Un vero e proprio blitz contro il diritto all’autodeterminazione di noi #donne l’emendamento al Pnrr che permetterebbe la presenza della associazioni pro-vita nei consultori.
Le donne che decidono di abortire non hanno bisogno di essere “persuase” o moralmente costrette a non farlo: hanno solo bisogno di essere rispettate e lasciate in pace.
Contro una destra che tenta di smontare pezzo per pezzo la legge 194, contro quelle Regioni che - di fatto - rendono sempre più difficile il ricorso a interruzioni di gravidanza sicure e gratuite sta a noi vigilare e mobilitarci.
Perché nessun diritto, nessuna conquista è per sempre, se non li difendiamo con l’impegno e con la lotta!
#diritti#aborto
"Ma secondo la procura non ci sarebbe stato il tempo, non vi era traccia di violenze precedenti."
Bisogna essere morte ammazzate per essere prese sul serio.
“Michela Murgia ribadirà che la cucina è politica, i BTS sono politica, le donne sono politica, i sanpietrini sono politica, ridere è politica, vestirsi è politica, scrivere è politica, parlare è politica, ascoltare è politica, dissentire è politica.
Dirà che è politico usare la propria libertà per liberare gli altri. Io le dirò che è una frase di Toni Morrison. Lei dirà che è anche una frase di Toni Morrison”.
Il meraviglioso ricordo al futuro di #MichelaMurgia da parte di Chiara Valerio.
Esiste una #GenerazionePride che si mostra, con coraggio e orgoglio, che si racconta e che va raccontata. Che ha bisogno di uno spazio politico da costruire, aperto, plurale, progressista, intersezionale.
Costruiamo subito questa piattaforma, insieme⬇️
globalist.it/tendenze/2023/…
@LoPsihologo Una somma di piccole cose è quella che fa la differenza. Ma noi abbiamo smesso di essere civili da tempo, ammesso e non concesso di esserlo mai stati...
Sono stato in Spagna qualche giorno e nei bar la gente faceva davvero la fila, almeno dove sono stato io.
Non si tratta di esterofilia, è proprio ciò che ho visto coi miei occhi, che mi piaccia o no.
Pochi giorni mi sono serviti per abituarmi alla fila ordinata senza bisogno buttarmi in stile patata lessa sulla gente per far rispettare il mio turno.
Stamane al bar mi metto in fila in cassa, quando il tizio davanti a me finisce, arriva il mio turno. In quel momento entra un altro tizio, si inserisce di lato e fa "3 caffè!".
Mi aspettavo che la cassiera mi desse precedenza, ma lei tutta tranquilla urla ai baristi "3 caffè al banco per il signoree".
Ora io non sono uno che esce di casa per litigare, non faccio le punte alle matite.
A me non cambia nulla pagare prima o dopo una persona, è una piccolezza.
Ma tante piccolezze fanno una società.
I baristi diranno "non siamo noi a dover gestire la fila". E invece si, perché ci lavorate voi in quel bar.
Non voglio insegnarvi la vita, ma quando c'è una fila non tenete gli occhi bassi facendo scontrini e resti, ma mantenete il contatto oculare con chi è davanti a voi in ordine di arrivo.
Dirigete con gli occhi, non lavorate guardando solo nella cassa.
Se farvi notare che quello era il mio turno e quello era il mio posto può aiutarvi ad adottare una condotta più sociale e sentirvi più supportati, allora la prossima volta ve lo farò notare.
Tante piccole cose possono rendervi grandi, ma possono anche sgretolarvi piano piano. La scelta è vostra.
"La #povertà dev'essere vista come una colpa dal povero.
Se la povertà non è una sua colpa, vuol dire che è sbagliato il sistema che lo rende povero.
Se il sistema è sbagliato lui potrebbe pensare di cambiarlo e i potenti non vogliono questo".
Ken Loach
#redditodicittadinanza
Oggi è lo #ZeroHIVStigmaDay, probabilmente in Italia è totalmente sconosciuto. In Italia l'#HIV è ancora uno stigma, e le persone sieropositive vivono ancora come reiette, marginalizzate e discriminate a causa del pregiudizio. Liberiamole, parliamo di più e meglio di HIV e #AIDS.
Gabriele Bottone risponde a Matteo Salvini che, nei giorni scorsi, aveva strumentalizzato la vicenda di Feliciana Chimenti, moglie di Gabriele, che ha lasciato marito e figli a causa di un tumore. Salvini ha diffuso sui social notizie false per ottenere qualche like. Lo sciacallaggio sui social è un fenomeno radicato con cui fare i conti, genera o acuisce sofferenze. Quando lo sciacallo è un ministro, tutto diventa ancora più intollerabile. Sento di voler dare vicinanza a Gabriele Bottone, che ha vissuto una tragedia familiare raccontata con molte falsificazioni sui social da un ministro il cui scopo dovrebbe essere tutelare i cittadini e non esporli a sofferenze.
A guadagnare meno di 9 euro all’ora sono braccianti, facchini, colf, badanti, guardie giurate: gente che si ammazza di fatica e paga le tasse per permettere a Musumeci di sparare cazzate.
L’unico assistenzialismo è il suo stipendio di Ministro.
Quanto toglierà il disturbo?
Il dietrofront della Sindaca di #Latina sul patrocinio al #LazioPride è solo la conferma di una destra ostaggio dei ricatti di #ProVita. I nostri #Pride sono rivolta, visibilità, orgoglio, lotta contro le leggi che cancellano la nostra esistenza. Non potete fermare l'uguaglianza.
What a wonderful #MilanoPride yesterday. Thanks a lot @TsetsiVula to join us on behalf of @europeangreens and @GreensEFA. The Italian fight for #LGBT+ rights needs allies all over Europe. We will work together for a stronger, greener, more inclusive EU where everyone is equal 🏳️🌈
La censura della stampa è un brutto vizio dei regimi. Non è più disponibile il servizio di #Report sugli affari della Santachè sul sito #Rai3. Miserabili
rai.it/programmi/repo…
Massacrato, ucciso a botte.
Eppure, dicono in Paese, “Non aveva mai dato fastidio a nessuno. Aiutava a portare la spesa”.
Frederick è il suo nome, un clochard extracomunitario 43enne. È successo a Pomigliano d’Arco.
Non si sa chi lo abbia ucciso e perché.
Almeno gli dobbiamo verità. E giustizia.
Visto che in cantieri, fabbriche, campi insistono a farsi dei mali, il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone ha firmato un bel decreto che taglia il sostegno massimo alle famiglie delle vittime di infortuni gravi o letali: da 22.400 euro a 14.500. Chissà se poi ha dormito
Il processo di criminalizzazione delle #FamiglieArcobaleno e delle persone #LGBT+ è un atto antidemocratico e fascista che calpesta i nostri diritti come anche le risoluzioni europee e internazionali. È una persecuzione politica a cui risponderemo insieme, come comunità. #Padova
Grazie a chi c’è stato, a chi ci ha visto e commentato, a chi ha applaudito e anche a chi ha criticato. È stata una lunga stagione, eppure è volata. Grazie alla bellissima squadra di @welikeduel. Fate i bravi, buona estate
Dal #RomaPride abbiamo gridato che non siamo sbagliatə, non abbiamo paura, non chiediamo più scusa, tantomeno permesso. Siamo marea, siamo infinito, noi siamo. R-Esistiamo. Potete intimidirci o contrastare i nostri diritti, ma il vento dell'uguaglianza non si può fermare. #LGBT+