Sergio Frigo retweetledi

Noi ci ridiamo e scherziamo, ma ci rendiamo conto?
E gli elettori di Fratelli d'Italia se ne rendono conto?
Nel giro di due anni, il ministro della Cultura di un Paese del G7 ha dichiarato che Times Square si trova a Londra.
Durante il Premio Strega, il più importante premio letterario italiano, ha affermato candidamente che avrebbe provato a leggere i libri finalisti che aveva però votato come giurato.
Ha asserito che Dante sarebbe il fondatore del pensiero di destra, salvo poi correre ai ripari sul Corriere della Sera perché seppellito vivo dalle risate.
E adesso, non soddisfatto, ha detto che Cristoforo Colombo si sarebbe ispirato alle teorie di Galilei, nato però 70 anni dopo la scoperta delle Americhe.
C'è chi continua a chiamarle "gaffe". Ma quando si ripetono, non sono gaffe. Siamo di fronte all'ostentazione dell'ignoranza, condita con arroganza. Siamo di fronte a un ministro che non si prepara, che non studia e che comunque vada sa che nulla gli accadrà. Ciuccio e presuntuoso, si direbbe.
E questi sono quelli che hanno aggiunto la parola "merito" al nome del ministero dell'Istruzione, che dicono "no agli amichettismi", che scrivono "bentornato orgoglio italiano" sui social.
Ci sarebbe da ridere, se non stessimo parlando del Ministro della Cultura.
Lo ripetiamo: il ministro della Cultura.
#Sangiuliano

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