
L'inviato di Tpi è andato a San Vicente a cercare la casa di Mario Paciolla, gli amici, i cooperanti che lo conoscevano. C'è chi ha lasciato un video per la sua famiglia. tpi.it/esteri/mario-p…
Simone Ferrari
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@Simone_Ferrari_
Postdoc @unibern Docente di Civiltà Precolombiane @LaStatale Scrivo di Colombia e America Latina.

L'inviato di Tpi è andato a San Vicente a cercare la casa di Mario Paciolla, gli amici, i cooperanti che lo conoscevano. C'è chi ha lasciato un video per la sua famiglia. tpi.it/esteri/mario-p…






The point is that Ukraine does not have a Nazi problem. Anyway: WhataboutRusich🤓



Bandiera Ucraina allontanata in malomodo dal corteo del 25 Aprile a Bologna. Che vergogna! CHE VERGOGNA! Tutta la mia solidarietà a Tino, un grande amico della comunità Ucraina di Bologna, una persona dolcissima che non si merita questo vergognoso trattamento. Mi viene da piangere.














Grazie a Erri De Luca, che sfida ignoranti e benpensanti con lucidità e chiarezza.



Oggi una giornalista mi ha chiesto chi avesse organizzato la missione parlamentare con cui, assieme a colleghi italiani e stranieri, la scorsa settimana siamo andati in Israele. Abbiamo avuto colloqui con esperti degli apparati di sicurezza, esponenti politici (di maggioranza e opposizione al governo Nethanyau) e militari, visitato i luoghi del massacro del 7 ottobre a pochi metri da Gaza e, soprattutto, il Centro Coordinamento Civile e Militare (composto da 28 paesi, con in prima fila quelli arabi) che sta monitorando il cessate il fuoco e iniziando la ricostruzione della Striscia di Gaza. Si tratta di occasioni uniche per vedere in prima persona quello che sta accadendo, acquisire informazioni e prove, parlare con i protagonisti. In una precedente occasione, lo scorso autunno, avevo anche avuto modo di parlare con i veri patrioti palestinesi, i dissidenti anti-Hamas. Il viaggio della settimana scorsa è stato organizzato in toto da @Elnet_Italia , una organizzazione non governativa che promuove i rapporti tra Italia e Israele. Così come ce ne sono a centinaia, per promuovere rapporti tra Italia e qualsiasi altro paese del mondo. Ho tuttavia raccomandato alla giornalista di non usare la locuzione “organizzazione non governativa che promuove i rapporti tra Italia e Israele”. Le ho detto - non che avesse particolare bisogno della mia indicazione - di scrivere esplicitamente “lobby ebraica”. Perché, se propio questa vicenda deve essere vista come un derby tra curve ultra, molto meglio la lobby ebraica che la lobby di Hamas (quest’ultima largamente prevalente in Italia, e sicuramente con ben altre disponibilità finanziarie). Siccome poi siamo aperti a tutte le angolature della vicenda, se anche la lobby di Hamas ci volesse invitare, io personalmente andrei volentieri. Se non fosse che loro, quelli di Hamas, gli stranieri di solito non li mettono in alberghi e gli fanno avere colloqui. Preferiscono metterli in catene nei tunnel e ammazzarli lentamente.














Olimpiadi Milano-Cortina, la "recensione" di Ghali: «Pace? Armonia? Umanità? Non ho sentito niente di questo ieri sera» open.online/2026/02/07/oli…