ORA LA SINDACA CHIEDA SCUSA ALLA CITTÀ DI GENOVA.
HA MENTITO SUL BILANCIO COMUNALE! ROBA DA PAZZI!!!
NON C'È MAI STATO UN BUCO DA 50 MILIONI DI EURO: I CONTI DEL COMUNE CHIUDONO IN ATTIVO.
COME SI FA A SPONSORIZZARLA COME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO???
@notari_massimo Ma chi Miss rave party ??
Ma veramente siete così scemi totalmente da pensare minimamente che una nullità (politicamente parlando) come la salis possa scalfire la capacità politica di Giorgia Meloni?
È stata eletta sindaco di GE 11 mesi fa e nn si è visto NULLA! Mira ad arrivare a Roma spinta da Renzi. È solo chiacchiere e musica techno, di concludente c'è solo il nulla. Per fare il sindaco non basta essere avvenenti, bisogna essere COMPETENTI E PRESENTI.
La Salis è più alta della Meloni ed è vestita di un rosso sgargiante per paragonarla ad una Meloni esperta e matura.
Perché a sinistra sono così vuoti e poveri? Perché?
Gazzetta: “Ranieri non pensava di alzare tutto questo polverone, quando è andato davanti ai microfoni di Dazn e Sky per chiarire alcuni concetti. In perfetta buonafede Claudio ha parlato per fare il bene della Roma, per difendere il club, i giocatori e i componenti dello staff. L’intento era ovviamente nobile, la speranza era quella di mettere i puntini sulle i e frenare l’esuberanza di Gasperini. Ranieri voleva chiaramente lanciare dei messaggi positivi, soprattutto a difesa dell’ambiente interno della Roma. A iniziare dai giocatori, soprattutto gli ultimi arrivati, che poi è il senso di quel «è facile parlare solo di Malen e Wesley, ma tutti i giocatori che sono arrivati a Trigoria sono stati condivisi con l’allenatore». Già, perché poi Ranieri si è preoccupato dei vari El Aynaoui, Ghilardi, Vaz, Venturino, tanto solo per citarne alcuni. Come si possono sentire questi giocatori se poi l’allenatore fa notare che quelli ”buoni” sono sempre e solanto Wesley e Malen? Ecco, il senso del discorso era questo, oltre che di andare anche a difendere quelli che quotidianamente lavorano a Trigoria e che magari hanno avuto da ridire proprio con Gasp.
A meno di clamorosi colpi di scena, stasera Ranieri sarà regolarmente al suo posto allo stadio Olimpico, al fianco del direttore sportivo Ricky Massara, per assistere a Roma-Atalanta.
In questo momento Ranieri è in una fase di profonda riflessione, con tanti pensieri che gli volano per la testa.
Dan non vorrebbe rinunciare ad uno come Ranieri: cosa vorrà fare Claudio?”
Fare il comunista conviene ai falliti ed a coloro che mirano al patrimonio altrui.
Il marito di Silvia Salis, pompatissima sindaca pd di Genova, il regista Fausto Brizzi, ha avuto un milione e mezzo di soldi pubblici per il suo film Blabla baby (2022). Incasso: 136mila euro.
Guardate quanto è nervoso Giuseppe Conte quando si parla della sua gestione della pandemia e delle mascherine.
Tranquillo Conte.
La verità verrà fuori e gli italiani sapranno tutto.
Sei stato il peggior Presidente del Consiglio della storia d’Italia.
@veritebeaute Quand vous comprendrez que c’est son agent qui lui dicte sa conduite pour façonner l’image qu’il souhaite lui attribuer, en fonction des contrats qui rapportent bien plus que les prize money, vous comprendrez comme fonctionne le monde. En attendant, vous êtes des enfants…
💖 Jannik Sinner fait don de l’intégralité du prize money du Monte-Carlo Masters 2026 pour soutenir les patients atteints de cancer — un acte de compassion qui va bien au-delà du court
Jannik Sinner a une fois de plus démontré que sa grandeur dépasse largement ses victoires sur le court de tennis. Immédiatement après avoir remporté le Monte-Carlo Masters 2026, le numéro un mondial a profondément ému toute la communauté tennistique en annonçant qu’il ferait don de l’intégralité du prize money du tournoi pour soutenir les patients atteints de cancer — en particulier les jeunes patients qui luttent courageusement contre cette maladie potentiellement mortelle.
Au lieu de conserver la somme importante gagnée grâce à son premier titre Masters de l’année, Sinner a choisi de la consacrer à un fonds caritatif destiné à couvrir les coûts des traitements, des médicaments, ainsi que des programmes d’assistance et de soutien émotionnel pour les patients atteints de cancer.
« Gagner sur le court me procure une immense joie, mais cette joie n’est vraiment complète que lorsque je peux la partager avec ceux qui ont le plus besoin d’espoir », a déclaré Sinner. « Ce n’est pas un geste destiné à faire la une des journaux. Je veux simplement m’assurer que cet argent apporte un bénéfice concret aux patients et à leurs familles. »
Par cet acte noble et discret, Jannik Sinner a transformé sa victoire à Monte-Carlo en une véritable mission humanitaire — convertissant son prize money en espoir et nous rappelant qu’un véritable champion ne se mesure pas uniquement aux trophées qu’il remporte, mais aux cœurs qu’il touche et aux vies qu’il aide à changer… 👇👇