Cristiano Tassinari

13.3K posts

Cristiano Tassinari banner
Cristiano Tassinari

Cristiano Tassinari

@TassoOfficial

Giornalista. Scrittor-attore. Esteri, Sport, Teatro-Cinema, Libri, Cibo, Vintage, Boomer, babbo di Santiago... [email protected]

Norway Katılım Kasım 2017
3K Takip Edilen826 Takipçiler
Cristiano Tassinari
Cristiano Tassinari@TassoOfficial·
La coppia più improbabile del mondo: l'avvocato Alberto Palladini e la restauratrice perennemente con il broncio! E il "Palla" si è innamorato ❤️.... #Upas #unpostoalsole
Cristiano Tassinari tweet media
Italiano
0
1
6
223
Cristiano Tassinari retweetledi
LALLERO
LALLERO@see_lallero·
A Unomattina di oggi è successa questa cosa magnifica. Una perla.
Italiano
90
355
4.4K
424.9K
Cristiano Tassinari retweetledi
Silvio Bertoldi
Silvio Bertoldi@SilviusBerthold·
Alla cantante country LeAnn Rimes viene "liberata" la mascella. Tutte le persone accumulano tensione nel corpo. Per tutta la vita. Soprattutto nei muscoli, nelle legamenti e nel tessuto connettivo e la stragrande maggioranza di loro non la elimina mai, il che riduce la qualità della vita. Solo pochi lavorano su questo. Gli atleti o, ad esempio, i cantanti. Il medico massaggia intensamente a mano le fasce e i muscoli della mascella e del collo di LeAnn. Ad un certo punto, la tensione nei tessuti si rilascia e l'effetto si verifica molto bruscamente. Lei piange non per il dolore, ma per la sensazione di liberazione dallo stress fisiologico pluriennale. La mascella, - ha scritto LeAnn ai suoi follower - è uno dei principali luoghi in cui il corpo accumula stress, traumi e emozioni represse. Soprattutto per i cantanti o per le persone abituate a parlare molto, a stringere i denti... Quando la fascia si libera, il sistema nervoso reagisce molto intensamente. Alcuni vengono travolti dalle lacrime, altri dalle tremori. Ma poi - un'indescrivibile sensazione di leggerezza, di libertà!
Italiano
17
37
235
48.1K
Cristiano Tassinari retweetledi
Marcello Crescentini
Marcello Crescentini@MarcelloCresce2·
Sei anni fa ci salutavamo col gomito.
Italiano
1
1
9
542
Cristiano Tassinari retweetledi
LALLERO
LALLERO@see_lallero·
Questa introduzione di Rosanna Cancellieri entra d'ufficio nelle mia personale TOP 3 delle introduzioni di un telegiornale nella storia.
Italiano
14
21
178
32.2K
Frenkie_Woody
Frenkie_Woody@Frenkie_Woody·
Quando Oliver Hardy morì nel 1957, Stan Laurel era troppo malato per partecipare al funerale. Mandò solo un messaggio, poche parole, ma immense: “Babe capirebbe.” E da quel giorno, non salì mai più su un palco. Per oltre trent’anni erano stati inseparabili. Insieme facevano ridere il mondo intero. Da soli… non era più la stessa cosa. Venivano da due mondi opposti. Stan dall’Inghilterra, Oliver dal sud degli Stati Uniti. Due strade lontane, destinate però a incrociarsi e a creare qualcosa che nessuno aveva mai visto prima. Stan aveva iniziato nei teatri, tra musica e comicità. Per un periodo lavorò persino con Charlie Chaplin. Oliver, invece, stava dall’altra parte dello schermo: proiettava film in un cinema e osservava gli attori, pensando tra sé: “Posso farlo anche io.” E aveva ragione. Si incontrarono a Hollywood quasi per caso. E il loro duo nacque da un imprevisto. Un giorno Oliver si fece male e non poté girare una scena. Al suo posto chiamarono Stan. Qualcuno, dietro le quinte, si accorse subito di qualcosa. Non era solo una coppia che funzionava. Era naturale. Era chimica pura. Era magia. Stan era l’ingenuo, sempre un passo indietro rispetto al mondo. Oliver il capo sicuro di sé… almeno finché tutto non gli sfuggiva di mano. E quello sguardo in camera, lento, rassegnato, è diventato leggenda. Ma lontano dai riflettori, la verità era un’altra. Era Stan a costruire tutto. Scriveva, immaginava, perfezionava ogni dettaglio. Oliver si fidava ciecamente di lui. Diversi, sì. Ma perfettamente complementari. Più di cento film. Un Oscar. Teatri pieni solo per vederli entrare in scena. Poi, come sempre, arriva il tempo. La carriera rallenta. La salute si incrina. E nel 1957 Oliver se ne va. Stan resta. Ma non è più lo stesso. Rifiuta ogni proposta. Smette di recitare. Perché alcune storie non possono continuare da sole. Nel 1961 riceve un Oscar alla carriera. Un riconoscimento enorme. Ma accanto a lui… manca la metà. E forse è proprio questo il punto. Non il successo. Non i premi. Ma chi hai vicino mentre li vivi. Stan Laurel ha passato il resto della sua vita a fare una sola cosa: non lasciare che il mondo dimenticasse il suo amico. Perché la loro non era solo comicità. Era amicizia. Quella vera. Quella che non si spegne quando cala il sipario. E forse, alla fine, è questo che resta davvero: non le risate, non gli applausi… ma qualcuno che, anche nel silenzio, continuerebbe a dire di te: “Lui capirebbe.”
Frenkie_Woody tweet media
Italiano
50
235
1.8K
72.2K
Cristiano Tassinari
Cristiano Tassinari@TassoOfficial·
27 marzo: 3 anni senza Gianni Minà, probabilmente uno dei più grandi giornalisti italiani (qui in foto con Fidel Castro).
Cristiano Tassinari tweet media
Italiano
0
2
4
56
Roberto Avventura
Roberto Avventura@RobertoAvventu2·
È fantastico 😍😍🤩🤩
Italiano
2
4
64
18.2K
Cristiano Tassinari retweetledi
Repubblica
Repubblica@repubblica·
In una chiesa di Maastricht, in Olanda, è improvvisamente collassata una sezione del pavimento. Dagli scavi è emerso uno scheletro, al cui fianco, ancora ben conservate, c’erano una moneta e una pallottola. Verificate le caratteristiche di entrambe, il sacerdote ha immediatamente contattato l’archeologo del posto che da tre decenni cercava i resti di D’Artagnan. “Credo che l’abbiamo trovato”, gli ha detto. Le ossa in questione apparterrebbero al cavaliere Charles de Baltz-Castelmore, il nobiluomo di Guascogna del 17esimo secolo, meglio conosciuto come D’Artagnan, le cui imprese ispirarono Dumas a farne l’eroe del suo romanzo “I tre moschettieri”. Le ossa sono state rimosse dalla chiesa e portate in un istituto archeologico. Un campione di Dna, estratto dallo scheletro, è adesso all’esame di un laboratorio altamente specializzato a Monaco, dove verrà confrontato con il Dna fornito da discendenti del padre del D’Artagnan reale per determinare se c’è una corrispondenza. “È una scoperta estremamente eccitante, ma vogliamo avere la certezza scientifica”, afferma l’archeologo. Su Repubblica l’articolo di Enrico Franceschini
Italiano
18
225
1.8K
225.9K
Cristiano Tassinari retweetledi
Participio Partenopeo🌋🇵🇸
Participio Partenopeo🌋🇵🇸@ParticipioPart·
C'è chi si lamenta se fa troppo caldo, chi se fa troppo freddo. C'è chi fa la fila per andarsi a divertire, per entrare allo stadio, per andare ad un concerto. C'è chi spende il 5% del pil in armi e chi lancia missili da 30 milioni l'uno. E poi ci sono loro....
Italiano
106
558
1.5K
21.5K
Cristiano Tassinari retweetledi
LadyO
LadyO@RGthedoctorisin·
Sono tornata presto e fuori fa freddo, a casa le luci accese, il calore, le chiacchiere di figlio con un amico sull'Italia, figlia studia, ogni tanto mi dice qualcosa, il cane gironzola mugolando, sto preparando la lasagna alla zucca. La felicità è tutta qui.
Italiano
27
25
849
20.7K
Cristiano Tassinari retweetledi
Federica D'Alessio
Federica D'Alessio@federdale·
La donna che si è suicidata a Roma, dopo aver attraversato la città e aver scelto di andarsi a buttare dalla scala antincendio di una scuola, era una giornalista precaria. “Un passato di collaborazioni anche con testate importanti”, non sappiamo quali, non sappiamo il suo nome, ed è giusto così, ma poi negli articoli che parlano di lei, si dice questo: “Una vita fatta di studi, corsi, aggiornamenti continui. Ma anche di un lavoro instabile, che andava e veniva”. Questa è la vita di più di una generazione, ormai. Una vita che schiaccia le persone, le mortifica e le priva di serenità e soddisfazione. Era una nostra collega e anche se è giusto non fare il suo nome, non è giusto che la sua storia rimanga invisibile.
Italiano
51
600
3.3K
144.4K
ilGratteriano
ilGratteriano@matiofubol·
@TassoOfficial lo so amico mio, ma alla fine uno cos'altro può fare se non continuare a provarci?
Italiano
1
0
2
376
ilGratteriano
ilGratteriano@matiofubol·
Ogni giorno la stessa storia, mi alzo con la speranza che che sarà giorno in cui su linkedin/indeed/glassdoor troverò un'inserzione in cui poter davvero sperare, poi non succede niente e passo la notte ad autoconvincermi di restare paziente e non fare stupidate, sono stanco
Italiano
11
4
167
11K
Cristiano Tassinari
Cristiano Tassinari@TassoOfficial·
Il 26 marzo 2018, 8 anni fa, ci lasciava Fabrizio Frizzi. Il conduttore, il volto buono della tv, si è spento a 60 anni, dopo un ictus e una emorragia cerebrale. Una tragedia che ha segnato il mondo della televisione italiana, con grande commozione da parte del suo pubblico.
Cristiano Tassinari tweet media
Italiano
0
4
23
362
Cristiano Tassinari retweetledi
Claudia
Claudia@ClaudiaToni·
La proprietaria era a letto perché malata. Quando si svegliò, vide che il suo gatto le aveva portato del cibo per aiutarla a stare meglio. 🥹❤️
Italiano
52
116
2K
42.7K