Repubblica@repubblica
Il Regno Unito potrebbe rientrare di fatto nel mercato comune europeo, senza bisogno di un referendum e nemmeno di un voto del parlamento, utilizzando una norma vecchia di secoli che permette in teoria all’esecutivo di prendere decisioni nell’interesse della nazione. Lo rivela il quotidiano Guardian con un’esclusiva che cita fonti ministeriali anonime secondo cui l’iniziativa verrebbe adottata nell’ambito del “riallineamento dinamico” con le norme della Ue in materia di commercio attualmente al vaglio di un negoziato con Bruxelles e farebbe guadagnare “miliardi di sterline” all’economia britannica.
La mossa sarebbe possibile, indicano le fonti, in base ai cosiddetti “poteri di Enrico VIII”, dal nome da una legge del 1539 con cui il monarca poteva governare per decreto. Ancora valido, il provvedimento consente al governo di approvare leggi senza il pieno scrutinio del parlamento.
L’articolo completo di Enrico Franceschini su Repubblica
#rep