Martino Dettori@ilpetulante
A me pare sempre di più che l'app per l'identificazione dell'età abbia poco a che vedere con la tutela dei minori, visto quanto si stanno prodigando affinché ogni cittadino sia costretto a usarla. Nemmeno in Cina sono arrivati a tanto.
La mia idea è che le più complottistiche delle teorie sembra prendere concretezza ogni giorno di più. Per quanto venga assicurato che l'app non invierà dati ad alcun server, ciò sarebbe comunque potenzialmente fattibile anche solo con un aggiornamento. Immaginate, dunque, un'emergenza, tipo un'emergenza sanitaria, oppure una guerra... In due secondi, con la scusa della sicurezza e della protezione dei cittadini, l'app diventerebbe il cavallo di troia per imporre censure e controllare il cosiddetto "discorso".
Per chi fosse interessato, vi consiglio questa lettura sul mio blog, dove spiego come funziona l'app e quali sono le perplessità "tecniche" connesse al suo utilizzo:
🔗ilpetulante.substack.com/p/lapp-per-la-…