Liberi, Oltre le Illusioni 🇺🇦🇪🇺@liberioltre
Pensavo fosse intelligenza, invece era simbiosi 🌱 #STEMnews Maggio 2024
Iniziamo con un preprint di Yilei Chen (Tsinghua University, Cina) che in Aprile aveva scosso la comunità di crittografi, in quanto prospettava la possibilità di decrittare le informazioni protette tramite algoritmi basati su reticoli (lattice problems), uno dei sistemi standard in questo campo, tramite l’uso di computer quantistici.
Luca Mariot e Fabrizio Illuminati ci spiegano come la comunità dei crittografi ha trovato un errore nell’articolo, che allontana, per ora, il rischio che i computer quantistici compromettano la sicurezza delle informazioni.
Parliamo poi brevemente di come gli ingegneri della NASA siano riusciti a comunicare di nuovo, dopo cinque mesi di silenzio, con il Voyager 1, la sonda lanciata nel 1977, ad oggi l’oggetto prodotto dall’uomo che è arrivato più lontano dal nostro pianeta, fuori dal sistema solare.
Dopo esserci asciugati le lacrime di nostalgia, Luca Ducceschi e Fabio Stefanini ci aggiornano su un tema che ricorre frequentemente nella letteratura interdisciplinare: l’intelligenza delle piante. Partendo da un articolo divulgativo pubblicato sul sito “The Atlantic”, discutiamo sulle differenze tra intelligenza, apprendimento e chemotassi. Per ora, possiamo continuare a raccogliere pomodori dalle piante senza sentirci troppo in colpa.
Passiamo poi all’ennesima news su Neuralink con la (già anticipata da questa redazione) perdita di funzionalità di una parte degli elettrodi dell’impianto neurale discusso in una precedente puntata di questa rubrica (link nel video), Fabio Stefanini ci spiega l’impatto del conseguente deterioramento di segnale sulla capacità del paziente di continuare a usare i segnali rimanenti per controllare il computer.
Giulio Anichini chiarisce come i problemi di degradazione dell’impianto siano assolutamente comuni e prevedibili, e le implicazioni su un futuro utilizzo commerciale di questi impianti cerebrali.
Chiudiamo la puntata con un articolo che spiega un nuovo meccanismo di cooperazione tra alghe e batteri nella formazione del biofilm marino. Enrico Marsili spiega la metodologia di questo studio e le implicazioni pratiche sulla prevenzione e il controllo delle fioriture algali, che causano rapide e devastanti morie di pesci, soprattutto nelle acque costiere.
Online un nuovo episodio di STEM News ▶️ youtu.be/Fg_EG0V0jvU?si…
STEM News è il commento mensile della nostra Redazione STEM su alcune notizie scientifiche di rilievo apparse sui media generalisti e collegate ad articoli scientifici di rilevanza internazionale. Rispetto alle news tradizionali, un po' più tempo per analizzare e decostruire le notizie e le pubblicazioni scientifiche a cui si riferiscono.
Con Giulio Anichini (@GiulioAnak2112), Ranieri Bizzarri (@nanoscalebiomed), Luca Ducceschi (@DucceschiLuca), Fabrizio Illuminati, Luca Mariot (@Rymoah), Enrico Marsili e Fabio Stefanini (@faffofratello).