Antonio Colombo

30.2K posts

Antonio Colombo banner
Antonio Colombo

Antonio Colombo

@iColomboA

“All great truths begins as blasphemies. But, not all blasphemies become great truths”. Ingegnere curioso, papà di Valentina.

Katılım Haziran 2009
1.2K Takip Edilen565 Takipçiler
Mario Tozzi ⛏
Mario Tozzi ⛏@OfficialTozzi·
In Italia nessun nucleare. Ecco perché. @LaStampa Si prega di commentare DOPO aver letto. E magari compreso.
Mario Tozzi ⛏ tweet media
Italiano
156
112
361
48.1K
Gianni Silvestrini
Gianni Silvestrini@GiaSilvestrini·
L'Italia. con la minore quota di rinnovabili elettriche ha il costo maggiore dell'elettricità E' così chiaro... Diamoci una mossa. Questo o il prossimo governo
Gianni Silvestrini tweet media
Italiano
33
13
49
17.9K
Danilo Della Valle
Danilo Della Valle@Dani_DellaValle·
Il reddito per le persone in difficoltà deve tornare ad essere una priorità politica. Con Roberto Fico condividiamo un principio semplice: nessuno deve essere lasciato solo. Serve un sostegno concreto per chi vive una condizione di fragilità, accompagnato da vere politiche attive del lavoro, investimenti pubblici e occupazione di qualità. Mentre qualcuno ha scelto di cancellare strumenti di tutela sociale, noi continuiamo a credere che la dignità delle persone venga prima della propaganda.
Danilo Della Valle tweet media
Italiano
204
64
187
5.5K
Antonio Colombo
Antonio Colombo@iColomboA·
Pare che il coglione arancione, dopo i meriti per il premio Nobel della Pace, dimostri anche chiari segni per l’assegnazione di quello della medicina 💊 #Hantavirüs
Italiano
0
0
0
35
Mario Sechi
Mario Sechi@masechi·
La batosta storica dei laburisti nel Regno Unito è una finestra aperta sul futuro dell'Italia, su quel che potrebbe accadere tra qualche anno nel Belpaese. Supponiamo che il Campo Largo vinca le elezioni nel 2027. In poco tempo vedremo realizzarsi il seguente scenario: un giro di vite sui movimenti d'opinione sovranisti, un aumento dell'immigrazione irregolare (e della violenza) con la moltiplicazione di zone franche nelle metropoli, una politica economica da «anche i ricchi piangano» (mercoledì scorso durante Realpolitik, Angelo Bonelli a una mia domanda ha risposto «sì, voglio la patrimoniale»), con un atteggiamento punitivo contro i ceti produttivi, con innesco di una fuga di capitali e stagnazione dell'economia. Il ritorno del reddito di cittadinanza e di bonus di varia natura sarebbe la via più veloce verso l’abbassamento del rating, il balzo del costo degli interessi sul debito pubblico, con impatto sul risparmio privato e rialzo dei costi di finanziamento delle imprese e delle famiglie. La spesa assistenziale nella formula del Campo Largo sostituisce le riforme del lavoro, alimentando dipendenza e sfiducia. È un quadro realistico che ha come risultato il varo di una legge di Bilancio lacrime e sangue, con tassazione straordinaria e rischio di avvitamento finanziario. L’antisemitismo, già diffuso nel nostro Paese in forma preoccupante, sarebbe senza controllo, giustificato nel discorso pubblico e istituzionalizzato nella politica estera anti -occidentale, anti -americana, anti -israeliana, filorussa e in corsa verso la Cina, in pratica la fine dell’Atlantismo, l’irrigidimento delle alleanze storiche con un altissimo costo reputazionale e negoziale. Nel giro di 24 mesi l'Italia sarebbe in una grave situazione di instabilità, con i conti pubblici a rischio e il malcontento in decollo verticale. È esattamente quello che è successo a Keir Starmer. Gli elettori inglesi hanno certificato la sua fine politica (e quella del suo partito) con una straordinaria risposta democratica nel voto amministrativo: larga vittoria di Reform UK di Nigel Farage, sconfitta storica del Labour, risultato negativo ma ricco di prospettive di rilancio per i Tories guidati da una donna in gamba, Kemi Badenoch. L’analisi del voto inglese è di enorme importanza perché offre una visione preziosa su quello che sta accadendo in Europa e potrebbe materializzarsi in Italia con uno sbandamento a sinistra. Starmer aveva ha conquistato il potere dopo una serie di incredibili errori fatti dai Tories nella loro lotta fratricida che va avanti dai tempi di Margaret Thatcher, male politiche dogmatiche del Labour hanno creato una situazione di profondo disagio sociale nel Regno Unito e innescato la rivolta del voto. Il sistema elettorale inglese è netto, crudele, ma alla fine giusto perché distribuisce responsabilità e restituisce lo scettro al popolo quando si vota. Su questo punto, visto che si discute di una riforma del voto, va evidenziato come un sistema elettorale “netto” riallinea responsabilità e risultati; chi governa paga in tempi brevi la coerenza (o incoerenza) tra i programmi e i risultati. Se si discute di scenari da «pareggio», a perdere in partenza è il Paese. Non siamo più nell’era delle svalutazioni competitive, della Difesa pagata dagli americani e del debito che può volare senza controllo per finanziare politiche assistenziali e clientelari. La politica non è una scienza esatta, ma ha una grammatica e una sequenza logica, come nella zuppa inglese: errori dei Tories, vittoria del Labour, scontento generalizzato e disagio sociale, punizione elettorale e emersione di nuovi soggetti politici nazionali come Reform UK. Davano del clown a Farage, oggi lui ride e gli altri piangono. E la colpa è di chi ha ridicolizzato l’avversario senza mai avere dubbi sulla sua rotta che andava dritta contro gli scogli.
Italiano
285
220
829
77.8K
annarita digiorgio
annarita digiorgio@ardigiorgio·
A dicembre scorso il ministro Urso per la prima volta nella storia ha deciso di fermare le cokerie #ilva. Tutte quante. Tutte insieme. Da quel momento ilva ha smesso di esssre uno stabilimento a ciclo integrale, e ha iniziato a comprare il coke all'estero. Non era mai successo, mai. Neanche con mittal. Urso disse che dovevano essere spente solo per 4 mesi, e ripartire a maggio. Siamo a maggio, e non è ripartito nulla. E mai ripartirà. Qualcuno però continua ancora a credergli quando dice che in due anni faranno 4 forni elettrici, due dri, e sei milioni di tonnellate di produzione da elettrico e gas. Hanno distrutto il più importante siderurgico d'Europa raccontando che ne stavano facendo il più grande stabilimento green, e nessuno ha mai provato a fermarli.
Italiano
28
121
467
32.5K
Ivan_Grieco
Ivan_Grieco@Ivan_Grieco·
Ma secondo voi è normale che uno dei paesi fondatori dell’Europa, in un momento storico così complesso abbia un vice presidente che va a fare il lacchè di Putin dentro il padiglione Russo alla Biennale di Venezia? Io sono schifato.
Italiano
271
325
2.9K
63.5K
Stefano Putinati
Stefano Putinati@StefanoPutinati·
Giusto Pizzaballa. Hai ragione. Manca solo il riferimento ai diritti degli israeliani di sopravvivere.
Stefano Putinati tweet media
Italiano
257
138
968
16.9K
Antonio Colombo retweetledi
Fascinating
Fascinating@fasc1nate·
An iconic Popeye moment. Popeye’s creator, Elzie Crisler Segar, was a newspaper cartoonist who first introduced Popeye in his comic strip, “Thimble Theatre,” in 1929. The character of Popeye was inspired by a real-life sailor named Frank “Rocky” Fiegel. Fiegel was a rough-and-tumble man whom E.C. knew from his hometown and who worked in a local saloon. Learn more: historydefined.net/popeye-the-sai…
English
9
22
236
56.6K
Antonio Colombo retweetledi
jacopo iacoboni
jacopo iacoboni@jacopo_iacoboni·
Grazie Biennale, una figura di m… planetaria per l’Italia. E le autorità hanno anche avuto la bella idea di mandare ampie forze dell’ordine dalle Pussy Riots, con il che sembriamo uno stato di polizia. Siete dei geni della comunicazione
jacopo iacoboni tweet media
Italiano
95
220
1.2K
12.8K
Antonio Colombo retweetledi
Marco Fattorini
Marco Fattorini@MarcoFattorini·
Altro che tregua. Oggi le forze russe hanno bombardato un asilo nido nel centro di Sumy. Un crimine di guerra dopo l’altro, mentre noi discutiamo del padiglione di Putin alla Biennale di Venezia.
Italiano
208
615
2K
85.1K
Antonio Colombo
Antonio Colombo@iColomboA·
@antonellocapor2 Senza il Fatto la macchina del fango non farebbe figure di palta a raffica. Domanda: dove trova il coraggio?
Italiano
0
0
0
18