
GPay Limited, società che operava come XtraderFX (ex CryptoPoint) è stata chiusa dalle autorità britanniche a seguito di alcune indagini sulle sue pratiche commerciali e di servizio.
L’azienda è stata nel radar della britannica FCA (l’equivalente della nostra Consob) per oltre due anni e, al termine di questo lungo processo, la società è stata costretta a chiudere i battenti. Il perché è ben spiegato nella sentenza con la quale si pone fine alle avventure dell’exchange, nella quale si sottolinea come questa azienda si rivolgesse a clienti nel Regno Unito con attività regolamentate che richiedono un’autorizzazione. Che, ovviamente, GPay non aveva.
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