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@Domenico_p6

Un popolo che non sa più distinguere tra verità e menzogna non può distinguere tra bene e male.

Katılım Şubat 2011
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"Mentire continuamente non ha lo scopo di far credere alle persone una bugia, ma di garantire che nessuno creda più in nulla. Un popolo che non sa più distinguere tra verità e menzogna non può distinguere tra bene e male." Hannah Arendt
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💙💛 Regina Laska
💙💛 Regina Laska@Sunnymica·
Die USA ziehen also 5.000 Soldaten aus Deutschland ab. Trump scheint sich nicht von seinem Wut-Koller erholen zu wollen. Eine ganze Brigade-Kampfgruppe soll Deutschland verlassen. In den nächsten sechs bis zwölf Monaten. Aber das ist längst nicht alles. Wie gestern bekannt wurde, werden auch die Langstreckenwaffen, die nach dem Plan der Joe Biden-Regierung noch in diesem Jahr nach Deutschland verlegt werden sollten, gar nicht erst bei uns ankommen. Auf den ersten Blick möchte man meinen, es liege an unserem Kanzler. Weil Friedrich Merz am Montag in Marsberg gesagt hat, die ganze US-Nation werde von Iran „gedemütigt“, die Amerikaner hätten „keine wirklich überzeugende Strategie“, man müsse sich an Afghanistan und Irak erinnern. Bullshit. Das alles hatte er, sachlich identisch, schon am 3. März im ZDF gesagt – nach seinem Besuch im Weißen Haus. Damals habe ihm Donald Trump noch „erneut versichert“, dass die USA an ihrer Truppenpräsenz festhalten. Acht Wochen lang: keine Reaktion aus Washington. Auch nach Marsberg: zwei Tage Stille. Am Mittwoch telefonierte Trump allerdings anderthalb Stunden mit Wladimir Putin. Themen laut Kreml: Iran, Ukraine, Waffenruhe zum 9. Mai für Putins Militärparade. „A good talk“, sagt Trump. Dann legt er auf. Und tippt. Zweimal arbeitet er sich direkt nach dem Putin-Telefonat an Merz auf Truth Social ab. Nur wenige Stunden hintereinander. Warum es durchaus mit Putin zu tun haben könnte? Das hat mit einem Detail zu tun, das in der deutschen Berichterstattung bislang erstaunlich leise blieb: Reuters meldete, dass genau jenes Bataillon nicht mehr kommt, das für die Stationierung von Long-Range-Fires vorgesehen war – Tomahawks, Hyperschallwaffen, Marschflugkörper mit Reichweiten bis tief nach Russland. Biden hatte ihre Stationierung 2024 angekündigt. Moskau reagierte damals sofort: „Casus Belli“, Vergleich mit der Pershing-Eskalation. Frau Wagenknecht und Co. hatten sich wortreich dagegen abgearbeitet. Genau dieses Bataillon kommt jetzt nicht. Das ist nicht der Beifang einer Trump-Beleidigungssalve. Das ist Punkt eins auf der russischen Wunschliste – seit zwei Jahren öffentlich formuliert. Und er wird umgesetzt. Marsberg ist der kommunizierbare Auslöser. Der Zeitpunkt erzählt eine andere Geschichte. Wenn sicherheitspolitische Entscheidungen zeitlich und inhaltlich so präzise mit den Interessen des Kremls übereinanderliegen, dann stellt sich nicht mehr die Frage, ob das Zufall ist. Sondern wie viele Zufälle man noch glauben will.
💙💛 Regina Laska tweet media
Deutsch
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Sadepiippu🇫🇮🇺🇦
President Biden made a visit to Kyiv in 2023 walking through the city as air raid sirens blared to show America stands with Ukraine. Donald Trump doesn’t have the balls to do the same.
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Olena Rohoza
Olena Rohoza@OlenaRohoza·
Russia is openly threatening the use of tactical nuclear weapons. Deputy Commander of the Russian Air Force, Elizarov, stated that if Ukraine begins striking Russian territory with Flamingo ballistic missiles, Moscow could resort to tactical nuclear weapons. This is no longer a hint — it’s a direct threat. One step further, and we could find ourselves on the brink of a nuclear conflict. Russia appears ready to cross all red lines to stop Ukraine’s rapid operations and painful deep strikes against its rear, oil infrastructure, and defense sector. What do you think about this?
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Augusto Minzolini
Augusto Minzolini@AugustoMinzolin·
@Django71158 La soluzione era quella di dare un padiglione ai dissidenti russi . Quelli che ieri hanno inviato una lettera . Guernica Picasso la fece per l’Expo di Parigi per i repubblicani non per i franchisti
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Roman Sheremeta 🇺🇸🇺🇦
“Ukraine makes me proud to be a human being.” US Senator Sheldon Whitehouse
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InfoGram
InfoGram@_InfoGram_·
BREAKING: This is absolute cinema 🔥 🇺🇸 Trump: We are removing 5,000 USA troops from Europe. 🇵🇱Polish PM Tusk: "NATO breaking apart. Russia sanctions eased. Europe in an energy meltdown. Ukraine aid stopped. All US troops out of Europe. Feels like Putin wrote the script. Starting to look like Trump is a Moscow’s asset" 🔥 The man literally exposed Trump 🔥👏
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Augusto Minzolini
Augusto Minzolini@AugustoMinzolin·
La vicenda biennale sembra sempre più una sitcom. Dopo le dimissioni della giuria è stata escogitata l’idea che saranno i visitatori a scegliere, la giuria popolare . Siamo all’uno vale uno di grillina memoria. In fondo i cinque stelle sono i più convinti sostenitori del padiglione putiniano a Venezia. Una delegazione grillina ha anche portato la sua solidarietà al presidente della biennale. Dalla libera cultura di destra alla biennale grillina il passo è breve. Sempre sul filo della comicità
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Joni Askola
Joni Askola@joni_askola·
Trump has been back for well over a year, and the pattern is obvious: Putin comes before European allies. Many of us warned about this before he returned, and this year made it crystal clear. If you do not see it now, you are in deep denial
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Marco Fattorini
Marco Fattorini@MarcoFattorini·
Quindici anni fa Obama annunciava l’uccisione di Osama bin Laden da parte dei Servizi speciali Usa. Cos’ha fatto, invece, Trump nelle ultime 24 ore? - Ha imitato le sollevatrici di pesi transgender - Si è vantato di aver superato tre test cognitivi - Ha disposto il ritiro delle truppe dalla Germania - Ha minacciato ancora Italia e Spagna - Ha minacciato nuovi attacchi contro l’Iran - Ha accusato di «tradimento» chi dice che gli Stati Uniti non hanno vinto la guerra in Iran - Ha minacciato un intervento militare contro Cuba - Ha insultato la Somalia («posto sudicio e orribile») - Ha lodato la futura sala da ballo in costruzione alla Casa Bianca
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Arturo Scotto
Arturo Scotto@Arturo_Scotto·
Bisogna rilasciare immediatamente Thiago e Saif. Rapiti su imbarcazioni battenti bandiera italiana. E’ un atto illegale di Israele compiuto in acque internazionali. L’Europa scorti la missione della Global Sumud Flotilla.
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Roman Sheremeta 🇺🇸🇺🇦
A Ukrainian woman voting in the 2022 russian-organized referendum on whether her Ukrainian region should join russia. The so-called referendum was “a total sham, held at gunpoint,” but that didn’t stop Trump’s envoy, Steve Witkoff, from citing it as one of the reasons why the regions occupied by russia should belong to russia. Another reason he gave was that “they speak the russian language.”
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Nick Sortor
Nick Sortor@nicksortor·
🚨 JUST IN: President Trump says the US will be withdrawing "A LOT" more troops from Germany than the 5,000 announced yesterday FINALLY. Bring our troops home! We don't need NATO — NATO needs US! "We're going to cut WAY down and we're cutting a lot further than 5,000" 🇺🇸
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luca lucignano
luca lucignano@lucicagnolo·
@GiulioTerzi Riposa e lascia stare la Storia che non fa per voi. Per fortuna l'aggressore non ha mai colpito gli alleati Nato che hanno portato la loro alleanza militare ai confini della Russia. Senza l'idiozia americana oggi non avremmo una guerra in Europa che paghiamo noi
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Giulio Terzi
Giulio Terzi@GiulioTerzi·
"No alla guerra alla Russia. Appello dell'intellettualità libera Noi, firmatari di questo documento, scrittori artisti letterati professori musicisti cineasti, ci appelliamo alla Pubblica Opinione per lanciare un messaggio, che ci sembra urgentissimo e necessario No alla guerra alla Russia. Appello dell'intellettualità libera" Così esordiscono gli autoproclamatisi membri di una " intellettualita libera", che tutto è tranne che "Libera" e " Intellettuale ". Uno: perché se fossero firmatari " liberi" non ripeterebbero alla virgola, ossessivamente, tutti ma proprio tutti i comunicati e le tesi propalate da un regime aggressore contro un grande paese Europeo, l' Ucraina.Una aggressione certificata come tale dalla Assembelea Generale delle Nazioni Unite , dalla Corte Internazionale di Giustizia , dai Consigli Europei .Da quando a febbraio 2022" l'operazione militare speciale " cercava di invadere tutta l'Ucraina, con i disastri che ne conseguivano per il mondo e i russi stessi.Invasione che Putin spergiurava di non voler fare : sino al giorno prima di invadere, massacrare e distruggere. COME HITLER NEL'39 ! Due : i firmatari non sono neppure " intellettuali "perche sanno assai poco di storia, diritto, ricerca basata sui fatti, fonti attendibili e qualificate, capacità critica almeno sufficiente a distinguere il carnefice dalla vittima, a riconoscere i precedenti storici dei crimini commessi da Putin sin dalla Cecenia, e degli stermini subiti dalla nazione Ucraina sin dallo " holodomor" staliniano perpetrato da una Urss adorata da Putin . Quindi: leggiamo bene e ricordiamo cosa scrivono ora e cosa hanno scritto e detto questi firmatari, megafoni certificati delle strategie del Cremlino. A queste si associano Teheran, Pechino e Pyongyang nella #Manipolazione, #Disinformazione,#Ingerenza per sovvertire lo #StatodiDiritto, le #Libertà, e il rispetto dei #DirittiUmani :i principi fondanti dell'intero Occidente, combattuti , negati , insultati dai #pacifinti e #UtiliIdioti che abbiamo, purtroppo, anche in Europa e in Italia. @FratellidItalia @fdieuropa A questo link la lista degli "intellettuali liberi" : da qualsiasi attendibile fonte storica e giuridica? lantidiplomatico.it/dettnews-no_al…
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Nik 91
Nik 91@Nik918·
@GiulioTerzi Tutto vero. Ma dal febbraio 2022 ad oggi sono cambiate un po' di cose. 2 punti su tutti: postura degli usa vs europa & chiusura delle principali rotte commerciali x paesi importatori. Se Trump d'accordo coi russi taglia tutti i militari in germania ke famo?
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Antonio🇮🇹🇪🇺
Antonio🇮🇹🇪🇺@antonio475317·
@Domenico_p6 @QuinziUgo In tutte le attività umane c'è un margine di errore più o meno grande. Se si dimostra la malafede il discorso cambia e diventa gravissimo reato penale. Altrimenti c' è soltanto un risarcimento pecuniario. Essendoci più gradi di giudizio e molti soggetti coinvolti il dolo è raro.
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Ugo Quinzi
Ugo Quinzi@QuinziUgo·
La domanda a cui fatico nel dare una risposta: si può andare a dormire sereni e svegliarsi riposati sapendo di aver commesso un omicidio e che un innocente è in carcere ingiustamente?
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𝘿𝙤𝙢𝙚𝙣𝙞𝙘𝙤 𝙋. 🇮🇹🇪🇺🇺🇦🇬🇪 retweetledi
Francesco
Francesco@Francesco_3941·
Gente con le palle. E poi c’è Buttafuoco. Nel 2022, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, il Padiglione della Federazione Russa alla Biennale di Venezia avrebbe dovuto essere curato da Raimundas Malašauskas, con gli artisti Alexandra Sukhareva e Kirill Savchenkov. Pochi giorni dopo l’inizio della guerra, fecero una cosa semplice e enorme: dissero no. Si ritirarono dal progetto, rinunciando a visibilità, carriera, relazioni, opportunità. Malašauskas dichiarò di non poter continuare a lavorare dopo “l’invasione militare e il bombardamento dell’Ucraina da parte della Russia”, definendo quella guerra “politicamente e umanamente intollerabile”. Gli artisti Sukhareva e Savchenkov scrissero che “non c’è posto per l’arte quando i civili muoiono sotto il fuoco dei missili”. Il risultato fu che il Padiglione russo rimase chiuso. Nel 2024 la Russia non partecipò direttamente alla Biennale. Il suo padiglione ai Giardini venne concesso alla Bolivia, che vi presentò una mostra organizzata dal Ministero boliviano delle Culture, della Decolonizzazione e della Depatriarcalizzazione. In altre parole: per due edizioni consecutive, dopo l’invasione dell’Ucraina, la Russia non ebbe una propria presenza ufficiale alla Biennale. Poi arriva il 2026. E sotto la presidenza di Pietrangelo Buttafuoco, la Russia rientra. Non una Russia neutra. Non una Russia dissidente. Non gli artisti che hanno pagato un prezzo per opporsi a Putin. No: torna il Padiglione ufficiale della Federazione Russa, con un progetto intitolato “The Tree is Rooted in the Sky”. A guidarlo è Anastasiia Karneeva, commissaria del Padiglione russo: una figura tutt’altro che indipendente dall’establishment di Mosca. Karneeva è stata indicata da diverse ricostruzioni giornalistiche come figlia di Nikolay Volobuyev, ex generale dell’FSB e dirigente di Rostec, il colosso statale russo della difesa. Inoltre ha cofondato Smart Art con Ekaterina Vinokurova, figlia del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. E tra i partecipanti non mancano figure compatibili con la narrazione ufficiale di Mosca. Maria Vinogradova, ballerina del Bolshoi, è stata indicata tra i nomi del Padiglione russo 2026 e in passato ha preso parte a iniziative culturali legate al sostegno dell’apparato russo durante la guerra. Anche membri del Toloka Ensemble sono stati segnalati per messaggi di vicinanza ai soldati russi. Poi, nel 2026, succede un’altra cosa enorme: la giuria dice no. L’intera giuria della Biennale si dimette a pochi giorni dall’inaugurazione, rifiutandosi di assegnare premi a Paesi i cui leader sono accusati di crimini contro l’umanità. Una presa di posizione netta. Un gesto politico, morale, pubblico. La giuria dice no. Gli artisti russi dissidenti nel 2022 dissero no. Nel 2024 la Russia restò fuori. Solo Buttafuoco continua a riaprire la porta a Putin. La giustificazione ufficiale è sempre la stessa: apertura, dialogo, no alla censura. Ma qui non stiamo parlando di censura. Stiamo parlando di legittimazione. Nel 2022 alcuni artisti russi ebbero il coraggio di perdere tutto pur di non diventare la foglia di fico culturale di Putin. Nel 2026 la Biennale riapre la porta al Padiglione ufficiale della Russia, con una commissaria legata all’establishment del Cremlino, a Rostec, all’FSB e alla cerchia di Lavrov. Questa non è libertà dell’arte. È il ritorno del potere travestito da cultura. Nel 2022 gli artisti dissero: non in nostro nome. Nel 2026 persino la giuria disse: noi no. Ma Buttafuoco tira dritto. E mentre l’Ucraina conta morti, musei distrutti e opere saccheggiate, Venezia rischia di offrire a Putin ciò che cerca da anni: non un padiglione d’arte, ma una patente di normalità. La differenza è tutta qui: c’è chi usa l’arte per dire no alla guerra. E c’è chi usa la Biennale per far rientrare la guerra dalla porta principale. bbc.com/news/articles/…
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Kate from Kharkiv
Kate from Kharkiv@BohuslavskaKate·
Fico supported Ukraine's entry into the EU‼️ How interesting. Russian influence in the EU is collapsing after the loss of its main asset: Orban.
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