Siamo onesti: non è obbligatorio schierarsi. Possono esserci mille motivi per non schierarsi.
Però quando non ti limiti a non schierarti ma di fatto inviti i tanti che ti ammirano a non schierarsi, allora sì, ti sei schierato. Ti sei schierato a favore dell'omertà e dell'ignavia.
@luisellacost Non tutti hanno bisogno di dimostrare ogni volta di essere allineati all'ideologia per continuare a lavorare. Chi ha talento ne può fare a meno.
Sei De Gregori, hai fatto la storia della musica italiana, non hai più nulla da dimostrare e non hai un’opinione su Gaza o (peggio ancora) non hai il coraggio di esprimerla? Che tristezza e che delusione #degregori
@maurobiani@repubblica Quella della vignetta sembra proprio una delle ragazzine israeliane rapite, stuprate, massacrate dalle belve palestinesi il 7 ottobre 2023: anche loro costrette a stare in quella posizione. Magnifica umanità, sì.
Flotilla, la Francia vieta l'ingresso nel Paese al ministro israeliano Ben Gvir: "Non possiamo tollerare che i nostri cittadini vengano brutalizzati in questo modo"
Che Israele vieti l’ingresso ai giornalisti stranieri a Gaza e che ne ha uccisi almeno 260 dal 7 ottobre 2023, si sa.
Ora però la polizia israeliana controlla anche i giornalisti stranieri diretti in Cisgiordania occupata raccomandando di negare loro l'ingresso se sono critici nei confronti di Israele.
Lo rivela un’inchiesta del giornale israeliano Haaretz che ha visionato documenti della polizia sul giornalista freelance italiano Alessandro Stefanelli.
Stefanelli ha lavorato più volte in Cisgiordania, entrando regolarmente con un visto ETA-IL rilasciato dalle autorità israeliane.
Ma qualcosa cambia dopo un reportage da Masafer Yatta, area del Sud della Cisgiordania al centro delle violenze dei coloni israeliani contro le comunità palestinesi.
“Probabilmente è lì che sono finito sotto attenzione”, racconta Stefanelli.
A luglio 2025 Israele annulla il suo visto press.
Il fotoreporter prova a richiederne uno nuovo attraverso l’ambasciata israeliana a Roma. Ma gli appuntamenti vengono inviati o negati e il nuovo visto non arriva mai.
A quel punto Stefanelli decide di tentare l’ingresso in Israele attraverso la Giordania, passando per il valico di Allenby dove viene fermato e interrogato.
Le autorità israeliane lo respingono in Giordania per “motivi di sicurezza”.
Un documento della polizia raccomanda di negargli l'ingresso con la motivazione che aveva accusato Israele di "apartheid" in Cisgiordania occupata.
Articoli, foto e post social vengono trattati come elementi sospetti, trasformando un’attività giornalistica in qualcosa da sorvegliare e contenere.
L’avvocato di Stefanelli accusa la polizia israeliana di colpire la libertà di stampa con un approccio che, spiega l’avvocato, avvicina Israele a una “polizia del pensiero”.
“Ora è toccato a me. Noi freelance siamo più liberi di fare informazione senza linee editoriali. Ma siamo anche meno tutelati” dice Stefanelli.
E questo Israele lo sa.
Le violenze dei coloni, l’apartheid in Cisgiordania, il genocidio di Gaza non scompaiono vietando l’ingresso ai reporter.
Continuano a esistere. Anche quando nessuno può fotografarli.
#westbankunderattack#jiurnalismisnotacrime
E’ morto Carlin Petrini creatore di Slow food. Su #Gaza aveva detto :“ "Fame usata come arma. Governo israeliano peggior nemico di Israele".
Un italiano giusto e di gusto
Per #Salvini: un uomo italiano positivo ad alcol e droga, a Milano ha investito due donne sulle strisce pedonali, uccidendone una e ferendo in modo grave la seconda.
Ti è sfuggita questa notizia?
@matteosalvinimi
@Arturo_Scotto Invece il 7 ottobre 2023 e lo slogan "dal fiume al mare" che ripetono i palestinesi e i loro fessi fan occidentali, che cosa sono se non pulizia etnica? Su, faccia chiarezza.
Per chiarezza: Ben Givr non è un passante. La sua alleanza con Nethanyahu è strategica. L’obiettivo è la Grande Israele. E dunque la pulizia etnica dei palestinesi. Non esistono falchi e colombe. Sono entrambi criminali. Che devono finire davanti alla Corte Penale Internazionale.
Gli alunni danno da mangiare ai migranti insieme ai volontari. E alla scuola di Marostica Valditara manda gli ispettori. L'accusa di «fare il lavaggio del cervello ai bambini», dando loro «messaggi diseducativi».
La maleducazione di Valditara
@Satiraptus Ma quando scrivete queste cretinate, seriamente vi sentite intelligenti? Perché se per voi la risposta è sì, allora siete davvero come sembrate.
Scrivono: "Salim #ElKoudri non è italiano, perché non ha un nome italiano!" e due minuti dopo postano: "Grande Jannik #Sinner! Leggenda italiana!". Hanno due neuroni che non vanno d'accordo tra loro.
#DiegoDoc
I bambini delle quinte classi di una scuola di Marostica aiutano le associazioni di volontariato a distribuire i pasti ai migranti.
Bellissimo, direte voi.
Non per i parlamentari leghisti Cisint e Dreosto che fanno un'interrogazione a Valditara.
La lega fa ribrezzo.
L’Europarlamentare leghista Susanna Cecchardi, dopo i fatti di cronaca di Modena, propone di rendere “più severi i criteri per ottenere la cittadinanza”.
Faccio sommessamente notare che già oggi, tra i vari requisiti per ottenere la cittadinanza italiana, oltre a 10 anni di regolare e continuativa residenza in Italia, oltre a essere in regola con il versamento delle tasse e dei contributi, è necessario anche avere la fedina penale pulita e quindi non aver commesso reati.
@manginobrioches Il tweet della nostra Annina che - giustamente - preferisce usare lo pseudonimo "Mangino Brioches", sembra una caricatura paradossale per mettere in ridicolo l'ipocrisia e la contorsione mentale della sinistra. Sfortunatamente, il tweet è autentico.
I disturbi mentali non hanno nazionalità, i servizi che devono occuparsene invece sono diretta responsabilità dei governi.
Nella vicenda di #Modena la domanda sarebbe: perché quest'uomo - nato, cresciuto e laureato in Italia, quindi italiano - non era seguito?