

Enrique Martin 🇻🇪
134.9K posts

@sarrescate
Venezolano, profesión del hogar. Dios existe, no tengas dudas. Email: [email protected] / Mi canal en YouTube es: EA MC.













🅿️ Parcheggio Mediterraneo 🚢#ArcticMetagaz 🇷🇺 odyessy 📷Immagini dal Sentinel-1🛰️ Update position 2026-04-29 0440z 32 25N 020 08E * 8 NM NW Daryanah ⚠️ 18 NM NNE Benghazi ⚠️ A 0440z (06:40 CEST del 29 aprile) il satellite Sentinel-1 mostra il relitto di Arctic Metagaz a 8 miglia nautiche nord ovest di Daryanah e a 18 miglia nord-nord est di Bengasi. 🚢 Julyana 2 🇻🇨, rimorchiatore per aree portuali, dopo una rituale operazione di traino faticosa, il 27 aprile ha 'ancorato' il relitto Arctic Metagaz a otto miglia dalla costa a nord di Bengasi. Come sappiamo dell'ancoraggio Da nostre fonti abbiamo appreso di un aggiornamento che NOC e l'autorità libica per i trasporti marittimi hanno fornito a soggetti istituzionali UE. NOC fa sapere che: 1) il relitto Arctic Metagaz è stato ancorato al largo di Bengasi, 2) "sembra" che la maggior parte di gas rimasto a bordo sia fuoriuscito "riducendo i rischi" (due celle GLN sarebbero rimaste intatte dopo l'esplosione del 3 marzo scorso a 150 miglia sud est di Malta n.d.r.), 3) sarebbe previsto un piano di estrazione del gasolio rimasto da riversare nei prossimi giorni con allibbo su un'altra nave, 4) la gestione del relitto ora è interamente affidata dal 'governo parallelo' dell'est libico (tradotto, le forze gli Haftar). Osservazioni fuori cronaca su questa bomba ecologica, oggi 'parcheggiata' a sole 8 miglia dalla costa bengasina. Il relitto del tanker, a quasi due mesi della sua odissea, è stato abbordato da milizie libiche solo per i continui ripristini della cima di traino che si è rotta in più occasioni. Non sappiamo se chi è salito a bordo abbia svolto le dovute ispezioni con la dovuta competenza e la dovuta attrezzatura. Non sappiamo in che condizioni sia stato lasciato il tanker dopo l'evacuazione dell'equipaggio il 3 marzo scorso. Non sappiamo se sono stati usati sensori per il rilevamento di gas. Non sappiamo quale sia la stima esatta del gasolio di propulsione e degli oli pesanti rimasti all'interno del relitto. Non sappiamo se è mai stato usato un robot sottomarino (ROV) per verificare le condizioni dello scafo che negli ultimi mesi ha già subito diverse sollecitazioni da numerose mareggiate (incluse quelle di due cicloni subtropicali del Mediterraneo Centrale). Non sappiamo se l'ancoraggio è adeguato alla stazza i questo relitto, una metaniera di 277 metri, peraltro parecchio danneggiata da una pregressa esplosione. L'unica cosa che sappiamo è la dozzinalità operativa dei libici su questa bomba ecologica, che lascia una domanda finale: che se ne farà poi del relitto? ___________________________ * Source: Sentinel-1 + AIS data out 📍 OSINT data and map SCA/RR #Malta #Lampedusa #Libya #Libia #Bengasi #Benghazi #Tripoli #NOC #ENI #Maridive #MARPOL #BARCOM.




