@matteorenzi Tutti sanno chi è lo sponsor della Santanchè e per tanto, o la Premier ha avuto il via libera da lui, oppure si è presa un rischio enorme: se la Ministra non si dimette, lei che farà ???
Meloni sì è svegliata all’improvviso e ora chiede le dimissioni di molti Fratelli d’Italia. Ma come può essere credibile una premier che vorrebbe parlare al mondo se non riesce a farsi ascoltare nemmeno da Santanchè o da La Russa? Quando si perde un referendum costituzionale in questo modo, la botta si sente. E giorno dopo giorno la ferita cresce. Non finisce qui, credetemi
#Meloni con una nota pubblica chiede le dimissioni di #Santanchè ministra del turismo indagata in alcune inchieste per irregolarità nelle sue aziende. La ministra sinora ha resistito dimostrando scarsa sensibilità istituzionale.
Dopo che il sottosegretario alla Giustizia #Delmastro e il Capo di Gabinetto Giusi #Bartolozzi hanno lasciato i loro incarichi, la presidente del Consiglio Giorgia #Meloni chiede le dimissioni di Daniela #Santanchè
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni "esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione. Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi.
Gli aggiornamenti in diretta su Repubblica
#rep
@SandroRossi_x Gli impresentabili sono così tanti che non è semplice gestirli. Certo che hanno sempre detto che conta solo la condanna definitiva, e allora?
Finché si tiene bau bau Montaruli, può chiedere le dimissioni di chiunque ma non è credibile.
La Montaruli deve perdere il seggio in parlamento e scontare la sua pena.
Questa è Isabel, la mia Vespa 125 Primavera. Una Vespa comprata da mio nonno nel 1976, quando mio papà aveva 16 anni. È stata tenuta al lago, finita più volte sotto la piena del Lago Maggiore, finché 15 anni fa ho deciso di restaurarla.
Oggi è un giorno importantissimo per tutti gli appassionati, come me, di questo simbolo del Made in Italy. Il 24 marzo 1946, esattamente 80 anni fa, veniva presentata la prima Vespa alla Mostra della Meccanica e della Metallurgia di Torino, dove furono raccolti anche i primi ordini.
Da allora, il successo della Vespa non si è mai fermato e questa intramontabile due ruote è diventata una vera e propria icona italiana nel mondo.
Ecco perché sono orgogliosa di possedere un pezzo di questa straordinaria storia italiana.
Sono stati gli italiani, con il loro voto, a mandare a casa Delmastro e Bartolozzi. Giorgia Meloni in questi mesi ha difeso gli impuniti. Se non ci fosse stata la valanga di No, sarebbero ancora al loro posto.
Ora aspettiamo le dimissioni della ministra Santanchè.
A proposito del caso Delmastro, sul profilo del ristorante Bisteccheria d'Italia spunta una foto di Caroccia con Marco Lollobrigida, direttore di Rai Sport.
Travolte e uccise al Corso Garibaldi: il video dell’impatto e la rabbia di Napoli, Borrelli: «Fermare la strage silenziosa sulle strade». Alle 12 il sit-in di Europa Verde con la comunità ucraina per protestare contro le morti sulle strade.
Napoli, Lukaku lascia il ritiro del Belgio: obiettivo, tornare in forma per il finale di campionato -
Anche Spinazzola e Politano avrebbero bisogno di tornare prima: non ci resta che tifare per l'Irlanda.
Vi state facendo troppe seghe mentali. Milan e Napoli stessero ad 1 o 2 punti dall'Inter, ok. Ma i punti sono tanti.
L'Inter può ancora permettersi di sbagliare due partite, invece Milan e Napoli devono vincerle tutte.
Facciamo i seri su.
@NapoliNetworkX Per rispetto dei soldi che ha preso a Napoli, avrebbe potuto e dovuto risparmiarsi questa battutaccia: con De Bruyne sempre campo il Napoli sarebbe primo in classifica.