Celeste retweetledi

#Zucchero sottolinea che «l'80% dell'industria discografica è detenuto da ebrei», dunque nessun cantante ha il coraggio di manifestare contro le stragi a Gaza, in Iran e in Libano.
Il problema è che anche l'80% dell'industria cinematografica è detenuto dalle stesse persone.
Poi di quella farmaceutica e vaccinale, poi di quella delle armi, poi di quella delle energie rinnovabili, delle pale eoliche che devastano il territorio.
Attraverso entità finanziarie come Black Rock un'élite ristretta detiene tutto.
Anche l'industria alimentare, gli OGM, il petrolio, il carbone, i diamanti, l'oro, la «filantropia» che compravende migranti.
Attraverso la Federal Reserve, la stessa conventicola detiene la produzione della moneta e il controllo finanziario globale.
Dopo Epstein, detiene Trump, il governo americano e il suo gigantesco apparato militare, e può usarlo per politiche suprematiste di egemonia e di sterminio, connesse alle politiche di omologazione e controllo elaborate a Davos sempre dalla stessa élite: crisi energetiche e pandemie indotte, miliardi di persone in lockdown, fine della proprietà privata e della libera circolazione in nome del green, devastazione del paesaggio in nome del green, meticciato e soppressione delle differenze estetiche e culturali tra popoli, cancellazione delle classi medie e della loro forza intellettuale potenzialmente eversiva.
#Zucchero ha ragione, il punto è che la situazione è enormemente più apocalittica rispetto alla parte di essa che lui ha denunziato.
Italiano






















