juls
44.3K posts


@Frenkie_Woody Sempre e per sempre @GiorgiaMeloni …ma senza alcun dubbio!!!
Italiano

Due donne.
Due percorsi.
Da una parte chi è arrivata senza un vero percorso accademico.
Dall’altra chi ha studiato, si è formata, ha costruito competenze.
👉 In un Paese normale, sarebbe anche una domanda semplice:
quanto conta la preparazione per guidare un Paese?
Voi cosa scegliete:
esperienza “sul campo” o competenza costruita? 👇

Italiano

@Frenkie_Woody Un’ora prima???? E che deve preparare? Basta un quarto d’ora (come faccio io!!!) 😂😂😂😂
Italiano

Sono riusciti ad imbruttire Iryna e ce ne vuole di impegno eh!!!!! Sembra una appena tornata dalla spiaggia con costume e pareo, capelli spiaccicati dal sale e trucco che la smorza…complimenti! #Sanremo2026
Italiano

Carlo Conti è più nero del solito o è la mia tv che ha problemi? #Sanremo2026
Italiano

@Frenkie_Woody @MariaLu91149151 A me invece si, tantissimo! W là Premier @GiorgiaMeloni orgoglio italiano
Italiano

L’inno d’Italia è l’inno d’Italia. Non si può “interpretare”. É quello e basta. Laura Pausini con tutto l’affetto non puoi cantarlo con gli acuti de “la solitudine”#OlimpiadiInvernali2026
Italiano

@matteosalvinimi Magari la prossima volta, candidate gente che per il partito si spacca la schiena, e non l’ultimo arrivato!!!
Italiano

Arrabbiato?
No. Deluso e amareggiato.
La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito.
Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità.
Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà.
In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni.
Mentre tutti noi eravamo e siamo impegnati sui temi della sicurezza e del contrasto alla violenza ed all’immigrazione clandestina, del taglio delle tasse e della riduzione delle liste di attesa,
altri alimentavano continue polemiche. Peccato.
Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini.
Dispiace umanamente prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada.
Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali.
Liberi e forti. Senza paura.
Italiano

@matteosalvinimi Caro Matteo, se a gente come Vannacci preferite le Pascale (che vi ha buttato palate di merda addosso per anni) come far torto al generale!
Italiano

Per me #signorini e #scotti (che delusione!!) stanno allo stesso livello: due porconi. Resta comunque il fatto che ci sono ragazzi e ragazze che si sono SPONTANEAMENTE resi disponibili a certi giochetti. Quindi direi che le colpe stanno da entrambe le parti.
Italiano

Ci fosse mia nonna avrebbe detto “che porcareccia” #signorini #gerryscotti #piersilvio e tutto il cucuzzaro
Italiano
juls retweetledi

Omicidio volontario per l'agente che spara a un pusher, omicidio colposo per i Moretti dopo la carneficina di Crans-Montana. Ora basta: rimettiamo ordine alla giustizia ilgiornale.it/video/cronaca-… via @ilgiornale
Italiano

@heythreshold Condivido in pieno. Sono tutte persone adulte libere di scegliere. Non vedo vittime e carnefici, ma solo tanto squallore da tutte le parti
Italiano

scusate ma di quali vittime parlate nell'affare signorini?
questi sarebbero tizi che hanno accettato compromessi pur di arrivare al #grandefratello, non te lo prescrive il medico il gf e non è una situazione di necessità
se è tutto vero lui fa pena, ma loro non sono meglio
Italiano
juls retweetledi

In due giorni #FrancescaAlbanese non ha trovato 15 secondi per un tweet di condanna dell’attentato di #Sidney. E la paghiamo per occuparsi di diritti umani all’Onu.
Ma gli australiani fatti a pezzi non sono degni della sua attenzione. Brava, continua così!
#16dicembre #Australia
Italiano

@FratellidItalia E parlano di bullismo, genere, femminicidio…ecco la sinistra, che bellezza!
Italiano

LA MAESTRA 48ENNE CHE ANDAVA A LETTO CON ALUNNI DI 15 ANNI DAVANTI AD ALTRI DI 13 E 14: “MI PIACCIONO GIOVANI. NON MI PENTO”. SE FOSSE STATO UN UOMO AL SUO POSTO, SAREBBE STATO MASSACRATO
Daniela Casulli, 48 anni, ex insegnante pugliese, è stata accusata di aver avuto rapporti sessuali con ragazzi di 15 e 16 anni, anche davanti a spettatori di questa età, che filmavano le scene, tra cui un 13enne. In primo grado era stata condannata a 7 anni e 3 mesi, poi in appello è stata assolta con la formula: “Il fatto non costituisce reato”.
Ella stessa ha dichiarato: “Ero single e volevo frequentare ragazzi più giovani. Mi piacciono i ragazzi giovani, non vedo dove sia il problema. Non ho fatto male a nessuno”. Ha aggiunto che “l’età del consenso è 14 anni”, dunque, a suo dire, non c’era nulla di illecito.
Peccato che qui non si tratta solo di legalità. Si tratta di etica, di responsabilità, di consapevolezza.
Una donna adulta di 48 anni, peraltro una insegnante, che si relaziona sessualmente con adolescenti non può nascondersi dietro la parola “consenso”. Perché tra un adulto e un ragazzo di 15 anni non c’è parità, c’è un dislivello psicologico, di esperienza di vita, di potere e di influenza enorme. E che questa donna sia un’insegnante rende tutto ancora più inquietante. Ma soprattutto, chiediamoci: se fosse stato un uomo di 48 anni, un docente, ad avere rapporti sessuali con ragazze di 15-16 anni, con tanto di spettatrici di 13, cosa avremmo detto? Lo avremmo chiamato “pedofilo”, “porco”, “mostro”. Sarebbe finito in prima pagina come simbolo del male.
Quando invece accade a ruoli invertiti, quando la colpevole è una donna, tutto cambia, i toni si smorzano, si cercano attenuanti, si giustifica, si comprende. Quasi si ammira.
Questo è l’ennesimo doppio standard culturale, etico e giudiziario. Gli uomini vengono condannati anche solo per sospetto, le donne vengono assolte anche davanti all’evidenza.
È ora di dirlo chiaramente: la tutela dei minori deve essere uguale per tutti e la responsabilità degli adulti non cambia a seconda del genere.
Un abuso resta un abuso, sempre.
MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹
📍Sabato 29 novembre
📍Ore 15
📍San Babila, Milano

Italiano

@GiorgiaMeloni @FratellidItalia mi chiedo come vi sia venuto in mente di candidare #Sangiuliano…ha messo in ridicolo il ministero e il Governo e questo é il premio. A volte vi perdete davvero in un bicchiere d’acqua
Italiano




