I resti di d'Artagnan potrebbero essere stati trovati a Maastricht. Il quarto moschettiere forse sepolto in una chiesa, test del Dna in corso #ANSAow.ly/Flnw50Yz7Fi
Il Papa: "Misericordia per i preti colpevoli di abusi". Messaggio ai vescovi francesi: "Le divisioni sulla liturgia sono una ferita" #ANSAansa.it/sito/notizie/c…
У Львові, центр якого перебуває під опікою ЮНЕСКО, російські дрони влучили у комплекс Бернардинського монастиря, заснованого у 14 ст… це злочин супроти людяності, України, цивілізації, Церкви…
24 marca przypada rocznica męczeńskiej śmierci błogosławionej Rodziny Ulmów, zamordowanej przez Niemców w 1944 roku w Markowej za ukrywanie Żydów. Data ta jest obchodzona jako Narodowy Dzień Pamięci Polaków ratujących Żydów.
✝️✡️24 marca - Narodowy Dzień Pamięci Polaków ratujących Żydów pod okupacją niemiecką.
82. rocznica zbrodni w Markowej na rodzinie Ulmów i Żydach z rodzin Goldmanów, Didnerów i Grünfeldów.
📖Na stronach @KUL_Lublin do pobrania książka “Zabili nawet dzieci” @manutulli i @xRytel
I mosaici 'made in Italy' che abbelliscono Lourdes e Gerusalemme. La scuola internazionale di Spilimbergo collabora anche con il Vaticano #ANSAansa.it/vaticano/notiz…
Continuo a seguire con sgomento la situazione in Medio Oriente, così come in altre regioni del mondo lacerate dalla guerra e dalla violenza. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone, vittime inermi di questi conflitti. Ciò che li ferisce, ferisce l’intera umanità. La morte e il dolore provocati da queste guerre sono uno scandalo per tutta la famiglia umana e un grido al cospetto di Dio!
Rinnovo con forza l’appello a perseverare nella preghiera, affinché cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di #pace fondati sul dialogo sincero e sul rispetto della dignità di ogni persona umana. #PreghiamoInsieme
Ringraziamo il Signore per le famiglie che, nonostante difficoltà e sfide, vivono “la spiritualità dell’amore familiare fatta di migliaia di gesti reali e concreti” (Amoris Laetitia, 315).
#SanGiuseppe ha custodito la famiglia affidatagli dal Signore. Custodire significa stare accanto all’altro con attenzione, rispettarne le scelte e prendersene cura. San Giuseppe ci dimostra che presenza e custodia sono dimensioni inseparabili: non si custodisce senza esserci, e non si è presenti senza assumersi la responsabilità dell’altro.
Quiero poner a los pobres en el centro y dejarme interpelar por su grito, que es el de Cristo.
No me cabe la menor duda de que el amor es más grande que la fe (cf. 1Cor 13,13). Debemos comenzar por él
È un grande segno di speranza – soprattutto ai nostri giorni, attraversati da tanti conflitti e guerre – sapere che la Chiesa è un popolo in cui convivono, in forza della fede, donne e uomini diversi per nazionalità, lingua o cultura: è un segno posto nel cuore stesso dell’umanità, richiamo e profezia di quell’unità e di quella pace a cui Dio Padre chiama tutti i suoi figli. #UdienzaGenerale