Matteo Evandro Manzini retweetledi

A farmi orrore di tutto quello che ha generato quel video che non ha niente di giornalistico ma solo di scandalistico, visto che sarebbe per esempio opportuno leggere tutte le corrispondenze per capire con quali criteri siano stati selezionati certi messaggi anziché altri, sono soprattutto l’ironia su qualcosa che dovrebbe essere trattato con i guanti bianchi come un tentativo di molestia e la cattiveria bieca e gratuita nei confronti delle presunte parti coinvolte. Vedere TikTok e Instagram pieni di creator che fanno video ironici su aspiranti concorrenti del «GF Vip» che sperano di entrare nelle grazie di Alfonso Signorini è, diciamolo pure, abominevole perché mi sembra chiarissimo che, quasi nel 2026, i tentativi di molestie subite dagli uomini vengano declassati a tentativi di molestie di serie B, come se non comportassero dolore, sofferenza e trauma. Non è da meno la violenza nei confronti di tutti coloro che sono stati risucchiati da questa immondizia senza poter dire la loro come Pierpaolo Pretelli, che ho conosciuto incontrando dall’altra parte una persona sensibile e perbene. Io non so cosa abbia fatto nella sua vita ma so solo che invadere il suo profilo Instagram con dileggi, offese e minacce nei confronti di qualcosa di molto sfumato su cui spero che presto o tardi indagherà la magistratura è sbagliato. Chi si affretta a commentare con tanta ferocia e crudezza la vita di qualcuno e di giudicarla senza avere un quadro completo della vicenda non è meglio di chi diffonde chat private cui Netflix sta dedicando in maniera oscena una docuserie avallando, di fatto, un modo di fare notizia che non ha niente di deontologicamente ed eticamente giusto, onesto e appropriato. Spero davvero che tutti quelli che si sono fatti una risata e si sono sentiti in dovere di moralizzare senza sapere nulla si facciano un esame di coscienza.

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