pier luigi pinna@pierpi13
Forse non tutti sanno che la prima donna al mondo a ottenere una cattedra universitaria fu Laura Bassi, che il 29 ottobre del 1732, giorno del suo 21° compleanno, iniziò a insegnare fisica all'università di Bologna. In un'epoca in cui le donne erano escluse dagli studi e dalle professioni intellettuali, il Senato e l'Università di Bologna, dopo averle conferito una laurea in Filosofia, le assegnarono una cattedra universitaria per l'insegnamento della Fisica. L'anno prima Laura aveva conosciuto il cardinale Prospero Lambertini (futuro papa Benedetto XIV) che, rimasto colpito dalle sue doti, si adoperò subito affinché il Senato le conferisse quella laurea. Nel 1732, Laura divenne socia dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, una realtà fino ad allora solo maschile. Madre di otto figli, lottò sempre per ottenere pari condizioni nell'insegnamento e nel 1776 le fu assegnata la cattedra di Fisica sperimentale nell'Istituto delle Scienze fondato da Marsili. Laura Bassi fu considerata dai contemporanei donna di eccezionale ingegno, egualmente competente in latino, logica, metafisica, filosofia naturale, algebra, geometria, greco, francese. Fu in contatto con i più importanti studiosi del suo tempo, da Volta a Voltaire, e illustri personaggi dell'epoca - di passaggio per Bologna - vollero conoscerla. Con l'arrivo di Bonaparte e la riforma universitaria del 1802, la flebile e sporadica presenza femminile venne completamente eliminata e si dovette aspettare la fine del secolo per un suo timido, ma definitivo, ritorno. Questo post ad memoriam. ProfDeb