Mikhail Maslennikov

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@MasloMisha

Disuguaglianza e #TaxJustice. Policy Advisor con @OxfamItalia. Opinions are personal, RT ≠ endorsement

Katılım Mayıs 2013
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Kasper B.R.Bjørkskov
Kasper B.R.Bjørkskov@KBRH87·
The science on wealth taxes is settled. People opposing it are either protecting their own wealth or letting ideology override evidence. Here is what the research actually says. 🧵👇
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Oxfam Italia
Oxfam Italia@OxfamItalia·
📌 SAVE THE DATE | 20 febbraio, ore 11:00 – Senato della Repubblica In occasione della Giornata Internazionale della Giustizia Sociale, venerdì 20 febbraio alle ore 11:00, presso la Sala Caduti di Nassirya in Senato, insieme alla Rete dei Numeri Pari invitiamo le parlamentari e i parlamentari di tutte le forze politiche a un momento di dialogo e confronto per il rilancio dell’Agenda Sociale del nostro Paese. L’incontro prende spunto dal nostro rapporto “Nel baratro delle disuguaglianze. Come uscirne e prendersi cura della democrazia”, che analizza come le crescenti disparità economiche e sociali stiano minando la coesione del Paese e la qualità della nostra democrazia. Sappiamo però che la disuguaglianza non è inevitabile: è il risultato di scelte politiche. Ed è proprio sulle scelte urgenti e necessarie in materia di politiche fiscali, lavoro, contrasto alla povertà e transizione ecologica giusta, che si concentrerà il confronto in Senato. Programma: 👉🏻 Relazioni introduttive di @GiuseppeDeMarz5, Direttore scientifico Gea – Scuola di Giustizia Ecologica e Ambientale, @MasloMisha, Policy Advisor su Giustizia Economica di Oxfam Italia ed Elena Mazzoni, Coordinatrice nazionale Rete dei Numeri Pari 👉🏻 Dibattito aperto a parlamentari presenti Per accreditarsi scrivere a policy@oxfam.it entro le ore 18 di giovedì 19 febbraio. Ai partecipanti uomini è richiesto di indossare giacca e cravatta. 📥 Scarica il rapporto “Nel baratro delle disuguaglianze” e approfondisci i dati e le proposte per rafforzare la giustizia sociale e la democrazia nel nostro Paese 👉🏻 oxfamitalia.org/disuguaglianza… #StopDisuguaglianze #Davos2026 #GiustiziaFiscale #WEF26
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Mikhail Maslennikov
Mikhail Maslennikov@MasloMisha·
E' un malDESTRO tentativo di favorire la delazione per schedare gli insegnanti per le loro opinioni, delegettimarne il ruolo e limitarne la libertà di parola. Odora di ventennio in cui squadrismo e delazione erano usate per soffocare le voci dissenzienti (cit. @christianraimo)
Francesco Giubilei@giubileif

L’accusa ad Azione studentesca di schedare i professori è ridicola, è un questionario per raccontare la politicizzazione nelle scuole mentre tutti zitti sui collettivi che occupano inneggiando ai terroristi. Vere liste di proscrizione le subiscono da anni gli studenti di destra.

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Oxfam Italia
Oxfam Italia@OxfamItalia·
Sabato 31 gennaio, dalle 16 alle 20, e domenica 1 febbraio, dalle 9.30 alle 18, si terrà a Milano, presso la @FondFeltrinelli, in Viale Pasubio 5, l’incontro pubblico “Un’altra storia”, organizzato dalla Fondazione Demo e dal @pdnetwork. Personalità della cultura, dell’economia e dei saperi delineeranno la cornice attuale e futura di un mondo contrassegnato da nuovi assetti globali, di un’economia sempre più condizionata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale e di una democrazia aggredita da vecchie e nuove autocrazie sino dentro il cuore dell’Europa e dell’Occidente. All’iniziativa interverrà (sabato) anche il nostro @MasloMisha. Misha parlerà di disuguaglianze insostenibili, di come contrastarle con efficacia e prendersi cura della nostra democrazia. 👉🏻 Ingresso libero: vi aspettiamo!
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maria cecilia guerra
maria cecilia guerra@mceciguerra·
Contro le pratiche di sfruttamento arbitrario delle lavoratrici e dei lavoratori part-time ricordate da questo articolo, le proposte del Partito democratico sono contenute nel ddl, a prima firma Susanna Camusso, depositato al Senato. Queste, in sintesi, le più importanti 👉La lavoratrice part-time non può essere obbligata ad essere disponibile in qualsiasi giorno e orario, diverso da quello definito nel contratto, a discrezione del datore di lavoro e con poco preavviso. 👉La lavoratrice part-time che lo desideri ha diritto al completamento dell’orario di lavoro se il datore ha bisogno di nuove assunzioni. Con sanzione del datore di lavoro che non rispetti questo diritto di precedenza. 👉Il datore di lavoro che fa ricorso al lavoro grigio, stipula cioè un “regolare” contratto a tempo parziale, poi fa lavorare in nero le restanti ore, deve essere sanzionato per occultamento di lavoro. E la lavoratrice che dimostra in giudizio di avere lavorato il 20% in più, in nero, rispetto a quanto previsto contrattualmente ottiene la trasformazione del part-time in lavoro a tempo pieno fin dalla prima ora in nero dimostrata (con diritto quindi a tutti gli arretrati).
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maria cecilia guerra
maria cecilia guerra@mceciguerra·
La più nota associazione neofascista, Casapound, presenterà alla Camera, un suo disegno di legge. Lo presenterà su invito del deputato leghista Furgiuele. Uno sfregio contro una istituzione democratica. Il presidente della Camera non ha niente da dire? Il disegno di legge è sulla remigrazione. Non è un ddl contro l’immigrazione irregolare, non è un ddl contro lo “straniero” che commette reati: è un ddl contro ogni persona che non sia italiana doc. In nome dell’auspicato “recupero della sovranità e dell’identità nazionali”, si propone di promuovere il ritorno degli stranieri nei Paesi d’origine. Oltre ad essere una posizione radicalmente razzista, e quindi indegna, che può portare agli estremi della violenza che vediamo esercitata ogni giorno nelle strade di Minneapolis dall’Ice di Trump, è anche una politica stupida sotto il profilo economico. Gli “stranieri” che lavorano regolarmente in Italia sono, secondo i dati Inps pubblicati ieri, circa 4 milioni (3.980.609). Imprenditori e famiglie chiedono ulteriori ingressi, perché non trovano lavoratori. Si vorrebbe che questi milioni di persone e le loro famiglie lasciassero l’Italia? E chi dovrebbe sostenere la nostra sovrana industria, la nostra sovrana agricoltura, i nostri sovrani servizi, la sovrana cura dei nostri anziani?
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Mikhail Maslennikov
Mikhail Maslennikov@MasloMisha·
.@sandroiacometti oggi a #Restart da @AnnalisaBruchi lamentava l'assenza di dati sulla contribuzione fiscale degli ultra-ricchi. Colmiamo volentieri il #gap informativo. Al giorno d'oggi, un miliardario globale versa, in media, in imposte lo 0,3% del proprio patrimonio netto.
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Luca Aterini
Luca Aterini@LucaAterini·
Cartoline dal Belpaese: 5,7 milioni di italiani in povertà assoluta, ma ai miliardari 150 milioni di euro in più ogni giorno Il focus di @OxfamItalia: il 10% più ricco delle famiglie possiede oltre 8 volte la ricchezza della metà più povera @MasloMisha greenreport.it/news/approfond…
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Leonardo Becchetti
Leonardo Becchetti@Leonardobecchet·
📌 Disuguaglianze: non è solo un problema economico. È un rischio per la democrazia. Il nuovo rapporto #Oxfam sulle disuguaglianze appena uscito non si limita ad aggiornare statistiche già impressionanti: alza l’asticella e mette a fuoco il nodo più urgente. La disuguaglianza oggi è diventata un pericolo sistemico per le democrazie, perché alimenta un circolo vizioso tra lobbies dei super-ricchi, politica e manipolazione della comunicazione. I dati sono difficili da ignorare: 👉i 12 miliardari più ricchi del mondo possiedono più ricchezza della metà più povera del pianeta. E la ricchezza dei miliardari continua a crescere a ritmi accelerati. La domanda allora è inevitabile: com’è possibile che in Paesi formalmente democratici le disuguaglianze non diminuiscano? (Ovvero perché il 99.9% non dovrebbe votare per misure che redistribuiscono dallo 0,01% più ricco a loro favore ?) La risposta è che il potere economico si traduce in potere politico e mediatico. Finanziamento delle campagne elettorali, “porte girevoli”, controllo dell’informazione e influenza sugli algoritmi plasmano consenso e scelte pubbliche…e fanno apparire lo 0.01% come il 99.9% Ma non siamo condannati al “far west globale”. Una piccola buona notizia arriva dalla Global Minimum Tax: 147 Paesi hanno compiuto un passo avanti verso una tassazione minima del 15% sui profitti delle multinazionali. È un segnale importante, come lo sono le discussioni in corso su una tassa sui grandi patrimoni. fiscooggi.it/portale/-/ocse… Accanto alla fiscalità, però, serve anche una nuova frontiera di intervento: regolamentare social media e intelligenza artificiale contro le manipolazioni e difendere la trasparenza delle “agorà” digitali. Oggi più che mai, antitrust e democrazia sono legati a doppio filo. La nostra generazione, grazie ai progressi scientifici dlela tecnologia e alla capacità di creare valore economico, ha gli strumenti per correggere le distorsioni e “make poverty history”. Non stiamo parlando di una buona azione ma di difendere convivenza civile, futuro e democrazia (in ultima analisi la nostra stessa sopravvivenza). #Oxfam #Disuguaglianze #Democrazia #Fiscalità #GlobalMinimumTax #Antitrust #AI #SocialMedia #Economia #GiustiziaSociale oxfamitalia.org/disuguaglianza…
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chiara brusini
chiara brusini@La_brus·
2025 da record per i miliardari. Che "catturano" la politica: hanno 4mila volte più probabilità di ricoprire una carica rispetto a un comune cittadino, oltre a influenzarla via lobbying e controllo dei media. Il rapporto @OxfamItalia ilfattoquotidiano.it/2026/01/19/mil…
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