Renata Wimer
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Renata Wimer
@WimerRenata
Arte y humanismo. Comprometida con el bienestar global.






Sono passati esattamente 500 giorni dal 27 dicembre 2024, giorno in cui l’esercito israeliano ha fatto irruzione nell’ospedale Kamal Adwan, l’ultimo ospedale funzionante nel nord di Gaza e ha arrestato il suo direttore, il pediatra palestinese Hussam Abu Safiya. Il medico ha continuato a lavorare in condizioni disperate sotto i continui bombardamenti israeliani occupandosi delle emergenze pediatriche e assistendo neonati, spesso senza incubatrici funzionanti. Anche dopo che suo figlio Ibrahim è stato ucciso con un attacco di droni all'ingresso dell'ospedale. Nonostante l'assedio dell’IDF, Abu Safia è rimasto in ospedale, rifiutando i ripetuti ordini di abbandono da parte dei militari israeliani. Il 23 novembre, mentre usciva dalla sala operatoria, Abu Safiya è stato ferito da schegge durante un attacco di un drone israeliano contro l'ospedale. Dopo l’arresto il 27 dicembre 2024, Abu Safiya è stato trasferito in un centro di detenzione nel deserto del Negev, detenuto senza accuse né processo, dove – secondo testimonianze e report di ONG – subisce pestaggi e torture fisiche e mentali, isolamento, privazione del sonno e del cibo. Israele giustifica, senza alcuna accusa formale, la detenzione con presunti legami con Hamas, mai dimostrata con prove. La famiglia del medico chiede il rilascio immediato del medico e denuncia la sua detenzione come una violazione dei diritti umani. Il 28 aprile 2026 la detenzione arbitraria di Abu Safiya è stata prolungata a tempo indeterminato. Oltre al dottor Abu Safiya, Israele detiene illegalmente altri 13 medici, insieme a decine di infermieri e paramedici. L’organizzazione per i diritti umani Physicians for Human Rights Israel (PHRI) ha presentato una petizione alla Corte Suprema israeliana chiedendo il rilascio dei 14 medici detenuti, denunciando detenzioni senza giusto processo e condizioni assimilabili alla tortura, nonostante le tutele previste dal diritto internazionale umanitario e il “cessate il fuoco” in corso a Gaza. #FreeDrHussamAbuSafiya #gazagenocide #palestine #israel #idf
























