LOGOS di G.M.
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Chemtrail Pilot whistleblower..."Over 80% of geoengineering pilots don't have families or children. They are handpicked & specifically targeted to be someone who has no one to care about."




@s1fab @AbagnaleFake @andtrap ESEMPIO DI "STUDI" ‼️PREGLIASCO-2009 UN GIOVANE PREGLIASCO A REBUS "GLI STUDI SU INEFFICACIA E REAZIONI AVVERSE DA VACCINO NON VENGONO PUBBLICATI PERCHÉ I PRODUTTORI SONO ANCHE I FINANZIATORI DEGLI STUDI" x.com/___Anna22/stat…





@deepwebslinger The skies were clear since they started spraying two weeks ago last night we just had a major storm and I collected the rain water and I will be testing it

Visto che è Pasqua, ricordiamo come mai Gesù Cristo è stato ammazzato. Gesù rovescia i tavoli dei cambiavalute nel Tempio (raccontato in tutti e quattro i Vangeli) e subito dopo viene preso e portato da Pilato. Questo non era solo un atto simbolico contro il “commercio nel luogo sacro”, come ora si vuol far credere annacquando e offuscando. Nel Tempio di Gerusalemme si praticava davvero finanza, esattamente come nei templi antichi I cambiavalute non erano semplici “banchieri da turismo”: Cambiavano monete straniere in sicli del Tempio (per pagare la tassa templare di mezzo siclo, obbligatoria per tutti i maschi ebrei). Il Tempio fungeva da banca centrale: custodiva depositi, prestava denaro (spesso a interesse), gestiva ipoteche e pignoramenti. Era il cuore del sistema economico-religioso che accumulava ricchezza e indebitava i contadini. Gesù entrando nel Tempio e aggredendo fisicamente i cambiavalute, denuncia l’usura e lo sfruttamento finanziario che aveva preso il controllo del Tempio (i “cambiavalute” sono descritti come parte del sistema creditizio). È la protesta contro l’abbandono del Giubileo biblico: invece di cancellare i debiti, il Tempio li gestiva e li moltiplicava a vantaggio dei creditori e dei sacerdoti aristocratici. È il tentativo di “purificare” il Tempio riportandolo alla sua funzione originaria di giustizia sociale, non di banca per i ricchi. Michael Hudson lo chiama esplicitamente «rovesciare i tavoli bancari nel Tempio di Gerusalemme». Questo gesto, insieme alla predicazione del Giubileo, scatenò l’ostilità dei farisei («amavano il denaro», come nota Luca) e dell’establishment templare, contribuendo alla decisione di eliminarlo. Il Padre Nostro («rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori») in aramaico/ebraico e greco originariamente significava debiti letterali (opheilēmata), non solo “peccati” o “trasgressioni” (traduzione successiva, soprattutto dopo Agostino). Il messaggio centrale del Vangelo («buona novella») era proprio la cancellazione dei debiti e la redenzione economica dei poveri. Secondo ad es Michael Hudson, questo minacciava direttamente l’oligarchia creditizia (i ricchi, i farisei filo-creditori e i sacerdoti del Tempio). Gesù fu crocifisso anche per questo motivo economico-politico. La Chiesa primitiva portò avanti questa spinta, ma poi (soprattutto con l’alleanza con Roma) il messaggio fu “spiritualizzato” e il Giubileo economico dimenticato. Nelle società del Vicino Oriente antico (Sumeri, Babilonesi, Assiri, ecc.) i templi e i palazzi fungevano da centri finanziari: prestavano grano o argento (con interesse), gestivano conti, riscuotevano tasse e controllavano la terra. I debiti agricoli erano frequenti (per semi, tasse o cattivi raccolti) e tendevano a polarizzare l’economia: i contadini perdevano la terra, diventavano servi per debiti o schiavi. michael-hudson.com Per evitare il collasso sociale (e mantenere una popolazione in grado di pagare tasse, servire nell’esercito e coltivare), i re proclamavano periodicamente “Clean Slate” (amnestie economiche): cancellazione dei debiti personali, liberazione dei servi per debiti e restituzione delle terre ipotecate. Era una pratica pragmatica, non “socialista”, ma di stabilizzazione. Questa tradizione passò nella Bibbia ebraica come Anno del Giubileo (Levitico 25: ogni 50 anni) e come liberazione settennale dei debiti (Deuteronomio 15). michael-hudson.com Gesù come continuatore di questa tradizioneHudson interpreta Gesù non predicatore di peccati spirituali, ma come riformatore economico-sociale che voleva ripristinare il Giubileo. Nel suo primo sermone (Luca 4) Gesù srotola il rotolo di Isaia e proclama «l’anno del Signore» (il Giubileo): buona notizia per i poveri, liberazione dei prigionieri/debitori, restituzione delle terre. @GiovanniZibordi











