
When he realized red is the good part of the watermelon.. 😅
Simone Angelini
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@SimoneAngelini4
Cerco sempre soluzioni tramite la logica🤔 Nafofella Filo Americano🇺🇲💝SLAVA UCRAINA 🇺🇦Alla larga putiniani novax e idioti vari #RussiaIsATerroristState 💩

When he realized red is the good part of the watermelon.. 😅




Questa domenica a #CTCF @fabfazio intervisterà per la prima volta @silvia_salis.

Ricapitolando. Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero celebrare la libertà contro ogni oppressione: • Aggressioni contro chi portava una bandiera ucraina (tra cui anche esponenti politici), cioè la bandiera di un popolo che combatte per la sua libertà contro un invasore. Si sono viste addirittura immagini indegne di un anziano a cui viene impedito di partecipare alla manifestazione; • Sindaci democraticamente eletti, di ogni schieramento politico, contestati e insultati; • Cartelli e targhe in ricordo delle Foibe imbrattati; • La Brigata ebraica insultata in piazza e costretta ad allontanarsi dal corteo sotto scorta delle Forze dell’ordine. Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema.

Tino è un professore in pensione, ha poco più di 80 anni, è un nostro militante di Bologna e noi di Italia Viva siamo fieri della sua passione civile. Ieri voleva partecipare al 25 aprile con una bandiera italiana, una europea, una ucraina. Lo hanno bloccato e allontanato. Quattro ragazzi hanno impedito a un cittadino di entrare nel corteo. Chi è stato? Chi ha violentato la nostra Costituzione? Le autorità civili e giudiziarie faranno qualcosa per identificare questi squadristi? Lo chiediamo non solo per Tino ma soprattutto per tutti noi. E lo chiediamo in nome dei valori che Bologna ha sempre promosso e protetto. Quei giovani hanno compiuto un atto di violenza che non può passare sotto silenzio. Perché chi viola la Costituzione non è credibile quando dice di festeggiare il 25 aprile. Tino ieri rappresentava la libertà, chi lo ha bloccato è figlio di un nuovo totalitarismo

Ma soprattutto chi è il tizio che ferma ed estromette dal corteo l’attivo pro-Europa e pro-Ucraina? È Giacomo Marchetti, di Contropiano.org, un giornalaccio on-line russobruno. Marchetti è fan del regime della Corea del Nord. Qui una sua corrispondenza: contropiano.org/altro/2019/10/…



IDF kills Hamas terrorist who paraded the body of a German-Israeli woman through the streets of Gaza, Palestinians spit on it The Israeli IDF leaves no stone unturned in avenging each of its dead people. God bless IDF and Israel 🇮🇱


Ricapitolando. Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero celebrare la libertà contro ogni oppressione: • Aggressioni contro chi portava una bandiera ucraina (tra cui anche esponenti politici), cioè la bandiera di un popolo che combatte per la sua libertà contro un invasore. Si sono viste addirittura immagini indegne di un anziano a cui viene impedito di partecipare alla manifestazione; • Sindaci democraticamente eletti, di ogni schieramento politico, contestati e insultati; • Cartelli e targhe in ricordo delle Foibe imbrattati; • La Brigata ebraica insultata in piazza e costretta ad allontanarsi dal corteo sotto scorta delle Forze dell’ordine. Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema.



Siamo stati aggrediti brutalmente al corteo del 25 aprile da militanti di Cambiare Rotta. Ci hanno spruzzato spray al peperoncino negli occhi e strappato e tolto le bandiere dell’Ucraina, che avevano portato in piazza come ogni anno insieme a quelle della Palestina. Sono dovute intervenire e ringrazio le forze dell’ordine e un’ambulanza per soccorrermi. Ero lì pacificamente insieme a Ivan Grieco di Pulp Podcast e altri compagni radicali, tra cui il Segretario Filippo Blengino. In una festa come quella della Liberazione è inammissibile ci sia spazio per questi gruppi violenti e incapace di tollerare la diversità in una piazza che dovrebbe essere inclusiva e aperta, nel ricordo dei partigiani e a sostegno di tutti i popoli che ancora oggi si difendono.




Ma soprattutto chi è il tizio che ferma ed estromette dal corteo l’attivo pro-Europa e pro-Ucraina? È Giacomo Marchetti, di Contropiano.org, un giornalaccio on-line russobruno. Marchetti è fan del regime della Corea del Nord. Qui una sua corrispondenza: contropiano.org/altro/2019/10/…