"Non cercarmi nel rumore dei giorni, ma nel silenzio che resta quando smetti di aspettare. Sono quella parte di te che hai saputo accarezzare solo quando hai smesso di aver paura di essere fragile."
ospita l'eco di abissi lontani
e il ritmo lento di un cuore d'acqua.
La marea l’ha portata come un dono,
scivolando via tra i granelli d'oro,
lasciando che il sole ne accarezzi il dorso
finché il mare non tornerà a riprenderla.
Il Custode della Risacca
Abbandonata sulla soglia del mondo,
dove il blu si fa schiuma e merletto,
giace una spirale di calce e di vento.
È un orecchio teso all'infinito,
un archivio di tempeste e di calme
scolpito dal bacio paziente del sale.
Non è vuota, la piccola reggia: