Nik 91
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Smettiamola di usare l’Euro come l'alibi per i nostri fallimenti: Per quarant'anni ci siamo drogati di svalutazione competitiva: bastava un colpo di penna della Banca d’Italia per deprezzare la Lira, far scendere i prezzi dei nostri prodotti all'estero e nascondere sotto il tappeto l'inefficienza, l'assenza di investimenti e una burocrazia asfissiante. Il grafico è interpretato male, abbiamo raggiunto il picco anche nel 2008. L'Euro non è il colpevole, è il termometro che ha smesso di mentire sulla nostra febbre. Il vero "capolavoro" del declino è iniziato quando, nel 2001, la Cina è entrata nel WTO travolgendo il nostro manifatturiero low-tech mentre noi, invece di investire in innovazione e nuove tecnologie, restavamo ancorati a un modello da dopoguerra. Il crollo verticale post-2008 è il conto presentato da vent'anni di riforme mai fatte: senza il paracadute della svalutazione, o innovi o affondi. lascio qui la svalutazione della lira che segue il ragionamento. infatti pagavamo interessi sul debito a doppia cifra. numeri folli che ora, per fortuna abbiamo abbassato.

Vale sempre la pena ricordare in cosa consistono i saldi settoriali: il deficit di qualcuno corrisponde sempre al surplus di qualcun altro. Quando comprimi la spesa pubblica riduci sempre le entrate di cittadini e imprese. Sempre.







Giorgia Meloni is unlikely to have the power of the public purse to strengthen her re-election bid in 2027. politico.eu/article/italy-…


Te, per fare una visita medica in un ospedale pubblico, devi aspettare due anni. Che se non hai i soldi per un privato e hai qualche malattia sei bello che morto. Perché? Perché c'è da pagare i cessi d'oro agli oligarchi ucraini. Populismo? Verità.





















