha mandato messaggi ufficiali per il Ramadan proprio durante la Quaresima, ha annunciato con orgoglio: «Quest’anno NON pubblicherò nessun messaggio di Pasqua per i cristiani». Il “Supremo Capo della Chiesa d’Inghilterra” si vergogna di augurare Buona Pasqua al suo stesso paese cristiano. Sembra quasi che guidare una nazione con radici cristiane gli faccia venire l’orticaria.
Critica Climatica Alias Fortunato Nardelli tweet media
Italiano
59
107
320
6K
Orgoglio italiano retweetledi
Daniele Scalea
Daniele Scalea@DanieleScalea·
⚠️Il Parlamento si prepara a modificare l'Assegno Unico Universale per i figli a carico includendo tra i beneficiari, come da diktat della Commissione UE, anche i cittadini UE non residenti in Italia e con figli all'estero. È una sconfitta netta. Ci obbliga a spendere decine di milioni di euro pubblici per minori il cui unico legame con l’Italia è un genitore che lavora qui temporaneamente o come frontaliere. Vogliamo stare nell’UE? Questo è lo scotto da pagare. Il problema più grave è un altro. Questa misura, pensata per contrastare il crollo della natalità italiana, resta aperta a qualsiasi extra-UE con un permesso di soggiorno di appena 6 mesi + 1 giorno. Oggi solo se i figli vivono in Italia; ma come è già successo con misure analoghe, è solo questione di tempo prima che i tribunali obblighino a pagarlo anche per i figli rimasti in Bangladesh o in Nigeria. Le direttive UE si possono leggere tranquillamente in questo senso. L'UE concede un po’ di margine solo sulle prestazioni puramente assistenziali e non contributive. Quindi, se si vuole davvero riservare l’AUU agli italiani (o almeno agli europei), bisognerebbe eliminare l’universalità e trasformarlo in un aiuto selettivo solo per gli indigenti. Ma dove non arriva Bruxelles, arriva la “Costituzione più bella del mondo”. Come già accaduto per le case popolari, alcuni giudici sono pronti a invocare l’art. 3 per dire che Mario Rossi, italiano da generazioni, non può avere nessuna priorità rispetto a Mohammed arrivato qui due anni fa. Anche se l’art. 3 non dice questo, si fa finta che lo dica: ormai è un'interpretazione consolidata. E non si può nemmeno modificarlo, perché la Corte Costituzionale ha deciso che certi principi sono intoccabili (anche se la Costituzione stessa non lo afferma). Capite quanto ristretto sia il margine di manovra d'un governo?
Italiano
73
221
524
16.3K
Orgoglio italiano
Orgoglio italiano@eleonorappe·
@matteorenzi Giuli gestisce direttamente il sistema informatico di sicurezza degli Uffizi! Oggi ho imparato una cosa nuova. Te li scrive qualcuno questi post o è farina del tuo sacco?
Italiano
0
0
0
19
Matteo Renzi
Matteo Renzi@matteorenzi·
Gli hacker attaccano gli Uffizi e minacciano il nostro patrimonio culturale. Mi chiedo: che fa e cosa ha fatto il Ministro Giuli? Se ne è accorto o è troppo impegnato a suonare il flauto in onore del dio Pan o a far polemiche con Buttafuoco? E l’Agenzia nazionale per la Cybersicurezza che cosa sta facendo? Oppure i soldi degli italiani finiscono solo nei software come Paragon che spiano i giornalisti? Presenterò una interrogazione. Sono curioso di capire se qualcuno avrà il coraggio di rispondere
Italiano
290
85
420
24.9K
Paolo Berizzi
Paolo Berizzi@PBerizzi·
Solidarietà ai trentadue deputati sanzionati per avere onorato la Cosituzione antifascista e difeso la Camera dal tentativo di un manipolo di fascisti di trasformarla in un bivacco.
Italiano
375
615
2.6K
23.4K
Lucio Moretti 🇮🇹
Lucio Moretti 🇮🇹@luciomoretti70·
Il livello della scuola italiana è questo! Un "professore" già sospeso perchè aveva pubblicato una bestemmia fa un post dove chiama la Presidente del Consiglio "cagna maledetta" In Corea ti devono mandare, infame!
Lucio Moretti 🇮🇹 tweet media
Italiano
162
202
583
8.1K
Orgoglio italiano
Orgoglio italiano@eleonorappe·
@GiuseppeConteIT 5 giorni? Se i cittadini potessero votare la revoca dei mandati elettorali il Parlamento si svuoterebbe. Ecco perché usate molta colla per stare attaccati alle poltrone.
Italiano
0
0
0
9
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte@GiuseppeConteIT·
Avete sentito cosa è successo alla Camera?
Italiano
430
364
1.2K
21.6K
Michi
Michi@Newprompt·
Dibattito acceso al liceo Manzoni di Roma Meloni, difende il crocifisso e silenzia l'islamizzazione delle scuole! "L'Italia non è più disposta a vedere sgretolare le proprie radici,il crocifisso rappresenta 2000 anni di storia e non permetterò che venga cancellato!"
Michi tweet media
Italiano
258
749
3.3K
48.7K
Orgoglio italiano
Orgoglio italiano@eleonorappe·
@reportrai3 La UE ha la serpe in seno. Le crociate costruite a tavolino contro l'Italia sono pretestuose e servono per destabilizzare questo governo artatamente, con la complicità dei media, voi compresi. Su Rima Hassan nulla da dire? ilgiornale.it/news/europa/eu…
Italiano
0
0
0
235
Report
Report@reportrai3·
La Corte penale internazionale (Cpi) ha rimesso la decisione riguardo la posizione dell'Italia sul caso Almasri all'Assemblea degli Stati membri per inadempienza nella cooperazione con l'organismo giudiziario.
Report tweet media
Italiano
41
260
606
7.5K
Orgoglio italiano retweetledi
Francesca Totolo
Francesca Totolo@fratotolo2·
Nella città metropolitana di Genova, il 48,9% dei reati è commesso dal 12% della popolazione, gli stranieri. Sindaco Salis che facciamo? Apriamo un ufficio Lgbtqia+ per combattere gli stereotipi.
Francesca Totolo tweet media
Italiano
47
234
720
6.5K
Orgoglio italiano retweetledi
Mariano Giustino
Mariano Giustino@MarianoGiustino·
Ecco il "giudice della morte" o "giudice boia", Abolqasem #Salavati, come Roland Freisler del Terzo Reich, che ha comminato la condanna a morte del giovane diciottenne Amirhossein #Hatami e quella di altre centinaia di giovani manifestanti in #Iran. È nel mirino del Mossad.
Mariano Giustino tweet media
Italiano
92
273
800
7.9K
Sabrina F.
Sabrina F.@itsmeback_·
🚨ULTIM'ORA: UN TRIBUNALE DI BRUXELLES OBBLIGA POLONIA E ROMANIA A PAGARE 2 MILIARDI DI EURO PER I VACCINI ANTI-COVID CHE NON VOLEVANO 🇵🇱🇷🇴🇪🇺 Un tribunale di Bruxelles ha stabilito che Polonia e Romania devono pagare 2 miliardi di euro per i vaccini anti-COVID ordinati dall'UE durante la pandemia. Entrambi i paesi si erano rifiutati di effettuare ulteriori pagamenti dopo il crollo della domanda e il conseguente inutilizzo di milioni di dosi. Questo è l'ennesimo caso in cui l'UE ordina centralmente enormi quantità di vaccini per conto degli Stati membri, costringendo poi i paesi dell'Europa orientale a farsi carico delle spese quando le cose vanno male. Polonia e Romania hanno cercato di bloccare i pagamenti quando è diventato chiaro che i vaccini non erano più necessari, ma il tribunale si è ora pronunciato contro di loro. - @SlavicNetworks
Sabrina F. tweet media
Italiano
63
200
333
5.7K
Orgoglio italiano
Orgoglio italiano@eleonorappe·
@matteorenzi Ipocrita. Questo governo sta facendo del tutto per contrastare l'illegalità e la criminalità, soprattutto importata. La sx è complice di tutto quello che accade ai danni degli Italiani. Siete voi che dovete avere paura del mostro che avete creato.
Italiano
0
0
4
16
Matteo Renzi
Matteo Renzi@matteorenzi·
Cresce il numero dei coltelli nelle scuole, i reati fra i minorenni, la paura nelle strade. La sicurezza è lo slogan che Meloni usa per avere consenso, ma ogni giorno la realtà dimostra che siamo messi peggio del previsto. Duri con il crimine, duri con le cause del crimine: il centrosinistra deve dire sulla sicurezza parole chiare. Su questo tema ci giochiamo le prossime elezioni ma soprattutto il futuro dei nostri ragazzi
Italiano
123
53
198
10.5K
Orgoglio italiano
Orgoglio italiano@eleonorappe·
@Tommasocerno Vediamo se il magistrato ha gli attributi per prendere una giusta posizione di fronte a questo schifo o si allinea al diktat della sua casta solo per contrastare il governo.
Italiano
0
0
6
115
Orgoglio italiano retweetledi
LA VOCE DELLA TERRA SANTA—DOTTOR GEORGE HITTI 🇬🇪
UNA RIFLESSIONE INCISIVA DEL CARDINALE RATZINGER, IL VENERDÌ SANTO DEL 2005: Pilato non è del tutto malvagio. Sa che il condannato è innocente e cerca un modo per liberarlo. Ma il suo cuore è diviso. E alla fine lascia che la sua posizione, il suo interesse personale, prevalgano su ciò che è giusto. Nemmeno gli uomini che gridano e chiedono la morte di Gesù sono completamente malvagi. Molti di loro, nel giorno di Pentecoste, si sentiranno "trafitti nel cuore" quando Pietro dirà loro: "Gesù di Nazaret, uomo accreditato da Dio per te... tu l'hai crocifisso e ucciso per mano di coloro che sono senza legge". Ma in quel momento vengono travolti dalla folla. Gridano perché gridano tutti gli altri, e gridano la stessa cosa che gridano tutti gli altri. E in questo modo, la giustizia viene calpestata dalla debolezza, dalla codardia e dalla paura del diktat della mentalità dominante. La voce sommessa della coscienza viene soffocata dalle grida della folla. Il male trae la sua forza dall'indecisione e dalla preoccupazione per ciò che pensano gli altri.
LA VOCE DELLA TERRA SANTA—DOTTOR GEORGE HITTI 🇬🇪 tweet media
Italiano
19
246
698
10.4K
Don Fabio Marongiu
Don Fabio Marongiu@Rielvaux·
Vangelo Passione del Signore. Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Giovanni Gv 18,1-19,42 Catturarono Gesù e lo legarono In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli al di là del torrente Cèdron, dove c’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perché Gesù spesso si era trovato là con i suoi discepoli. Giuda dunque vi andò, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Gesù allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano», perché si compisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l’orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovrò berlo?». Lo condussero prima da Anna Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: «È conveniente che un solo uomo muoia per il popolo». Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell’altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Non sei anche tu uno dei discepoli di quest’uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Il sommo sacerdote, dunque, interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». Appena detto questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». Allora Anna lo mandò, con le mani legate, a Caifa, il sommo sacerdote. Non sei anche tu uno dei suoi discepoli? Non lo sono! Intanto Simon Pietro stava lì a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu uno dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l’orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. Il mio regno non è di questo mondo Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l’alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Pilato dunque uscì verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest’uomo?». Gli risposero: «Se costui non fosse un malfattore, non te l’avremmo consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». Così si compivano le parole che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos’è la verità?». E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui colpa alcuna. Vi è tra voi l’usanza che, in occasione della Pasqua, io rimetta uno in libertà per voi: volete dunque che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. Salve, re dei Giudei! Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. Pilato uscì fuori di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui colpa alcuna». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l’uomo!».  Come lo videro, i capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io in lui non trovo colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una Legge e secondo la Legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio». All’udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura. Entrò di nuovo nel pretorio e disse a Gesù: «Di dove sei tu?». Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». Gli rispose Gesù: «Tu non avresti alcun potere su di me, se ciò non ti fosse stato dato dall’alto. Per questo chi mi ha consegnato a te ha un peccato più grande». Via! Via! Crocifiggilo! Da quel momento Pilato cercava di metterlo in libertà. Ma i Giudei gridarono: «Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque si fa re si mette contro Cesare». Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette in tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Parascève della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!». Ma quelli gridarono: «Via! Via! Crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i capi dei sacerdoti: «Non abbiamo altro re che Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Lo crocifissero e con lui altri due Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: “Il re dei Giudei”, ma: “Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei”». Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto». Si sono divisi tra loro le mie vesti I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti – una per ciascun soldato –, e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: «Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca». Così si compiva la Scrittura, che dice: «Si sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte». E i soldati fecero così. Ecco tuo figlio! Ecco tua madre! Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito. Qui ci si genuflette e si fa una breve pausa. E subito ne uscì sangue e acqua Era il giorno della Parascève e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: «Non gli sarà spezzato alcun osso». E un altro passo della Scrittura dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto». Presero il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli insieme ad aromi Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodèmo – quello che in precedenza era andato da lui di notte – e portò circa trenta chili di una mistura di mirra e di áloe. Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. Là dunque, poiché era il giorno della Parascève dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù. Parola del Signore. L’ora Gesù consegna il suo Spirito e chi resta in silenzio può sentirlo accanto… Il giardino non è più quello in cui Gesù è stato arrestato, ma è un sepolcro nuovo che vede Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo prendersi cura del Re deposto dalla croce. L’ora pienamente compiuta tace e attende che la vita diventi Vita senza più l’ombra del peccato e la ferita della morte. Fermarsi a contemplare quel trono che si è detto croce, riconoscere il volto di chi non è venuto meno e ha bevuto quel calice sino all’ultima goccia e ringraziare di quel dono infinitamente più grande di tutto il male che si compie su questa terra. Attendere e vegliare, visitare la casa di chi soffre, lasciar andare quel gesto di perdono trattenuto per troppo tempo, ritornare ai piedi della croce e contemplare la Verità che abbiamo di fronte… Il rintocco dell’ora della salvezza non è affatto lontano e chi tace può riscoprirlo e restituirlo con la propria voce.
Don Fabio Marongiu tweet media
Italiano
33
39
133
1.1K
Luca Telese
Luca Telese@lucatelese·
Da quando la destra è al governo, come diceva la Meloni, è finito “l’amichettismo”. Si é passati direttamente alle amanti.
Italiano
359
276
1.7K
23.6K
Orgoglio italiano retweetledi
Liz Churchill
Liz Churchill@liz_churchill10·
SHOCKING: 100’s of thousands of Ethiopian Christians gather in an unapologetic explosion of faith. While the godless West dies in atheism, Ethiopia rises as an UNSTOPPABLE force for Christianity.
English
1.2K
14K
55.7K
1.4M