GliAntagonisti
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E diventiamo di estrema sinistra
Mago Berlino@MagoBerlino2
Siamo tutti di sinistra finché non iniziamo a lavorare
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Il fedez delle radio romane, va a finire che litiga con tutti
Sveva 🟡🔴 🇵🇸@CenciottiS87739
Sto malissimo.
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Un paio di giorni fa, spinto anche dal video di Gabriele Niola (vi consiglio di seguirlo su Youtube, il suo canale si chiama Storyline), ho rivisto I figli degli uomini di Alfonso Cuarón. Non è invecchiato nemmeno di un giorno. È più attuale e a fuoco che mai. Non solo per quello che racconta, per il mondo in cui è ambientato (tra l'altro la storia si svolge nel 2027: ci siamo quasi) o per il modo in cui si comportano i vari personaggi. È attuale per il linguaggio che usa e per le trovate registiche, visive e narrative che Cuarón e Emmanuel Lubezki, il direttore della fotografia, hanno sviluppato.
È moderno per l'impostazione della trama, per la velocità e il ritmo che segue. È moderno per l'idea su cui Cuarón ha lavorato, per la direzione che ha deciso di prendere con l'adattamento del libro di P. D. James (libro che, a quanto pare, non aveva nemmeno letto prima delle riprese). È moderno per le intuizioni degli attori, a cominciare da Clive Owen, e per la caratterizzazione dei singoli personaggi - che si fanno notare, che ottengono sia l'attenzione che il centro della scena, ma che non sono mai eccessivi o troppo sopra le righe: al contrario sono coerenti e familiari, ben scritti e ben interpretati, tridimensionali nella loro specificità.
Quando uscì al cinema nel 2006, vent'anni fa, I figli degli uomini andò male. Non riuscì a riguadagnare nemmeno i soldi del budget. Era estremamente complesso, per i temi che trattava e per il modo in cui li sviluppava, e il distributore fece una fatica enorme nel comunicarlo al pubblico. Cuarón, però, ci lavorò per anni. Partì da un'idea precisa, e a quell'idea precisa si è sempre affidato. Ha usato piani sequenza - veri e ricostruiti -, ha seguito i suoi personaggi in corse silenziose, a piedi scalzi, e ha dato al Regno Unito una faccia terribile e distopica, piena di grigio e di sporcizia, prossima al collasso e invasa dalla violenza (di nuovo: vi ricorda qualcosa?). Ha creato dei centri di prigionia in cui gli immigrati, i non inglesi, vengono rinchiusi per essere rimandati al loro paese. E ha fotografato con precisione la brutalità e la forza abbacinante dell'innocenza. È un film davvero potente, I figli degli uomini.

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cock shame vs cock confidence
Carlo Calenda@CarloCalenda
Solo per onorare le forze dell’ordine.
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Parere totalmente imparziale 1 ogni 3 sarebbe perfetto
Athletic Data@DataAthletic
⭐ Ispirado en la idea de la Real Sociedad, así lucirían los escudos de los ganadores de Liga y la Copa. Por temas de diseño, 1 estrella = 5 títulos. ¿Os gustaría que se implementara?
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