ATWAr🇮🇪🇮🇱
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«Siamo venuti in Italia per lavorare. Se dobbiamo fare questa fine, potevamo restare e morire di fame». Souleymane Sako è il fratello di Bakari, cameriere e bracciante maliano pestato e ucciso a Taranto all'alba del 9 maggio scorso da un branco di sei ragazzi, quattro di loro minorenni. E dall'indifferenza dei presenti, perché nei video si vedono una ragazza che rimane a guardare e il gestore di un bar, che caccia Bakari quando prova a rifugiarsi nel locale. Souleymane è appena atterrato a Bamako. Non rivedrà più suo fratello. Lo riporterà a casa morto, chiuso in una bara. Lo aspetta la notte maliana, poi un viaggio difficile: la strada verso il villaggio di Mouline, dove sono nati e cresciuti, nella regione di Kayes, è pericolosa, e lui sta cercando di organizzare un trasporto aereo interno per quando arriverà il corpo del fratello. Bakari Sako, 35 anni, è ancora al cimitero di Taranto. […] Ne parla Valentina Petrini su La Stampa #LaStampa















@srtnynalt No,that's your fanfiction to cope with the greatness of Rome, accomplishments is having the vastest empire ever in continental west eurasia where every few km there is life and civilization instead of having massive empires in empty steppes,or rome haters using the Latin alphabet




