Anna
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“Non esiste alcun indottrinamento dei bambini”.









CATHERINE E NATHAN SONO "GENITORI INADEGUATI, NO AL RICONGIUNGIMENTO, I BAMBINI RIMANGONO NELLA STRUTTURA PROTETTA". #Famigliadelbosco #Famiglianelbosco Siamo sicuri che gli inadeguati non siano invece i vari componenti dello staff, addetti a giudicare? Visto che parliamo del bene dei minori, c'è da mettersi le mani nei capelli, specie se ci riferiamo a cosa hanno affermato Vittorino Andreoli e Massimo Ammaniti, autorevoli neuropsichiatri infantili italiani con decenni di esperienze sul campo in questo settore, riferendosi alla "famiglia del bosco". Vittorino Andreoli: “E' crollata la dignità dei giudici. Il Tribunale dei minori dimostra di essere in panne. Se accettiamo che ci sia una scienza dell’infanzia, dobbiamo sapere che nella sua crescita ci sono punti di riferimento costanti, a cominciare dal padre e dalla madre... attaccare il legame bambino-madre pone le condizioni che possono favorire un grave disturbo mentale". Massimo Ammaniti: “Per me l’errore più grave è stato separare quella famiglia. I bambini non sono oggetti che si possono spostare da una parte all’altra: hanno emozioni, legami profondi che vanno rispettati. Non si è tenuto conto del fatto che quei bambini vogliono bene ai loro genitori, che sono stati loro a crescerli fino ad oggi. Quando sono stati separati, mi risulta che si siano disperati: pianti, urla, una reazione di dolore fortissima. E mi chiedo come sia possibile ignorare una risposta emotiva così evidente...." Per non parlare poi di ciò che affermava Gregory Bateson, che ha analizzato nei suoi studi come "attaccare e distaccare un figlio di quell’età dalla madre generi una dissociazione che, nella fase dell’adolescenza, promuove le condizioni della schizofrenia». Ma vediamo quando tutto cominciò e chi era il giudice incaricato al caso della famiglia del bosco. Era Cecilia Angrisano, presidente del tribunale per i Minorenni dell'Aquila. Appartenente alla Magistratura Democratica, una delle correnti politiche/culturali interne all'ANM, a coloro ciòè che cantarono "Bella Ciao" al tribunale di Napoli dopo la vincita del NO al referendum. Sembra che si voglia imprimere un modello preconfezionato di come crescere i bambini, piuttosto che lasciare ai genitori la libertà di educarli come meglio reputano. Ci troviamo di fronte ad una ideologia “pedagogica” imposta con la forza, da una parte dello Stato, contro la libertà di scelta ed il libero arbitrio genitoriale. Non dobbiamo permettere questa deleteria sopraffazione e prevaricazione totalmente immotivata che sta distruggendo questa amorevole famiglia. Cos'altro dire su Cecilia Angrisano se non mostrare un suo video che parla da sé circa il suo atteggiamento di arroganza, autorità e onnipotenza: «I figli non sono proprietà di nessuno. Non sono proprietà dei genitori. Ma voi siete davvero sicuri che sia diritto dei genitori disporre della vita dei figli?..." Via Renata Fruscella Lugli


📌 Caso famiglia nel bosco: la psichiatra nominata dal Tribunale dei Minori dell’Aquila spezza le speranze di Nathan e Catherine. Simona Ceccoli: «Sussiste incapacità genitoriale.» Con questa relazione la perita si guadagna il titolo di "Strega Cattiva 2026". Una famiglia distrutta. Il nostro è ancora un Paese che rispetta il ruolo della famiglia, o lo stato vuole appropriarsi dei nostri figli?




La difesa attacca a testa bassa la perizia, ma non si occupa di Catherine. Famiglia nel bosco, i test che bocciano i due genitori: “Nathan papà fragile e succube di Cate” - la Repubblica repubblica.it/cronaca/2026/0… #bosco #famiglianelbosco #Nathan #Catherine #perizia





adesso si riprendono i seggi rubati in Virginia con gli interessi...
















