@stats_feed Even though Antonelli is young and leading the championship temporarily, his career stats show he’s still far behind the veterans in experience, podiums, and points. Wins alone don’t tell the full story.
JUST IN: Kimi Antonelli wins Japanese Grand Prix, becomes youngest ever leader in Formula One driver's championship.
🏎️ Formula One Grand Prix wins:
🇬🇧 Lewis Hamilton - 105 wins
🇳🇱 Max Verstappen - 71 wins
🇪🇸 Fernando Alonso - 32 wins
🇬🇧 Lando Norris - 11 wins
🇫🇮 Valtteri Bottas - 10 wins
🇦🇺 Oscar Piastri - 9 wins
🇲🇨 Charles Leclerc - 8 wins
🇲🇽 Sergio Perez - 6 wins
🇬🇧 George Russell - 6 wins
🇪🇸 Carlos Sainz Jr. - 4 wins
🇮🇹 Kimi Antonelli - 2 wins ⬆️
🇫🇷 Pierre Gasly - 1 win
🇫🇷 Esteban Ocon - 1 win
China currently has a manufacturing capacity of approximately 1,500 GW of solar panels.
That represents roughly 90% of global solar manufacturing capacity, which is insane…
They’re so ahead.
@alex_avoigt evry year for 25+ years , recent study says panels from the 80s still have something similar to 75% of residual capacity. so probably half a century or more for modern panels as usable lifespan
@alessiosergi2 considerando i numeri di inizio 2026 , questa crisi potrebbe far schizzare i numeri dell'elettrico ( anche senza incentivi) ad almeno un 10/12% di mercato su tutto il 2026. se la crisi si inasprisce forse arriveremo a fine anno a vedere picchi del 15% chi può dirlo.
Italy: ~72% live in urban areas (incl. big cities/towns), ~28% outside (pop. ~59M → ~42M urban, ~17M outside).
USA: 83% urban, 17% outside
Germany: 78% urban, 22% outside
France: 82% urban, 18% outside
S. Korea: 82% urban, 18% outside
Italy has more people outside big urban centers than the other top 4 (per UN/World Bank 2022-25 data), explaining strong car use despite great smaller cities & trains.
@stats_feed Italy does not have public transportation, trains are terribly unsafe and unreliable the only alternative is cars, mainly small Gita panda from ‘80
BREAKING: The Supreme Court of the United States has officially ruled that President Trump's tariffs are illegal, in a 6-3 ruling.
The US now faces $150+ billion in potential tariff refunds.
Senatore Borghi, mi permetto di intervenire su un punto specifico. Musk non ha mai ammesso che l'algoritmo di X sia "settato per enfatizzare i post di odio, scontro e violenza".
Quello che Musk ha detto, in diverse occasioni, è diverso.
A settembre 2024 ha scritto che l'algoritmo "non è abbastanza intelligente" per distinguere tra engagement positivo e indignazione.
A gennaio 2026, rilasciando il codice in open source, ha detto che "l'algoritmo è stupido e ha bisogno di enormi miglioramenti". Miglioramenti dal suo punto di vista, ovviamente.
Sono quindi ammissioni di difetti tecnici per arrivare a realizzare il progetto che definiscodi algoritmodelproprietario.
La differenza non è solo semantica. Riconoscere effetti indesiderati, rispetto al suo dosegno è cosa diversa dall'ammettere una configurazione intenzionale per promuovere odio e silenziare il confronto costruttivo.
Diversi studi scientifici confermano che l'effetto in ogni caso esiste. Una ricerca pubblicata su Science nel 2025 ha dimostrato che l'esposizione algoritmica a contenuti divisivi altera la polarizzazione politica. Ma questo riguarda il funzionamento degli algoritmi di raccomandazione in generale, ripeto, non un'ammissione di colpa di Musk.
Le pressioni regolatorie su X sono reali e documentate: la multa UE di 120 milioni di euro del dicembre 2025, l'indagine della Commissione UE su Grok, la perquisizione di ieri della Procura di Parigi di oggi.
Ma da qui a dire che Musk "è stato costretto ad ammetterlo" il passo è ancora lungo, senatore.
Elon Musk, alla fine, è stato costretto ad ammetterlo: l’algoritmo di X è “drogato”, è settato cioè per enfatizzare i post di odio, scontro e violenza e per silenziare quelli di riflessione, approfondimento, confronto leale e armonia.
E’ una conferma ulteriore che abbiamo un doppio problema, di dimensioni gigantesche e che interpella la politica.
Il primo: siamo dentro lo scenario descritto da Shoshana Zuboff nel suo “Capitalismo della sorveglianza”, con il quale ci spiegava -era il 2019- che alla base del nuovo ordine economico globale c’è lo sfruttamento dell’esperienza umana sotto forma di dati come materia prima per pratiche commerciali.
Il secondo: questo movimento di potere tende a imporre il proprio dominio sulla società, sfidando la democrazia, mettendo in crisi le istituzioni e mettendo nei fatti a rischio la nostra stessa libertà.
Si tratta di una straordinaria operazione di potere, che permette a chi detiene gli strumenti della conoscenza, della ricerca, dell’informazione e della comunicazione di immettere nel sistema globale una mole di notizie, di informazioni, di dati piegandoli, plasmandoli e indirizzandoli come vuole il padrone dell’algoritmo.
Nell’editoria “classica”, esiste un sistema di regole e di meccanismi istituzionali e legislativi che regola la modalità di trasmissione della notizia. E se viene pubblicato qualcosa di falso, di offensivo, di diffamatorio, alla fine c’è un responsabile che ne risponde.
In rete non è così. E Musk oggi lo ammette. Altro che venire a raccontarci la favola dello “free speech”, insieme con gli altri tecno-titani della Silicon Valley: dietro all’apparente racconto di una libertà sfrenata, si nasconde una concezione intimamente totalitaria.
Serve porsi rapidamente il problema di come costruire un codice etico e una regolamentazione legale dell’algoritmo nell’era della guerra cognitiva. Ne va della sopravvivenza della nostra civiltà. Prima di essere divorati dall’algoritmo drogato.
China Built Enough Solar Capacity to Absorb Most of the World’s Silver Supply.
Rule of thumb first.
Modern solar panels use about
10 to 15 grams of silver per kW.
Now apply it.
1,500 GW manufacturing capacity
= 1.5 trillion watts
= 1.5 billion kW
Silver per year if fully utilized:
Low end: 10 g per kW = 15,000 tonnes
High end: 15 g per kW = 22,500 tonnes
Global annual silver mine supply is ~25,000 tonnes.
So if China ever ran that capacity flat out:
Solar alone could consume
60 to 90 percent of global silver supply.
Reality check.
Actual installations are ~450 to 500 GW per year.
That implies silver demand of ~4,500 to 7,500 tonnes annually.
That is already 18 to 30 percent of global mine supply.
And solar is still trying to thrift silver.
This is why silver is not an “investment thesis.”
It is a materials constraint hiding in plain sight.
- "Siamo giornalisti italiani"
- "Spacchiamo il finestrino e vi tiriamo fuori dalla macchina"
Gli agenti ICE minacciano la troupe di #InMezzora a Minneapolis
@MAGAhank91@PapiTrumpo Love trump!! Im Canadian. We need to be invaded asap. Or China will be your new neighbor. It already is half Pakistan and China. Please hurry Trump
Con la banconota di 5000 lire si compravano 5 gelati con due gusti, 1 pizza e una birra, sì girava tutta la notte con 5000 lire di benzina e ne avanzava. Io rimpiango la Lira.