Selvaggia Lucarelli@stanzaselvaggia
Ero lì e avendovi visti arrivare (eravate due, ognuno suppongo per il proprio format), vi ho ripreso con il mio telefono in bella vista, davanti a centinaia di persone già in fila. La scenetta vista per intero e dal vivo era patetica. Siete passati davanti e vi siete avvicinati a Travaglio in modalità Iene picchiatelle, facendo quasi tenerezza a tutti. Il Giulio Golia di Torre Maura, chiaramente lì lì per farsela nel pannolino, ha tentato maldestramente di estorcere delle risposte a Travaglio che col suo sorrisetto da rettile lo ha disinnescato in un nano secondo. L’altro, il LUCCI dell’agropontino (l’ENRICO LUCCI, da non confondere con l’amico carcerato del capo di Grieco) tentava goffamente la strada delle domande surreali tipo “hanno scarcerato la zingara shakira, che dice?”. I due si scambiavano i telefoni per farsi le foto di rito con Travaglio che li assecondava con dolcezza come si fa notoriamente con i parzialmente dotati. La gente in fila era indecisa tra il mandarli a cagare o lasciargli 1 euro e due Buondì per la colazione della mattina perché facevano davvero molta tenerezza. Poi, mentre i due andavano via, mi hanno vista col telefono in mano e la Iena di Torre Maura ha iniziato a frignare che scappavo e lo avevo ripreso DI NASCOSTO (come si vede dalle riprese ero davanti a tutti). Pensavo si sarebbe buttato per terra dicendo che lo avevo picchiato, dopo essersi menato da solo sulla capoccia col libro di Travaglio che teneva tra le mani mentre si seguiva. Poi, mentre provavo a allontanarmi in strada mi ha iniziato a chiedere cosa ne pensassi dei NOSTRI metodi diffamatori senza prove (?) e “tu fai domande ma alle domande non rispondi???”. Questo sempre davanti alla gente basita che suppongo volesse chiamare un’ambulanza per portarlo via e metterlo al sicuro da se stesso. L’altro, il Lucci non al gabbio, appena Golia di Torre Maura ha mollato la presa, mi inseguiva chiedendomi cosa ne pensassi della zingara Shakira e della parrucca di Alessandra Mussolini. Ecco, questo è il sunto del giornalismo d’assalto a cui ho assistito ieri sera. E questo Grieco, a Pulp, sarebbe quello furbo della cucciolata.