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@_DON_PREVO_
Italian in Ukraine 🇮🇹🇺🇦🫡 I fight for freedom and democracy Support here: https://t.co/JnY4xHcNPM
Katılım Ağustos 2024
52 Takip Edilen837 Takipçiler

#Fellas can we boost @_DON_PREVO_, he’s a fellow Italian fighting in Ukraine, he only has 635 followers, let’s make that bigger!

English

Sapete che un filorusso ha provato a farmi passare per apologeta di Hitler?
Qui trovate tutta la storia... dalla segnalazione al Consiglio di Disciplina a quella in Consiglio Comunale! ;-)
👉 Ecco come funziona la propaganda.
🎥youtu.be/SRlz3ipdRXw?si…
#Ucraina #Russia #Media

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Anche @AndreaLucidi ha donato alla raccolta fondi per l'auto per l'esercito Ucraino 🇮🇹🇺🇦
E tu ? Che aspetti ? Dona ora !!

Italiano

🚨 Brigata 60 (UA)
Serve un veicolo per le missioni quotidiane
🎯 180.000 ₴
🙏 Ogni aiuto conta
PayPal: paypal.me/EvgenyMershcha…
IBAN: UA713220010000026207374706753
🔗 send.monobank.ua/jar/9Ur29sQNoE
Слава Україні 🇮🇹🇺🇦

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Il filorusso doppio-passaportista Lucidi aveva annunciato quasi una Norimberga 2.0 perché @FrankCatania aveva osato paragonare Putin a Hitler.
Alla fine? Procedimento archiviato. Nessun intervento disciplinare: rimane solo la figuraccia di un ripetitore della propaganda russa.👇

Francesco Catania@FrankCatania
Sapete che un filorusso ha provato a farmi passare per apologeta di Hitler? Qui trovate tutta la storia... dalla segnalazione al Consiglio di Disciplina a quella in Consiglio Comunale! ;-) 👉 Ecco come funziona la propaganda. 🎥youtu.be/SRlz3ipdRXw?si… #Ucraina #Russia #Media
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@provemewrong411 Ukraine is huge, please don't make stupid comparisons
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@SalisIlaria Ciao Ilaria, sia mai che spendi due parole sull'Ucraina. Un paese che lottano contro una dittatura
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Three long, horrific years of war in #Sudan.
Warlords fight each other. External actors fuel the violence. Local elites profit from it.
Meanwhile, Sudanese society has been left alone.
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Gli eredi dei nazisti dell' Africa Korps...
Africa Corps in ritirata dal Mali, chi sono i mercenari della Russia eredi della Wagner share.google/C00PPgZNf3VvOh…
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La Resistenza italiana non appartiene all’ANPI.
Non appartiene al PCI.
Non appartiene ai nostalgici dell’URSS.
Non appartiene a chi oggi usa il 25 aprile per odiare Israele, l’Ucraina o l’Occidente.
Appartiene anche a Fortunato Picchi, che morì scrivendo “Viva l’Italia”.
Appartiene ai cattolici delle Fiamme Verdi.
Agli azionisti di Giustizia e Libertà.
Ai monarchici.
Ai liberali.
Ai socialisti non comunisti.
Agli autonomi.
Ai militari del Regio Esercito che scelsero di combattere i tedeschi.
Agli ebrei della Brigata Ebraica.
Agli italiani che combatterono Mussolini senza inginocchiarsi a Stalin.
Ricordarli non è revisionismo.
È togliere la Resistenza dal buco della serratura ideologica in cui l’hanno chiusa.
2/2
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@SavinoBalzano Ciao Savino
Vado per il quarto anno sotto la minaccia di morte dei russi. Ti invito qui, in Ucraina, ti farò da cicerone e sono sicuro che vedendo come resiste il popolo Ucraino cambierai linea di pensiero
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Quelli che hanno portato la bandiera dell’#Ucraina nella piazza del #25aprile non vedevano l’ora di essere cacciati: era il loro obiettivo fin dal primo momento. Ci sono andati di proposito. Volevano frignare a favore di telecamera. È la loro specialità.
Portare quella bandiera in piazza non ha alcun senso, anche perché l’Ucraina dovrebbe liberarsi prima di tutto dal governo mafioso che la opprime, guidato da un guitto che la costringe a una guerra per procura contro la #Russia.
Censurarli in quel modo ha fatto solo il loro gioco e avete mostrato tutta la vostra ottusa inadeguatezza: avete dimostrato di essere i più fascisti di tutti. I fascisti dell’antifascismo con la bandiera rossa.
Stesso discorso per la #BrigataEbraica, della cui storia con ogni probabilità non siete a conoscenza. È evidente che oggi manifestare con una bandiera di #Israele sulle spalle dovrebbe suscitare imbarazzo, ma quegli insulti alimentano la retorica scialba dell'antisemitismo, restituendo a un Paese criminale l’immagine che da sempre coltiva: quella della vittima.
Confermo quello che ho detto ieri: meno male che oggi è 26 aprile e che il 25 ce lo siamo levati di mezzo. State a casa: farete meno danni.
Rome, Lazio 🇮🇹 Italiano

@LucaCoz63824359 @fabio_tab @The_Davos_Man Ma cosa vuoi che venga a trovare, è già tanto se si trova il belino in mezzo alle gambe
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People who wave this rancid fascist flag should be the treated the same way people who wave swastika flags are treated.
Kyūketsuki (Sloob)@Sloobofthetoob
@The_Davos_Man 🤮🤮🤮🤮🤮
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@m_urbanist @AndreaLucidi E i primi di maggio dopo il disastro la dittatura sovietica fece sfilare migliaglia di persone a kyiv per minimizzare la cosa.
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@AndreaLucidi 1. its Chornobyl. 2. Russian Soviets authorities delayed acknowledging the full scale of the Chernobyl disaster in the first days, and this initial secrecy and minimization contributed to greater exposure for some populations and induced spread of radiation over the Europe
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Chernobyl, 40 anni dal disastro
Nella notte del 26 aprile 1986 il reattore RBMK della centrale nucleare di Chernobyl, nell'Ucraina sovietica, esplose durante un test di sicurezza.
L’esplosione fu causata da una combinazione di difetti di progettazione del reattore RBMK, violazioni delle procedure operative, errori umani e gravi carenze nella cultura della sicurezza sovietica. Per due giorni i quadri della centrale evitarono di comunicare chiaramente la vera portata dell'incidente.
Non appena fu chiaro quale era la realtà della situazione le autorità sovietiche misero in campo tutti i mezzi e tutti gli uomini disponibili per bonificare nel minor tempo possibile l'area del disastro ed evitare conseguenze più gravi che avrebbero potuto interessare tutto il continente europeo.
A causa dell'iniziale difficoltà degli operatori e dirigenti della centrale di Chernobyl ad ammettere la portata reale dell'incidente l'iniziale contaminazione nucleare interessò vastissime aree dell'Ucraina, della Russia e della Bielorussia.
Nella regione di Gomel, in Bielorussia, moltissimi villaggi furono completamente evacuati e fino ad oggi non sono abitabili a causa degli altissimi livelli di contaminazione radioattiva.
Tutti gli uomini che parteciparono al contenimento del disastro nucleare di Chernobyl ottennero il titolo di "liquidatori", che ancora oggi vengono onorati e ricordati per il loro importante contributo a beneficio di tutta la collettività.



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