~Ari~

599 posts

~Ari~ banner
~Ari~

~Ari~

@suncouture

Italy Katılım Temmuz 2020
157 Takip Edilen47 Takipçiler
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@simots13 @FCaberlotto Vabbè ma qua stiamo parlando ai muri, come se fosse accettabile scrivere qualsiasi parola che lo necessita senza accento, anche se in maiuscolo. Mi sa che si è confuso con i puntini sulle i: quelli, in effetti, non si scrivono per il maiuscolo
Italiano
0
0
4
36
simo⸆⸉; milan eras tour
@FCaberlotto @suncouture era un post ironico per prendere in giro chi ha fatto queste schede. avrei potuto capire SI’ (e nemmeno tanto), ma senza accento sono due cose completamente diverse. SÌ-SI esistono, bisogna dunque distinguerli, secondo il suo ragionamento
Italiano
1
0
5
51
simo⸆⸉; milan eras tour
il voto di chi vota “SI” è nullo perché in italiano ‘SÌ’ si scrive con l’accento, votate no
simo⸆⸉; milan eras tour tweet media
Italiano
17
104
3.3K
89.9K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@FCaberlotto @simots13 Appunto perché non esiste "CITTA" bisogna scrivere CITTÀ con l'accento. Ed è importante anche distinguere tra "si" e "sì" dal momento che con l'accento grave è un'affermazione mentre senza accento è una particella pronominale. Questo a prescindere dal referendum
Italiano
0
0
2
40
CABER
CABER@FCaberlotto·
@suncouture @simots13 Vale solo per alcuni casi tipo PAPÀ e PAPA, ma CITTA non esiste. E cmq la cagata del voto non valido perché manca l’accento è il rifugio degli stolti, oltre che una inutile e banale provocazione
Italiano
2
0
0
69
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@FCaberlotto @simots13 Se scrivi "CITTÀ" anziché usare l'accento scrivi "CITTA"? O "CAFFE"? al posto di "CAFFÈ"?
Italiano
1
0
2
61
CABER
CABER@FCaberlotto·
@simots13 Sei pure analfabeta. Altrimenti sapresti che in stampatello maiuscolo non vanno accenti.
Italiano
2
0
0
1.5K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@yeturikuzi Mia cara entrerai nella storia come la signora del liceo classico
Italiano
1
0
0
811
gaia 🍉 🪻 ❤️‍🔥
bro ha nome, cognome e tutto sul profilo potrei tranquillamente far vedere la foto ai carabinieri qui da me, che la girano e così annulla il voto e pure la multa arriverebbe
Italiano
4
0
9
227
gaia 🍉 🪻 ❤️‍🔥
comunque che votate si, che votate no, per me se fate le foto in cabina e le pubblicate sui social siete dei gran coglioni e godo se vi annullano i voti (nonostante uno sbattimento per noi dei seggi)
Italiano
2
8
104
2.5K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@roberto_traplet Cioè fammi capire, tu su un profilo pubblico in cui indichi nome, cognome, foto profilo in cui sei perfettamente riconoscibile, hai la geniale idea di condividere una prova di un reato che hai fatto? È illegale fotografare e soprattutto postare il proprio voto🙏🏻
Italiano
0
0
0
20
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@kokomilesbica Mi fa morire come tutti si indignino, accusandoti di truffare lo stato, quando il nostro stesso presidente Mattarella è dovuto tornare a Palermo a votare perché non ha mai spostato la residenza.
Italiano
0
0
15
269
vale ¾
vale ¾@kokomilesbica·
ah si aspetta che metto la residenza presso lo studentato più sfigato di una città che tra 4 mesi lascerò per 10 anni per perdere l'unica cosa che potrebbe agevolarmi per tornare dalla mia famiglia (e nemmeno tanto): la continuità territoriale
Paperetto🐂@pierogenico

@drinkejolla E' così difficile fare un cambio di residenza?

Italiano
26
27
1.1K
67.2K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@94tslvr @pierogenico Amo è inutile parlare con certa gente, guarda un po' il suo profilo, l'unica cosa in cui riesce è repostare foto di donne che non lo degnerebbero nemmeno di uno sguardo
Italiano
0
0
3
43
Sara 🫀🍙🐠
Sara 🫀🍙🐠@saryvanpelt·
Mio papà che va a prendere il volantino lidl per farmi vedere se va bene l’uovo di Pasqua al caramello salato che vogliono prendermi 😭😭😭 (36 anni e mezzo signori)
Italiano
72
15
764
34.2K
La gattara
La gattara@OfficialGattara·
Io onestamente pago il biglietto, e quelli come giada li prendo a pizze
Italiano
12
15
500
23.3K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@Corrado_C1 Secondo me sta ragebaitando perché non è possibile essere così scemi
Italiano
0
0
2
249
CorradoC1 
CorradoC1 @Corrado_C1·
Giada, allora stai a casa e non rompere i coglioni a chi il film se lo vuole godere in santa pace.
Italiano
22
35
962
25.2K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@il_pat @saragiup @xstewnson Il punto è che è maleducazione a quell'ora, e soprattutto io ho parlato anche di compiti inviati a orari improponibili.
Italiano
0
0
0
13
Pat
Pat@il_pat·
@saragiup @suncouture @xstewnson Viene semplicemente notificato che sono stati inseriti i voti, si può spegnere o ignorare, il sistema la manda in automatico.
Italiano
1
0
0
24
august head
august head@xstewnson·
Ma cosa vuol dire fuori dall’orario scolastico? Quando correggo compiti e inserisco voti se sono in classe? Sono le famiglie ad essere ossessionate e ad avere l’accesso costante sui dispositivi. Basta toglierlo. O togliere le notifiche. Lo leggeranno il giorno successivo e amen
Μήδεια @me_deae

Quando vietiamo l'utilizzo del registro elettronico fuori dall'orario scolastico? É come quando ti chiamano o ti mandano mail fuori dall'orario di lavoro. Basta, cacchio!

Italiano
26
6
487
97.1K
tina🍓
tina🍓@paracadute25·
che bello sta arrivando la primavera finalmente posso magiare la frutta buona VOGLIO LE FRAGOLE LE CILIEGIE LE ALBICOCCHE NON QUELLA MERDA DI FRUTTA INVERNALE
Italiano
14
89
838
18.7K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@Shhh72616824 @hellonagirl Ma infatti sì, io non me la prendo, le stesse identiche cose le dicevano i miei nonni dei miei genitori, i miei genitori le dicono di noi e alcuni miei coetanei hanno già iniziato a criticare i bambini di oggi. Credo sia fisiologico a questo punto
Italiano
0
0
2
44
Shhh
Shhh@Shhh72616824·
@hellonagirl Ho 37 anni. Classe 89. Pieno millennial. Sono un vecchio del cazzo. 15/20 anni fa dicevano le stesse identiche cose di noi. Nel 1700 uguale. Non farti il sangue amaro, state scardinando una serie di istituzioni DI MERDA e sti scemi, semplicemente, non sanno come gestire la cosa
Italiano
1
1
13
405
OperaMaligna 💀Nightcrawler💀
Ho 23 anni. Classe 2002. Piena Gen-Z. Faccio da vice al mio capo nel bar dove lavoro: ho le chiavi, so dove tiene gli assegni, il bancomat (di cui ho il pin), firmo per i fornitori, faccio i colloqui con lui e decido gli orari. E nella vita,in teoria,studio. Tu che fai,CAZZARO?
Bartolomeo Mitraglia@BMitraglia

La Generazione Zeta ha rotto le palle - di Roberto Riccardi Svogliati. Permalosi. Presuntuosi. Inaffidabili. Incapaci di sostenere una conversazione professionale, di rispondere a una mail entro sera, di presentarsi puntuali, di vestirsi in modo appropriato, di accettare una critica senza crollare emotivamente. Pretendono lo smart working al primo giorno. L'aumento al terzo mese. La flessibilità come diritto di nascita. Non hanno mai prodotto niente ma esigono tutto, con la sicumera di chi confonde i capricci con i diritti e la pigrizia con l'illuminazione. La Generazione Zeta ha rotto le palle. E non lo dicono i soliti editorialisti rancorosi. Lo dicono i colleghi. I quarantenni che ogni sera rispondono alle mail che il collega Zeta ha ignorato, gestiscono il cliente lasciato in attesa, si sobbarcano gli straordinari rifiutati in nome del sacrosanto "bilanciamento vita-lavoro". Quelli che alle sette di sera cercano di rintracciare il collega Zeta sul telefono aziendale e scoprono che già all'imbrunire è irraggiungibile. Sono loro a pagarne il prezzo. E sono stufi. Sono i nati tra il 1997 e il 2010. I primi veri nativi digitali, cresciuti con lo smartphone in culla e i social come biberon. Hanno attraversato la pandemia in pigiama, frequentato l'università da remoto e ne sono usciti convinti che il mondo funzioni così: dalla poltrona, a propri tempi, senza che nessuno abbia il diritto di chiedergli nulla. Si autodefiniscono la generazione più consapevole della storia. Quella che ha capito, a differenza dei padri schiavi del lavoro e dei nonni piegati dalla fatica, che la vita non si esaurisce in ufficio. Che il benessere viene prima della carriera. Che la salute mentale è sacra. Bellissimo. Peccato che questa illuminazione arrivi da gente che a trent'anni si fa ancora lavare le mutande dalla madre. Un caso su tutti, finito sui giornali di mezzo mondo e diventato virale con ventisette milioni di visualizzazioni. Un neoassunto viene convocato dal capo a una riunione alle otto del mattino. Riunione trimestrale, comunicata in fase di assunzione. Il ragazzo sapeva. Risposta: "non posso venire, ho il corso in palestra. Il mio equilibrio psicofisico viene prima". Prima della riunione, prima dell'azienda che lo paga, prima del capo che lo ha scelto e assunto, prima di quella roba antica e desueta che le generazioni precedenti chiamavano senso del dovere. La cosa più rivelatrice non è stata la sfrontatezza. È stata la reazione dei coetanei: aveva ragione lui. I numeri confermano la sentenza. Sei aziende su dieci hanno già licenziato neolaureati Zeta nel giro di pochi mesi. Mancanza di motivazione per il 50%, scarsa professionalità per il 46%, incapacità di comunicare per il 39%. Il 75% dei datori di lavoro li giudica insoddisfacenti. Uno su sei non vuole più assumerli. Risultato: l'età media di assunzione è salita a 42 anni, le assunzioni di over 65 sono esplose dell'80%, quelle degli under 25 sono crollate. Le aziende preferiscono il settantenne che si presenta puntuale al ventenne che manda un vocale per dire che arriva tardi perché ha lo yoga. Ma perché tutta questa svogliatezza? La risposta non è generazionale: è sistemica. Si è prodotta una generazione senza addestramento alla frustrazione, senza autonomia materiale e senza interiorizzazione del dovere. Adulti anagrafici che funzionano come adolescenti permanenti. E il dato lo conferma: il 79% dei giovani italiani tra i 20 e i 29 anni vive ancora con i genitori. Peggio di noi solo la Corea del Sud. In Danimarca sono il 12%. In Germania il 33%. Il Censis ha contato oltre tre milioni di trentenni ancora nel nido. Di questi, il 63% lavora. Lavora e resta. Perché andarsene significherebbe diventare adulti. E diventare adulti non è previsto dal programma. Il 72% dei giovani disoccupati vive interamente sulle spalle della famiglia. Ma il dato più indecente riguarda chi un lavoro ce l'ha: il 62% ha comunque bisogno del sostegno economico dei genitori. Il 30% degli under 30 dipende ancora dalla paghetta. A trent'anni. Con la paghetta. Mentre posta su Instagram storie di aperitivi al tramonto e filosofia spicciola sul diritto alla felicità. Li hanno definiti la “Generazione Cavalletta”. Perché stanno divorando tutto quello che nonni e genitori hanno costruito con decenni di sacrificio. Sono la prima generazione della storia che consuma senza produrre, che eredita senza costruire, che pretende senza restituire. Entro il 2030 riceveranno in eredità duemila miliardi di euro. Patrimoni, immobili, investimenti accumulati in una vita di fatica da chi si alzava alle sei senza lamentarsi e non aveva mai sentito parlare di "salute mentale" come alibi per non lavorare. Duemila miliardi nelle mani di chi non ha mai piantato un chiodo. E non fanno figli. Perché fare figli richiede responsabilità, sacrificio, progettualità. Il tasso di fecondità è inchiodato a 1,24 figli per donna, il più basso della storia repubblicana. Il 65% rifiuta i mestieri manuali perché considerati indegni. L'edilizia non trova ricambio. L'autotrasporto è in ginocchio. La ristorazione elemosina personale. Ma il giovane Zeta non si sporca le mani. Aspetta l'offerta giusta, col contratto giusto, lo stipendio giusto, la flessibilità giusta, l'ufficio giusto, il capo giusto. E nel frattempo si fa mantenere. La Generazione Cavalletta non nasce dal nulla. Nasce da genitori che non hanno mai detto no. Che hanno trasformato ogni capriccio in diritto, ogni frustrazione in trauma da evitare, ogni difficoltà in qualcosa da cui proteggere il pupo a ogni costo. Che hanno fatto i compiti al posto loro, telefonato ai professori per contestare un brutto voto, accompagnato il trentenne al colloquio di lavoro. Non è un'iperbole: il 70% dei giovani Zeta ammette di aver chiesto aiuto ai genitori per cercare impiego. Non per un consiglio. Per farselo trovare. Hanno cresciuto figli come piante da appartamento: al caldo, al riparo, senza un alito di vento. E adesso si stupiscono che al primo temporale si spezzano. Parlano di "comfort zone" come il Papa parlerebbe del Vangelo. Hanno ribattezzato la pigrizia "consapevolezza", il parassitismo "equilibrio interiore", l'incapacità "rifiuto di un sistema tossico". Hanno costruito un'intera filosofia per giustificare il fatto di non avere voglia di fare niente. E ci credono pure. Ma arrendersi non è un'opzione. Se il problema è la mancanza di fame, la soluzione è una sola: restituire la fame. I genitori smettano di pagare e giustificare. Fuori di casa a venticinque anni, come in mezza Europa. Le aziende smettano di inseguirli con benefit immeritati: la gavetta esiste e chi l'ha fatta ne è uscito più forte. Si reintroduca un servizio civile o militare obbligatorio, sei mesi di disciplina e convivenza forzata con la realtà. Anzi meglio un anno e lo Stato si chieda come sia possibile che un trentenne sano e laureato risulti ancora fiscalmente a carico dei genitori senza che nessuno batta ciglio. Oppure si può continuare così. E fra vent'anni ci ritroveremo con un Paese di cinquantenni che vivono ancora con la mamma, non hanno costruito niente, non hanno lasciato niente e pretendono la pensione. Pagata da chi, non si sa. Perché figli non ne hanno fatti. Ma il problema, a ben guardare, non è una generazione. È una civiltà che ha deciso di abolire il dovere, la fatica e la maturità. La Generazione Zeta non è la malattia. È il sintomo finale.

Italiano
60
6
252
27.8K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@flowerynanami @Jamal_85H No vabbè che ridere, questa situazione mi ricorda quella volta in cui un ignorante litigò con una scienziata mandandole un articolo che secondo lui provava il suo punto. L'articolo provava l'esatto contrario ed era stato scritto dalla scienziata con cui stava litigando
Italiano
1
0
2
152
angelica
angelica@flowerynanami·
@Jamal_85H ma hai letto ciò che mi hai mandato? perché quello che ho detto io e che ha detto pure barbero è che non esisteva un REGNO di israele e l'articolo di Wikipedia che mi hai mandato concorda
angelica tweet mediaangelica tweet mediaangelica tweet mediaangelica tweet media
Italiano
5
0
96
3.5K
angelica
angelica@flowerynanami·
vedo la gente fare spesso questa battuta ma non ha molto senso come cosa perché l'impero romano è esistito davvero, il regno di israele no
Ultimo Pretoriano@tullionucc28457

Italiano
53
1.1K
12K
216.5K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@drinkejolla No vabbè assurdo, io ho visto anche esami fatti in italiano e sono rimasta sconvolta. Io al liceo esabac credo di non aver parlato in italiano una sola volta in cinque anni durante le interrogazioni di lingua, figuriamoci all'università
Italiano
1
0
0
1K
🏴‍☠️
🏴‍☠️@drinkejolla·
per me inconcepibile che una professoressa universitaria a studenti della magistrale faccia lezione di lingua e linguistica francese in italiano cristoddio dovresti spiegare in francese cogliona
Italiano
4
0
96
12K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@ohmyramsey Vabbè c'era uno a cui hanno spiegato in 100 modi diversi che se sposti la residenza poi non ti viene assegnata la borsa di studio da fuorisede e continuava a dire che non era vero...cioè non so vuoi saperlo meglio degli studenti?
Italiano
1
0
25
1.3K
ʟɪᴀ 24
ʟɪᴀ 24@ohmyramsey·
la paternale ai fuorisede che non spostano la residenza, non chiedono di essere rappresentanti di seggio, non saltano i fossi per il lungo, non hanno prenotato i treni con 73 anni di anticipo per andare a votare, tutto questo da gente che poi probabilmente a votare manco ci andrà
Italiano
9
103
1.3K
62.5K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@sofewsoproud_ Questi due di Anna Sui o La vie est belle Vanille Nude di Lancôme
~Ari~ tweet media~Ari~ tweet media
Français
0
0
7
3K
bibi ༄⋆🫀🥀
bibi ༄⋆🫀🥀@sofewsoproud_·
ho bisogno di un nuovo profumo, qual è il vostro preferito? quello che lascia la scia e per la quale la gente vi ferma
Italiano
98
2
164
44K
~Ari~
~Ari~@suncouture·
@unonove999 Attualmente sto seguendo analisi 2, fisica, chimica e informatica. Io adoro queste materie e adoro conoscerle, ma i professori spiegano così male, ma veramente così male, che stare in aula è una tortura. Vorrei capissero che "leggere le slide" non equivale a spiegare
Italiano
1
0
13
1.1K
🌼
🌼@unonove999·
ma mi confermate che nessuno ha voglia di seguire le lezioni all’università
Italiano
25
29
894
32.2K