Tonino Sopra
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Trump taglia 5mila soldati in Germania, nel mirino anche Italia e Spagna. Il tycoon: "Non sono contento di Roma e Madrid" Nato: "Ora puntare sulla difesa europea" #ANSA ansa.it/sito/notizie/m…
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@ClaudioBorghi Veramente il ministro se sputtanato da solo, così come ha sputtanato la nazione che rappresenti. Vista un po' di stampa internazionale?.
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L’assurdo di trattare da criminale il ragazzo che ha sparato il 25 aprile dlvr.it/TSJLrr
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BREAKING: President Trump says he'll consider pulling U.S. troops out of Italy and Spain after hinting he may do so with Germany.
"Why shouldn't I? Italy has not been of any help to us and Spain has been horrible."
"When we needed them, they were not there."
"We didn't need any help with Iran... I didn't need their help, but I said, yeah, we'd love to have your help because I wanted to see if they'd do it. And in all cases, they said we don't want to get involved."
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Trump: "L'Italia non è stata d'aiuto, probabile il ritiro delle truppe Usa. Anche dalla Spagna". Il tycoon estende la minaccia dopo aver messo nel mirino la Germania #ANSA ansa.it/sito/notizie/m…
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L'ex capo del Mossad Israeliano Tamir Pardo sulla pulizia etnica e terrorismo dei coloni israeliani in Cisgiordania occupata : «Mi vergogno di essere ebreo; il prossimo 7 ottobre partirà da qui» «Quello che ho visto mi ha ricordato gli eventi che hanno colpito gli ebrei nel secolo scorso. Mi vergogno».
Quando persino un ex capo del Mossad israeliano, lancia questo allarme, si capisce che la situazione è davvero catastrofica.
Etan Nechin@Etanetan23
Tamir Pardo, former Mossad head, on a tour documenting Jewish settler terror in the West Bank: “My mother is a Holocaust survivor, and what I saw here reminded me of the events of the previous century against the Jews.“
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La prima bandiera è la nostra.
La seconda bandiera non rappresenta Ursula Von Der Leyen. Rappresenta l’idea che il continente dove, su basi giudaico-cristiane, millenni fa nacque la civiltà può stare insieme, da protagonista, nello scenario globale per proiettare quei valori su tutto il mondo.
La terza bandiera non rappresenta Donald Trump. Rappresenta un paese nato per sfuggire alle tirannie e alle oppressioni di tutti i tipi, dove la libertà fosse garantita e ci potesse essere, per ciascun individuo, una opportunità e il diritto a cercare la propria felicità.
La quarta bandiera non rappresenta Benjamin Netanyahu. Rappresenta - in un quadrante del mondo dove prevalgono dittature, regimi, teocrazie e fondamentalismi religiosi - un paese libero e democratico, dove vige lo stato di diritto e dove le minoranze religiose hanno gli stessi identici diritti di tutti gli altri, tanto che siedono in parlamento, comandano reparti militari, fanno gli ambasciatori, curano le persone negli ospedali.
In tutti questi paesi si possono commettere tragici errori, si possono susseguire governi disastrosi, e possono compiere scelte profondamente sbagliate.
Ma queste bandiere non rappresentano i governi che, grazie a Dio, si susseguono sulla base della volontà popolare.
Rappresentano i valori universali di libertà e democrazia. I valori di civiltà e di primato della legge e dello stato di diritto. I valori di prevalenza della persona sullo Stato.
Sono le bandiere che oggi sventolavano nello spezzone di corteo accanto alla Brigata Ebraica, e che è stato cacciato con la violenza da un branco di fascisti con la bandiera rossa.
Per il @Partito_Libdem queste quattro bandiere sono e saranno sempre il punto di riferimento.

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Il decreto legge sicurezza correttivo, approvato oggi dal Consiglio dei ministri, modifica ma non cancella la contestata norma sui rimpatri volontari. Il compenso di circa 615 euro previsto per l'assistenza al migrante non sarà più corrisposto soltanto agli avvocati e verrà riconosciuto al termine di ogni pratica seguita, a prescindere dall'effettivo rimpatrio
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@Mauri05_2020 Però forse lui li ha cacciati dai suoi soldi.
Ma voi li fregate hai cittadini quando dovevano essere per alluvione poi spariscono anche i soldi dei persone che hanno mandato ma nessuno indaga come sempre. Senza mettere i soldi dei comuni di sinistra che da i centri sociali.


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"📷 L'amica di Piantedosi e i soldi pubblici ricevuti dal ministero (e non solo). I contratti in Rai e le conferenze per la Polizia di Stato
La 34enne Claudia Conte avrebbe ricevuto più di un finanziamento dal ministero della
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Segue sul link JQnews
facebook.com/share/1AD7YaY7…

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In esclusiva Reza Pahlavi, Principe ereditario dell’Iran, ospite questa sera #15aprile a #CinqueMinuti.
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Meloni si ribella a Trump ma non a Netanyahu
Il memorandum con Israele è un foglio senza valore pratico, quel che contano sono i contratti in essere con lo stato ebraico che non vengono congelati. In realtà resta sottomessa al vero capo di un sionismo genocidario che gli impedisce di riconoscere lo stato palestinese. Mai una parola su Gaza e repressione nelle piazze: questa è la "fascista kosher".
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@marattin Tutti i sondaggi, quanto il sentire la gente comune, smentisce il tuo "minoranza". Questa becera propaganda da 4 soldi, non ti porterà da nessuna parte, potrai solo campare di finanziamenti esteri. 🤡
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Sui social c’è una bolla - che fa tanto la figa qui perché è minoranza nel Paese - che (per contratto o per convinzione) pensa una cosa molto peculiare.
E cioè che il fatto che due liberaldemocrazie come USA e Israele siano temporaneamente guidate da leadership - regolarmente elette dai loro popoli - giudicate particolarmente scellerate, dia loro il diritto di equipararle in tutto e per tutto a spietati regimi dittatoriali che reprimono la loro popolazione e minacciano o aggrediscono (direttamente o tramite proxy) i paesi vicini.
Gli Usa e Israele hanno la bomba atomica? E allora la può avere anche l’Iran, anzi sarebbe un fattore di giustizia.
Gli Usa e Israele in passato hanno fatto guerre sbagliate? E allora le può fare Hamas, che problema c’è.
Per costoro, non fa alcuna differenza che in Usa e Israele le leadership siano elette dal libero voto popolare e da esso confermate o revocate ogni 4 anni.
E che, durante il loro periodo al potere, la loro azione sia limitata dalla legge e da altri organismi (come la Corte Suprema o la Corte Costituzionale, che spesso ha annullato le decisioni assunte da quei governi).
Non fa alcuna differenza che in quei paesi si possa andare in piazza a criticare quei governi (e che oceaniche manifestazioni abbiamo visto in questi mesi, sia negli Usa che in Israele), persino a bruciare la bandiera, senza che nulla ti possa accadere.
E non fa alcuna differenza che in quei paesi ci siano giornali e media che ospitano - e sostengono - opinioni radicalmente differenti, in un dibattito libero, acceso, passionale.
No, non conta nulla. Tutto ciò è messo sullo stesso piano di regimi dittatoriali dove un’opinione contraria viene punita con la prigione, con la tortura, con la morte. Dove la democrazia è un miraggio, la libertà non esiste, e l’informazione è gestita dal regime. E dove i diritti civli, sociali ed economici sono una chimera.
Costoro, dicevo, nel paese sono una piccola minoranza. Potenze straniere fanno grossi investimenti affinché qui sui social (e anche sui media tradizionali) appaiano invece come l’opinione dell’italiano medio.
Ma non è così. Nonostante in Italia ci sia un forte sentimento anti-occidentale (e anche in alcuni aspetti antisemita), la maggioranza degli italiani considera spazzatura questo genere di opinioni.
E per quanto detesti Trump o Nethanyau, neanche con una pistola alla testa sarebbe disposta a mettere sullo stesso piano quei paesi con Iran, Corea del Nord, Russia, Hamas o Hezbollah.
Il vero problema è che questa maggioranza silenziosa di italiani, quasi si tratta di organizzazione politica, partecipa al dannoso circo del bipolarismo italiano.
In cui i due schieramenti hanno dentro di sé, entrambi, proprio coloro per cui Usa, Israele e Iran, in fondo, sono la stessa cosa.
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Colui che, una decina di giorni fa, ha scritto questo post nel suo profilo si dichiara “marxista e anti-capitalista”.
Nel post, come vedete, c’è scritto che l’Iran - violento regime autoritario dove i giovani che chiedono libertà vengono o impiccati alle gru o uccisi con proiettili al volto durante le manifestazioni - “non è un nemico dell’Occidente”.
E c’è pure scritto - anche questo lo potete leggere - che Israele (definito “stato illegittimo e terrorista”) deve essere annientato.
La persona che ha scritto questo post non è un cittadino qualsiasi, che ha diritto a pensare ciò che vuole senza necessariamente rendere conto a nessuno (a meno che non commetta reati, ovviamente).
Ma è un dirigente di base del @pdnetwork , in particolare un segretario di circolo a Monza.
Come abbia fatto quel partito (il cui primo segretario nazionale, 20 anni fa, aveva come punto di riferimento della politica internazionale i fratelli Kennedy) a finire per avere tra i propri dirigenti di base un marxista anti-capitalista che ammira l’Iran e vuole annientare Israele, rimane ai miei piccoli occhi mortali un imperscrutabile e fittissimo mistero.

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@EugenioMantova Andrebbe aggiunto anche che la fonte è un ong , con sede a Londra che non ha personale sul posto....
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