
La Ferrari è sempre stata il riferimento per gli italiani in F1. Ogni domenica i telegiornali parlavano delle gare partendo dalla rossa, raccontandone il risultato, nel bene e nel male. Oggi invece si parla quasi solo di Antonelli, sammarinese su una Mercedes, come se fosse diventato l’unico appiglio di italianità in questo sport. È giusto seguire e valorizzare un giovane talento, ma è curioso vedere quanto velocemente si sia perso di vista tutto il resto, soprattutto ciò che per decenni è stato il vero simbolo dell’italianità in F1























