Nella lettera denuncia dell’assistente Rocca che ha portato all’indagine su Rocchi, oltre a Udinese-Parma si fa esplicito riferimento alla mancata chiamata in Inter-Roma per il rigore su Bisseck:
“ (…) ma perché in Inter - Roma, Gervasoni supervisore di giornata non "bussa" ai Var per far assegnare un calcio di rigore netto (dove la Commissione al raduno ammette pubblicamente davanti a tutti arbitri e assistenti che abbiamo perso un rigore netto) a favore dell'Inter? errore grave, che molto probabilmente determinerà la perdita del campionato della società Inter a favore della società Napoli?!”
Sta nascendo un grande Milan. Almeno 4 rinforzi di qualità (forse addirittura 6). Da stabilire il budget a disposizione di Tare (probabilmente 50M + cessioni). 3, se non 4, gli attaccanti sotto osservazione. Kolo Muani il nome nuovo. Si continua a parlare di Cambiaso
@qn_giorno
🗞️@qn_giorno: "Sta nascendo un grande #Milan. Almeno 4 rinforzi di qualità (forse addirittura 6). Da stabilire il budget a disposizione di #Tare (probabilmente 50M + cessioni). 3, se non 4, gli attaccanti sotto osservazione. #KoloMuani il nome nuovo. Si continua a parlare di #Cambiaso"
via @garante_il
Riguardo alla riduzione del deficit, il Governo ha ottenuto un risultato considerato da molti irraggiungibile. Nel 2022, quando si è insediato l’attuale Governo, abbiamo trovato un rapporto deficit/Pil dell’8,1%; oggi lo abbiamo portato al 3,1%. Un dato non solo inferiore di 5 punti percentuali rispetto a quando ci siamo insediati, ma anche migliore delle previsioni del Governo stesso, che si fermavano al 3,3% per il 2025.
Resta il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato.
Per centrare l’obiettivo, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall’Istat.
Il paradosso è che, da molti anni ormai, i primi dati Istat sottostimano il Pil effettivo, per poi rivederlo al rialzo. Con buona probabilità, questo accadrà anche per il 2025, rivelandosi una beffa per l’Italia e per gli italiani.
E fa arrabbiare constatare che, anche prendendo per buone le attuali stime Istat, saremmo stati comunque sotto il 3% di deficit se, anche nel 2025, sulle casse dello Stato non avesse gravato l’esborso di miliardi di euro per il superbonus. La sciagurata misura del governo di sinistra del Conte II, al momento, impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione, togliendo al Governo margine di spesa da destinare alla sanità pubblica, alla scuola, al sostegno dei redditi più bassi.
Al ministro Giorgetti e all’intero Governo va il mio ringraziamento per aver saputo gestire in maniera responsabile le risorse pubbliche in una fase storica molto complicata, dando all’Italia grande prestigio e solidità economica.
@Raffagong@UGirovago77000@ClaudioBorghi Hai rotto il cazzo sempre con questa storia, quando non avete argomenti e non li avete tirate sempre in ballo il superbonus e come sempre avvallato e potenziato dalla pescivendola. Sei un troll dimmerda e devi tornare nelle fogne. COGLIONE
@GiuseppeConteIT Tu che parli di prese in giro… tu che hai preso in giro il Popolo Italiano per anni… tu che hai preso in giro migliaia e migliaia di aziende… tu che hai preso in giro 170.000 morti con la vigile attesa… VERGOGNATI! VERGOGNATI!VERGOGNATI!!!
Ci hanno solo preso in giro: nei fatti continuano a coprire Netanyahu.
L’Italia aveva l’occasione di schierarsi politicamente per stoppare gli accordi fra Israele e Unione europea. Invece no, ha scelto ancora una volta di proteggere il governo israeliano. "È stata definitivamente accantonata la proposta di sospendere l'accordo commerciale con Israele” ha specificato il Ministro Tajani, per cui il diritto internazionale vale fino a un certo punto.
Nonostante il genocidio a Gaza.
Nonostante 20mila bambini uccisi.
Nonostante gli attacchi illegali di Israele a stati sovrani, che stanno provocando morte e distruzione, calpestando il diritto internazionale.
Nonostante gli enormi danni economici che le guerre illegali di Israele stanno provocando alle famiglie e alle imprese italiane.
Nonostante gli spari sui mezzi dei nostri caschi blu.
Torneremo in piazza per dire sì a un’Italia diversa. Con tutta la nostra passione e partecipazione. Insieme.
@GiuseppeConteIT tranquillo, hanno fatto bene, come al solito.. meglio che facciate un po' di esami di coscienza.. magari rimborsare anche un po' i cittadini per i disastri economici che avete combinato? o almeno fate un po' di beneficenza!