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sono io questa la ragazza. Voi pensate solo a giudicare. Ho perso mia madre quest'anno e il dolore è intenso. Dovevo andare al concerto con lei, quindi sì, ho voluto fare questo cartello. Potete pensare quello che volete ma è meglio
concentraci su battaglie più importanti.
Che onda infinita d’amore ci sta mandando sto ragazzino qui… Quanto sta illuminando la strada di tanti suoi coetanei… Il suo desiderio era ‘lasciare un segno’.
La morte è infame, la vita è non scomparire, ovunque si sia ❤️
Amore mio, Fra
Torturata, uccisa e sciolta in 50 litri di acido. Lea aveva 35 anni. La sua vita si fermò al 24 novembre 2009, 15 anni fa.
L’ex compagno, Carlo Cosco, e altri uomini senza onore le hanno tolto la vita, prima seviziandola, perché lei non ci stava a vivere una vita “senza onore” e voleva strappare la figlia a quella famiglia mafiosa.
Lea è “mamma coraggio”. Sognava un futuro migliore soprattutto per sua figlia. Sognava un futuro lontano dalle mafie e da quei mafiosi, come l’ex compagno, che l’hanno martoriata, uccisa e sciolta nell’acido.
Sei colpi di pistola. Venne ucciso così il giovane giornalista Giovanni Spampinato. Sono passati 52 anni da quel 27 ottobre del 1972, giorno dell’uccisione.
Giovanni era solo un ragazzo e, facendo il proprio dovere, ha svelato trame che nessuno ammetteva nella cosiddetta “Provincia babba”: Ragusa.
Una provincia stretta fra mafie e massoneria, interessi economici di pochi – spesso colletti bianchi – in cui investì un certo Tognoli, ricercato da Giovanni Falcone in “Pizza connection” (come racconto nel libro “Un morto ogni tanto).
Per molti è meglio commentare e liquidare la tragica vicenda di Spampinato, quasi giustificando l’omicida, affermando “se l’è cercata”.
No, Giovanni ha fatto ciò che tanti altri non hanno fatto: solo il proprio dovere, in una Terra dove ancora oggi ricordare fa male, perché riapre ferite mai chiuse.
Ricordare, appunto, spesso è scomodo. Quindi meglio dimenticare. Non per me.
Giovanni è il vero martire del nostro silenzio.
Tornano gli incubi a Palazzo Chigi.
I vertici della RAI hanno chiesto di vedere in anticipo la puntata di @reportrai3 che parla delle spese pazze del ministro Giuli,di una Cutro nascosta di 65 migranti e il voto di scambio in Liguria.
Diamo forza a @SigfridoRanucci Domenica Rai 3
An impact crater, roughly 1.5 km wide, on the surface of Mars, captured by the HiRISE camera on the Mars Reconnaissance Orbiter 257 km above the planets surface.
📸: NASA/JPL/Uarizona
Antoine Moses, a tree planter from Canada set a new world record by planting 23,060 trees in 24 hours. He’s a real environmentalist, rather than those who spill milk in supermarkets, spray paintings or plaster mass-scale solar panels on prime farmland.