marco lovati
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#Modena. Non è vero che il terrorista che ha acquisito passaporto italiano non può essere espulso. Non essendo cittadino dalla nascita, ricorrendo gli estremi di cui all’ art. 10-bis.della legge 91/1992, la cittadinanza può essere revocata in caso di condanna per reati di natura terroristica. El Koudri può ricadere in tale fattispecie. Pertanto Salvini ha pienamente ragione. Chi dice che non si può espellere (dopo eventuale galera che non farà) semplicemente non lo vuole espellere.

🚨ELON MUSK JUST DECLARED ALL-OUT WAR ON GEORGE SOROS AND MADE IT HIS PERSONAL MISSION TO RUIN THE EVIL GLOBALIST CUNT FOR GOOD! Follow @RedLivesMatterQ The richest man on Earth is done watching Soros spend half his fortune rigging elections, funding professional rioters, and bankrolling Antifa chaos across America. Musk didn’t hold back: “He spends half of his wealth influencing elections and paying professional protesters and rioters. It’s about time someone showed him how powerless he can be.” With roughly 30 times Soros’s net worth (Soros sits at around $12 billion), Musk dropped the hammer: “I could buy and sell him dozens of times over.” Soros has spent decades destroying this country from the shadows while hiding behind his billions. Now the most powerful man alive is coming straight for him with everything he’s got. This is going to be legendary to watch. Share this everywhere if you want to see Soros finally get what’s coming to him! Follow @mcafeenew for more drops.

L’attentatore di Modena è figlio di immigrati marocchini, nato a Bergamo, cittadino italiano, laureato. È un soggetto a cui è stato diagnosticato un disturbo schizoide della personalità e questo rende più complesso inquadrare la vicenda. Ha manifestato rancore e insoddisfazione per la propria condizione lavorativa e sociale. In una email indirizzata alla sua università ha proferito frasi contro i “bastardi cristiani” e altre espressioni blasfeme, salvo poi chiedere scusa. Potrebbe essere stato animato da un odio connesso al risentimento per aver ritenuto di aver subito discriminazioni. Allo stato degli atti, non ha dato segnali di radicalizzazione islamista strutturata, non risultando appartenente a reti di propaganda fondamentalista. Dalle perquisizioni e dalle analisi dei telefoni, al momento, non emergerebbero elementi riconducibili al profilo classico del terrorista che pianifica azioni violente. Ma l’esatto inquadramento lo avremo quando gli inquirenti completeranno i loro lavoro e, in ogni caso, tutto questo non può portare a liquidare l’attacco come il gesto di un folle isolato. Parliamo comunque di un’aggressione deliberata contro civili inermi, di una gravità assoluta, che pone interrogativi profondi sul disagio sociale, sull’integrazione e sui percorsi identitari di alcune seconde generazioni. Sarebbe un errore archiviare tutto con una spiegazione semplicistica o rassicurante. La mia intervista a il Giornale è disponibile qui: bit.ly/42CnZLx






