Camillo retweetledi

"A mia madre dissero che non avrei potuto camminare, che non avrei potuto parlare."
"Oggi ho un lavoro, parlo, e do voce a chi non ne ha."
Lei si chiama Caterina. Ha la sindrome di Down. Ed è una delle voci più autentiche e coraggiose che abbiamo ascoltato.
Oggi, 21 marzo, è la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down. La celebriamo con la sua storia e con una domanda che lei stessa pone, semplicemente, senza filtri: "Anche noi non abbiamo il diritto di nascere?"
In Italia, tra il 50 e il 70% dei bambini con diagnosi prenatale di trisomia 21 viene abortito. In Islanda si arriva al 100%. Mentre celebriamo l'inclusione, permettiamo una silenziosa selezione eugenetica.
Caterina ha ragione: a queste madri viene detto che i loro figli sono una cattiva notizia.
Non è vero. Sono una bellissima notizia. L'inclusione vera non ammette eccezioni. Comincia nel grembo materno. 💙
Facciamoli nascere. #trisomia21 #giornatamondialesindromedidown #assumethatican #provita
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